18 Novembre 2015 | 19:36

I Jethro Tull portano in Italia la loro “Rock Opera”

Tre date a novembre nel nostro Paese, a Bologna, Torino e Bergamo, per la storica band di rock progressive

 di Lorenzo Di Palma

I Jethro Tull portano in Italia la loro “Rock Opera”

Tre date a novembre nel nostro Paese, a Bologna, Torino e Bergamo, per la storica band di rock progressive

Foto: L'attuale formazione dei Jethro Tull  - Credit: © UfficioStampa

18 Novembre 2015 | 19:36 di Lorenzo Di Palma

C’è chi li chiama dinosauri, ma intanto molte grandi band degli anni 70-80 continuano ad avere un grande pubblico e a girare il mondo con i loro show. Dopo i Deep Purple, infatti, arriva nel nostro Paese anche lo spettacolo dei Jethro Tull, fondati dallo scozzese Ian Anderson nel 1967 e pionieri del “rock progressive” con oltre 65 milioni di dischi venduti e più di 4mila concerti in 54 paesi.

“Come and see Jethro Tull, The Rock Opera”: questo è l'invito di Anderson, che munito del suo fidato flauto condurrà i Jethro Tull in Italia per tre date: il 29 novembre a Bologna (Auditorium Manzoni), il 30 a Torino (Teatro Colosseo) e il 1 dicembre a Bergamo (Teatro Creberg).

Il nuovo live “Jethro Tull, The Rock Opera” onora  la storia e la vita dell’agronomo ed inventore inglese Jethro Tull, da cui la band prese ispirazione, immaginate in un futuro prossimo.

La performance ha una struttura quasi lirica, e verrà illustrata dai brani più conosciuti del repertorio dei Jethro Tull: Heavy Horses, Farm On The Freeway, Songs From The Wood, Aqualung, Living In The Past, Wind-Up, A New Day Yesterday, The Witch's Promise, Locomotive Breath e altri brani tra i più noti, spesso con testi leggermente rivisitati per armonizzare gli elementi del racconto.

Con Ian Anderson, sul palco ci saranno David Goodier al basso, John O'Hara alle tastiere, Florian Opahle alla chitarra, Scott Hammond alla batteria e alcuni “special guests” virtuali nello schermo.