17 Luglio 2017 | 11:03

Vasco Rossi, Modena Park: cronaca di una notte indimenticabile

Il cantautore ha incantato i 225.000 spettatori di Modena con un mega concerto che resterà nella storia. Vi spieghiamo perché

 di Marta Cagnola

Vasco Rossi, Modena Park: cronaca di una notte indimenticabile

Il cantautore ha incantato i 225.000 spettatori di Modena con un mega concerto che resterà nella storia. Vi spieghiamo perché

Foto: Vasco Rossi a Modena: il 781° concerto della sua carriera, sabato 1° luglio 2017, è nato per festeggiare 40 anni di dischi e di palco

17 Luglio 2017 | 11:03 di Marta Cagnola

Quando è salito sul palco con la sua giacca di pelle giallo sole, i 225 mila spettatori del Parco Ferrari erano col fiato sospeso, in un silenzio surreale. Poi, in un momento, il boato: Vasco era lì, in forma incredibile, pronto a celebrare una festa da record. Il primo brivido era arrivato quando, attorno alle 18, il rocker è partito dal suo quartier generale del Grand Hotel di Rimini per sorvolare l’area con l’elicottero prima di atterrare nel parco. «Bene, il locale è pieno» ha commentato scherzando.

Alle 21, con le ultime luci del tramonto, è iniziato lo spettacolo. In un attimo è svanita la stanchezza per le lunghe camminate per raggiungere il parco, per le ore di attesa sotto il sole rovente, per le file ai controlli. Un concerto indimenticabile, con più di tre ore delle canzoni che hanno accompagnato la nostra vita da 40 anni. Certo, inevitabilmente, solo i più vicini l’hanno visto bene, mentre per quelli delle aree più indietro c’erano i megaschermi e l’emozione di essere parte di un evento senza precedenti. Da «Colpa d’Alfredo» ad «Albachiara», un unico, ininterrotto coro.

Finito il concerto, ci è voluta ancora tanta pazienza per uscire dalla zona del parco, Modena era un unico mare di persone che camminavano. Alcuni cantavano ancora, altri riguardavano i video girati col telefonino.
A un certo punto si è alzato in volo un elicottero: era Vasco che tornava a Rimini. In tanti l’hanno salutato con la mano, qualcuno ha urlato «Grazie». Vasco era già in volo verso la sua prossima avventura.