27 Settembre 2016 | 12:16

Marracash e Gué Pequeno: tutto sul Santeria Live Tour

Abbiamo incontrato le due colonne del rap italiano per il loro primo ciclo di concerti assieme

 di Alessandro Alicandri

Marracash e Gué Pequeno: tutto sul Santeria Live Tour

Abbiamo incontrato le due colonne del rap italiano per il loro primo ciclo di concerti assieme

27 Settembre 2016 | 12:16 di Alessandro Alicandri

Marracash e Gué Pequeno hanno annunciato il Santeria Live Tour, primo ciclo di concerti del duo dopo l'atteso successo dell'album «Santeria» (disco d'oro e in cima alle classifiche estive) e dei suoi brani. Un percorso di successo fuori dagli schemi che li celebra lontano dai riflettori dei media tradizionali e vicinissimi al pubblico, un pubblico che li segue con una passione che continua e si rinnova da più di un decennio. Abbiamo raccolto le informazioni principali per scoprire questo nuovo tour che sarà, sotto tanti aspetti, nuovo e da non perdere. I due artisti, accompagnati dalla manager di Marracash Paola Zukar (che ha seguito il progetto "Santeria") e dal direttore di F&P Ferdinando Salzano, ci hanno svelato tanti dettagli e idee che vedrete da gennaio 2017 in giro per l'Italia. 

Abbiamo avuto la fortuna di vedere in anteprima il bellissimo video di «Senza Dio», con un videoclip registrato in Brasile per la regia di Fabrizio Conte. Immersi nella natura, i due rapper si mettono a nudo in un clip che tra popolazioni indigene e grafiche tribali. Sarà una sorpresa speciale per tutti i fan per la quale però ci sarà da aspettare.

Il videoclip di «Senza Dio» verrà mostrato al pubblico nel 2017

I TESTI PIÙ BELLI DI SANTERIA

Sarà un concerto «cinematografico»

Marracash: «In "Santeria" abbiamo messo da parte la nostra sfera intima, raccontandoci un po' più come se fossimo dei "personaggi" di un film. Eravamo più che negli album solisti "nei panni" di Marracash e Gué Pequeno, meno come Fabio e Cosimo. Questo senso cinematografico lo porteremo anche nei nostri concerti, con uno show che sembra un musical urbano. Ci sarà una storia, ci saranno dei visual, ci saremo noi che racconteremo la nostra amicizia senza band e con un dj che non sta sul palco».

Ci ispireremo ai «noir»

Gué: «Fin da ragazzini io e Fabio guardiamo un sacco di film "di genere", dai noir passando per i gangster movie fino ai film d'azione, l'estetica di questi filmati inediti realizzati con la regia di Pepsy Romanoff sarà ispirata da quel mondo che da sempre portiamo anche nei nostri brani. L'idea è che quelle immagini saranno anche un po' la guida dei diversi momenti dello show, prevedendo l'incursione (eventuale, non è ancora certo) di qualche amico e artista che apprezziamo».

Porteremo anche i brani solisti

Marracash: «L'idea è quella di portare gran parte dell'album "Santeria", le nostre collaborazioni precedenti. Ad un certo punto del concerto verremo separati e ripercorreremo, dall'infanzia a oggi, i nostri brani solisti e i feat. che abbiamo realizzato in passato, duetti che per il genere hip-hop sono delle piccole pietre miliari che non possiamo far mancare».

Ci aspettiamo un pubblico trasversale

Gué Pequeno: «Quando hai un pubblico giovane nelle prime file, vuol dire che stai facendo un buon lavoro per mantenere la tua freschezza. Nel mio pubblico ci sono tanti teenager e spero che in questo concerto possano raggiungerci tutti, dai ragazzi, a persone adulte e anche i bambini accompagnati dai genitori. Ho avuto la fortuna negli anni di poter costruire un pubblico variegato dove c'è un po' di tutto. Questo show nasce anche per chi "mastica" poco di concerti hip-hop, che ci rendiamo conto possano essere un po' pesanti per chi non è abituato a vederli. Il pretesto narrativo e cinematografico nasce anche per questo».

Marracash: «Il mio ultimo album, "Status", nasce molto duro e puro. Onestamente con "Santeria", un album più giovane e in qualche modo "trendy", ho trovato tanti ragazzini avvicinarsi alla mia musica. È bello vedere che un progetto come questo che non nasce per diventare popolare, lo è diventato lo stesso. Nell'epoca in cui l'hip hop, quello vero, tende sempre di più a estremizzarsi e poi viene corteggiato, almeno all'estero, da artisti pop come Ariana Grande o Justin Bieber, è un ottimo segno per noi, che da questa parte della barricata facciamo il nostro da così tanto tempo e con dei risultati così importanti».

Le prime date

27 gennaio 2017 - Padova - Gran Teatro Geox
28 gennaio 2017 - Venaria (TO) - Teatro Concordia
31 gennaio 2017 - Milano - Alcatraz

3 febbraio 2017 - Fontaneto D'Agogna (NO) - Phenomenon
4 febbraio 2017 - Nonantola (MO) - Vox Club
14 febbraio 2017 - Napoli - Palapartenope
16 febbraio 2017 - Firenze - Obihall
18 febbraio 2017 - Roma - Atlantico