24 Ottobre 2011 | 12:25

Coldplay, da oggi nei negozi l’attesissimo «Mylo Xyloto»

Chiariamo subito una cosa: «Mylo Xyloto», in uscita mondiale il oggi, lunedì 24 ottobre, non sarà l’ultimo album dei Coldplay. È vero, lo scorso agosto Chris Martin, leader della rock band inglese, aveva dichiarato: «Alla fine della lavorazione di un disco penso sempre che sia l’ultimo, e in questo momento ne sono davvero convinto. Non vedo come potremmo farne un altro». Ma era solo un modo per far capire che i Coldplay avevano dato fondo a tutta la loro creatività per produrre le 14 canzoni del loro quinto album, il successore di «Viva la Vida or Death and All His Friends» del 2008. Insomma, è come se avessero detto: «Più di così non potevamo fare, per il futuro si vedrà». A due settimane dal suo arrivo, ecco tutto quello che c’è da sapere sul disco più atteso dell’autunno...

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Coldplay, da oggi nei negozi l’attesissimo «Mylo Xyloto»

Chiariamo subito una cosa: «Mylo Xyloto», in uscita mondiale il oggi, lunedì 24 ottobre, non sarà l’ultimo album dei Coldplay. È vero, lo scorso agosto Chris Martin, leader della rock band inglese, aveva dichiarato: «Alla fine della lavorazione di un disco penso sempre che sia l’ultimo, e in questo momento ne sono davvero convinto. Non vedo come potremmo farne un altro». Ma era solo un modo per far capire che i Coldplay avevano dato fondo a tutta la loro creatività per produrre le 14 canzoni del loro quinto album, il successore di «Viva la Vida or Death and All His Friends» del 2008. Insomma, è come se avessero detto: «Più di così non potevamo fare, per il futuro si vedrà». A due settimane dal suo arrivo, ecco tutto quello che c’è da sapere sul disco più atteso dell’autunno...

24 Ottobre 2011 | 12:25 di

Coldplay

Chiariamo subito una cosa: «Mylo Xyloto», in uscita mondiale il oggi, lunedì 24 ottobre, non sarà l’ultimo album dei Coldplay. È vero, lo scorso agosto Chris Martin, leader della rock band inglese, aveva dichiarato: «Alla fine della lavorazione di un disco penso sempre che sia l’ultimo, e in questo momento ne sono davvero convinto. Non vedo come potremmo farne un altro». Ma era solo un modo per far capire che i Coldplay avevano dato fondo a tutta la loro creatività per produrre le 14 canzoni del loro quinto album, il successore di «Viva la Vida or Death and All His Friends» del 2008. Insomma, è come se avessero detto: «Più di così non potevamo fare, per il futuro si vedrà».
A due settimane dal suo arrivo, ecco tutto quello che c’è da sapere sul disco più atteso dell’autunno.

Un titolo misterioso
«Ci piaceva l’idea di un titolo che se lo cerchi su Google non dà altri risultati se non quelli che si riferiscono al nostro disco» ha spiegato Chris Martin. «In realtà, il nome è nato quando ancora immaginavamo l’album come colonna sonora di un film d’animazione alla “Yellow Submarine” dei Beatles. E Mylo Xyloto (si pronuncia Mailo Zàiloto, ndr) era il nome del personaggio principale».

Quattordici canzoni, una storia
Nato come colonna sonora, «Mylo Xyloto» si è poi trasformato in un concept album: «È ambientato in una società post-apocalittica» ha sottolineato Martin. «La storia è narrata dal punto di vista di due persone che si sentono smarrite. Due emarginati che si incontrano in una situazione di difficoltà e che in quel momento partono per un lungo viaggio».

Ospite a sorpresa
Così Chris Martin spiega la sorprendente partecipazione della popstar delle Barbados: «Avevo scritto “Princess of China” due anni fa proprio per proporla a Rihanna. Ma poi, visto che a me e ai miei compagni piaceva troppo, ho deciso di tenerla per i Coldplay. Alla fine, però, ho pensato che un duetto fosse la soluzione ideale. Ma temevo che lei non fosse interessata. Mi ci è voluto un anno per trovare il coraggio di andare a Los Angeles per farle sentire il pezzo. Il risultato è che “Princess of China” è la canzone che preferisco tra quelle del nuovo cd».

Nuova ispirazione
«Cerchiamo sempre di non fare un album uguale al precedente. Stavolta ci siamo lasciati influenzare dall’hip hop, dalla dance e da altri generi. Abbiamo ascoltato anche molti dischi di “barbershop” (canzoni a cappella in voga negli Usa negli Anni 40, ndr)».

Brian Eno e il suo tocco magico
«È meno presente, ma c’è il suo tocco magico in ogni brano» dice Martin del leggendario produttore con cui aveva inciso «Viva la Vida».