13 Dicembre 2011 | 09:18

CAFÉ MARGOT di X FACTOR 5: quarte eliminate. L’intervista per Sorrisi.com

Elio ha perso il suo secondo gruppo vocale. Le ragioni dell'eliminazione dalla voce delle due protagoniste...

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CAFÉ MARGOT di X FACTOR 5: quarte eliminate. L’intervista per Sorrisi.com

Elio ha perso il suo secondo gruppo vocale. Le ragioni dell'eliminazione dalla voce delle due protagoniste...

Foto: Credits: Ufficio Stampa

13 Dicembre 2011 | 09:18 di

Le Café Margot di X Factor 5 - Credits: Ufficio Stampa
Le Café Margot di X Factor 5 - Credits: Ufficio Stampa

Le Café Margot (il duo di Elio composto da Francesca Pignatelli e Vittoria De Santis), secondo molti erano tra le concorrenti con più potenzialità in questa quinta edizione di X Factor. Per quale motivo allora sono state eliminate?

Alcune teorie (più o meno grottesche) le considerano poco commerciali, troppo teatrali, con un’identità poco solida. Eppure, soprattutto secondo il pianeta di Twitter, sarebbero state le più vendute tra i talenti di Elio. Il televoto le ha comunque volute fuori dai giochi troppo presto per emergere in modo definitivo.

Non ci è chiaro quanto siete effettivamente dispiaciute nell’aver abbandonato il talent.
«Siamo molto amareggiate, X Factor è una vetrina importantissima per le nuove proposte. Sapevamo, così come gli altri concorrenti, di avere le carte in regola per entrare. Arrivare tra 50 mila voci non è facile. È questo il motivo per cui faremo il possibile per beneficiare di questa visibilità».

Elio è stato messo molto in discussione in queste settimane per il suo operato. Siamo certi che abbia fatto il meglio per voi, ma non avete niente da recriminare nel lavoro svolto in queste settimane?
«Ha lavorato benissimo, lui come Alberto Tafuri, il nostro vocal coach. Non ci siamo sentite stravolte nella nostra identità, anche perché la coerenza di un percorso non si misura dal cantare la stessa tipologia di brani. In quattro settimane abbiamo portato in scena musica pop, dance, jazz e bossa nova. Abbiamo rischiato, ma avremmo continuato su questo percorso poliedrico a ogni costo. Lo stravolgimento che è stato visto nel look fa parte di noi, colore e stravaganza ci rispecchiano e l’ultima esibizione in bigodini ne è stato l’esempio più eclatante».

Potete spiegarci meglio il vostro progetto?
«Café Margot nasce dalla volontà di unire con due voci il mondo jazz, blues, pop, vintage. Amiamo cercare look originali senza mai prenderci sul serio. Siamo cantautrici e musiciste, crediamo che il nostro essere complementari possa essere interessante per il mercato discografico italiano».

Ci dareste una “parola buona” per i Moderni? Sono gli ultimi rimasti nei gruppi vocali e il web parla tantissimo di loro, ma non sempre in modo positivo…
«I Moderni hanno delle belle idee negli arrangiamenti dei brani. Molte delle loro trovate sono originali e musicalmente non scontate».

C’era qualcuno che per qualità di esibizione, meritava più di voi di arrivare al ballottaggio?
«Non abbiamo ancora avuto modo di rivedere le esibizioni degli altri concorrenti e francamente non ci siamo fatte un’idea precisa su chi potesse meritare il ballottaggio al nostro posto. Va da sé che “meritare il ballottaggio” è un parolone, dato che quest’anno il livello dei concorrenti in gara è così alto che è davvero difficile indicare un nome».

Quali sono i vostri pronostici di vittoria?
«C’è un pronostico oggettivo e uno personale. Quello oggettivo è che le ragazze under di Simona Ventura abbiano tutte le caratteristiche per arrivare fino alla fine e vincere. Noi invece speriamo possa trionfare un talento più adulto e con un trascorso musicale di lungo corso. Un nome che per età avrebbe meno possibilità di emergere».

Ora cosa vi augurate per il futuro?
«Sicuramente dopo X Factor non divorzieremo. Continueremo a cantare insieme nella speranza di riuscire a incidere un cd. Abbiamo diverse idee e dei pezzi nostri ai quali stiamo lavorando. Riuscire a farli ascoltare al grande pubblico è il nostro sogno».

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