Fabri Fibra: «Pamplona» e il valore delle scelte giuste

Tempo di bilanci per il rapper «più odiato» dai rapper (e più amato dagli italiani)

17 Luglio 2017 | 14:40

Fabri Fibra: «Pamplona» e il valore delle scelte giuste

Tempo di bilanci per il rapper «più odiato» dai rapper (e più amato dagli italiani)

 di Alessandro Alicandri

17 Luglio 2017 | 14:40 di Alessandro Alicandri

Questa è l'estate di Fabri Fibra. Fa strano dirlo dopo gli ultimi anni, periodo particolare nella carriera del rapper, tra un album complesso come «Squallor» e una celebrazione senza fanfare del decennale di carriera. Oggi Fabri Fibra torna a galla (in ogni senso) e lo fa con un album aperto come «Fenomeno», non funzionale al successo ma popolare perché parla a tutti con chiare lettere.

L'effetto positivo è sotto gli occhi di tutti. «Pamplona» feat. The Giornalisti è uno dei singoli più apprezzati dell'estate che arriva dopo l'ottimo riscontro del singolo «Fenomeno». Il videoclip del singolo «Pamplona» si avvicina a 20 milioni di visualizzazioni su Youtube, a oggi è nella top 10 dei brani più venduti su iTunes e nella top 5 dei brani più trasmessi dalle radio.

Ad oggi il singolo è certificato disco di platino. 

Ecco cosa ci racconta Fabri in questa intervista che segna un primo bilancio di questo momento d'oro:

«Al di là dei premi, la mia gioia è nel fatto che la gente sta ascoltando il disco, le canzoni, i testi. E capiscono le mie intenzioni: per me è un grandissimo successo. Il giorno prima che uscisse "Fenomeno" mi chiedevo come l'avrebbe accolto il pubblico e il fatto che l'ha accolto bene, mi ha reso felice. I premi mi fanno capire che ho fatto la scelta giusta. Non bastano gli amici che ti dicono la canzone è bella o che magari te lo dici da solo. Adesso è album d'oro, quindi "Fenomeno" ha un valore. Ho fatto bene a dire quelle cose che ho detto? Adesso posso dire: fatto bene».

E su «Pamplona», racconta:

«Certe canzoni le ascolti nel disco hanno un effetto. Poi le fai live e ti stupiscono perché rendono di più. "Pamplona" è una di queste. Penso che ancora dovrò divertirmi molto nei live e nei concerti, perché fa saltare parecchio e piace. È un bel pezzo estivo ma giuro che quando l'ho scritto non ho pensato potesse diventare una canzone dell'estate»