10 Novembre 2011 | 13:30

Diretta web: LAURA PAUSINI presenta INEDITO

Sorrisi.com ha seguito in diretta web, minuto per minuto, la cronaca della conferenza stampa di oggi a Milano per il lancio del nuovo album dell'interprete italiana più amata al mondo.

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Diretta web: LAURA PAUSINI presenta INEDITO

Sorrisi.com ha seguito in diretta web, minuto per minuto, la cronaca della conferenza stampa di oggi a Milano per il lancio del nuovo album dell'interprete italiana più amata al mondo.

10 Novembre 2011 | 13:30 di

Laura Pausini oggi in Piazza Duomo a Milano (foto Giovanni De Sandre)

Laura Pausini è un patrimonio nazionale, amata dal grande pubblico italiano. Per questo Sorrisi.com abbatte il muro esclusivo della conferenza stampa e arriva a voi (subito) con una nuova diretta web.

Raccontata minuto per minuto, per presentare il nuovo album “Inedito“, che i giornalisti hanno ascoltato con un solo giorno di anticipo rispetto all’uscita ufficiale del disco prevista per domani 11 novembre 2011.

13.52

Abbiamo appena assistito al flashmob in Piazza Duomo a Milano. Oltre a un gruppo di ballerini e di fan, c’era anche Laura, apparsa davanti allo stupore generale del pubblico (e dei curiosi) presenti nella zona. Ora, attendiamo l’inizio della conferenza.

14.00

Riccardo Benini, manager di Laura, si presenta per un saluto che trasuda emozione e attesa. La Warner racconta quello che molti di voi sanno già: grande preparazione del disco, tre anni di distanza dall’ultimo album, una pausa interrotta solo da “Amiche per l’Abruzzo“.

La pianificazione della promozione è partita dai Paesi dell’America Latina, in questo periodo Laura sarà in Italia e poi nel resto d’Europa. Il disco esce con 200 mila copie con prenotazione spontanea, non vincolata al possesso del cd al day one.

14.05

La F&P racconta del tour, dei 200 mila biglietti già venduti e del tour mondiale con uno spettacolo speciale a Milano e Roma, dove sono previste sorprese e ospiti. Quindi viene sostanzialmente confermata l’eccezionalità delle prime date di anteprima. Oggi si annuncia anche l’Arena di Verona dal 4 giugno in tre date.

14.07

Laura Pausini entra in sala dando il suo benvenuto a tutti. Da qui in poi, tutti i citati, sono di Laura. Come vedrete è piena di parole e di emozione da raccontare:

“So che con questo 11 vi abbiamo stressato, con queste notizie mensili che vi abbiamo dato da ormai un anno. Questo lavoro mi ha preso del tutto, vorrei raccontarvi cosa è successo per chi è interessato. So che non si vive di Pausini nella vita, ma ci sono tante persone che mi stanno aspettando e non mi hanno tradita. Ho voglia di raccontarmi, è che non vedevo l’ora di tornare, non ce la faccio più e finché non torno a cantare non sono totalmente soddisfatta”.

“Mi sono fermata per scoprire la semplicità della vita che ho vissuto quando ero più piccola, fermandomi ho vissuto emozioni immense molto più grandi di quelle che sognavo. Quando ero piccola non sognavo di essere famosa, la fortuna che è arrivata nella mia vita è una coincidenza splendida e per carattere non mi siedo poi nell’ultimo vagone, voglio guidarlo io decidendo dove andare. A 18 anni ero più timida e introversa, ma dentro di me esistono ancora molte paure e insicurezze, ma c’è una certezza: io sono una cantante e questo mi interessa, e finché potrò farlo lo farò, anche se dovessi tornare a cantare nei piano bar. Si chiama Inedito, l’album perché è la maniera con la quale ho scritto questo lavoro,  è stato un cammino diverso, inedito per me”.

“Ero circondata da un silenzio che non conoscevo, da una calma che non conoscevo, da una semplicità che da tempo non faceva più parte della mia vita. Ho interpretato tante canzoni in 18 anni, fotocopia della mia vita, e questo disco è espressione musicale di ciò che vivo e penso, anche se quando mi sono fermata ho deciso non di scrivere subito. Poi mi è venuta voglia di cantare quello che mi passava per la testa e di cercare uno stile diverso. Ho ricevuto 256 canzoni e provinato 74 di queste, per poi scegliere le canzoni che dovevano rappresentarmi. E’ Dal terzo disco che faccio così, le canzoni le scelgo io e nessun altro“.

14.14

Ho scelto 14 brani che alla fine non sono un cambiamento, sono me. Mi diranno che è il solito disco di Laura Pausini, ho pensato. Poi ho capito che non dovevo farmi prendere dalle paure del giudizio, il giudizio principale lo devo dare a me stessa. Io sono trasparente, sono la musica che state ascoltando. Non c’è bisogno di cambiare per avere un’evoluzione artistica. Per questo sono stata vicina a persone che mi aiutassero, realizzando le tracce in modo superbo, chiamando anche nuovi produttori, come Corrado Rustici che ha dato una vena molto rock alle canzoni realizzate“.

14.15

“Io sono ruspante di base, mi piace anche essere un po’ elegante. Questa anima più rockettona l’ha tirata fuori in modo più palese per la prima volta Corrado Rustici, con dei brani come “Inedito”, cantato insieme a Gianna Nannini, primo dei duetti che faccio in questo disco. Anche Gianna mi ha aiutato a dare una spinta più rock. Poi c’è ‘Ognuno ha una sua matita’, è una canzone che da una parte è arrabbiata, dall’altra è un’autoconsolazione”.

14.17

“Sono rimasta molto colpita dalla colonna sonora de ‘Il discorso del re’, ho voluto collaborare con la persona che ha diretto quelle musiche stupende. ‘Ti dico ciao’, canzone dedicata al mio amico Giuseppe, morto due anni fa, e “Come vivi senza me” sono realizzate con la sua collaborazione. È un brano che parla dei una coppia di persone adulte che vivono una crisi perché non trovano niente di nuovo nella loro coppia. È sbagliato a tutti i costi trovare sempre qualcosa di nuovo nelle relazioni, dovremmo essere capaci di amarci per come ci siamo conosciuti.Il testo rappresenta bene questo sentimento, è una storia vera di miei amici”.

14.20

“‘Senza tempo’ è stata scritta da Ivano Fossati, l’abbiamo scelta subito e Ivano ha chiesto che la arrangiasse Celso Valli. Ho inciso alle 16 la versione italiana e alle 18 quella spagnola, lo faccio sempre per tutti i brani per mantenere l’intenzione del momento. Ivano mentre registravo la sua canzone era preso, lo guardavo dal vetro e lo vedevo che voleva essere presente, così gli ho chiesto di cantare una parte del brano e ha accolto la mia proposta. Poi ha fatto l’assolo di chitarra elettrica. Sono orgogliosa che Fossati abbia scritto un brano non richiesto pensando a me. Spero che non sia l’ultima volta. Anche se fosse un coro. Sono contenta perché la sua scrittura è molto diversa dalla mia e mi ha fatto sperimentare colori della voce che nessuno mi aveva mai fatto sperimentare”.

14.27

Mi sono buttata nella produzione  imparando da Dado Parisini, poi ho cominciato a arrangiare canzoni da sola, a volte con Paolo, a volte con Celso. Ho avuto modo di esprimere questa parte mia che potrebbe non piacere a tutti ma mi rende felice perché è una parte artistica che mi incuriosisce, quella della ricerca del suono per migliorare una canzone. Di questo album ho prodotto “Benvenuto”, “Non ho mai smesso”, “Bastava”, “Nel primo sguardo”, che è una canzone dove non grido e dove non uso note alte. È un brano che nato sentendo un pezzo di Niccolò Fabi interpretato da una giovane di Sanremo,  Serena Abrami. Gli ho mandato la canzone per sviluppare il testo sul tema della fiducia e mi ha inviato una sua canzone non edita. Ho cambiato solo tre parole. Avevo voglia di mettere un’armonica a bocca, sullo stile di Elisa e Morisette. Poi mi sono resa conto che ciò che mancava era mia sorella Silvia”.

Quando ero piccola fingevo di fare la cantante usando le corde per tende come microfoni. Utilizzando mia sorella come corista. E la menavo se non faceva quello che dicevo io. Ho faticato a convincerla per fare questo brano e dopo averla registrata non si distingue la voce dalla mia. Lei è anche più magra di me, potrebbe essere la mia controfigura perfetta. Un regalo enorme, a parte gli scherzi, averla nel disco. forse non voleva esserci, ma ho deciso io e resterà un ricordo bellissimo”.

14.33

“I figli di mia sorella li chiamo su Skype e i bambini pensano che sia un computer perché mi vedono sempre sui monitor. Non avrei mai cantato con un familiare prima, ma adesso non me ne frega se è mieloso, ho deciso di raccontare quello che per me è importante. Ritrovarsi con i familiari in età adulta e scoprire le loro fragilità e le loro meraviglie è primario, chiedendo cose che da adolescente non chiederesti mai. Pensavo che mia madre fosse rigida e realista, ma ho cercato di coccolarla e farmi raccontare tutto di lei. Le ho chiesto come si fa a stare con un uomo per tutta la vita.  Non che io sia una pornostar, ma ho vissuto più situazioni. Parlare con i nostri familiari è necessario, per tornare alle radici e alla semplicità di un rapporto che si può creare tra figli e genitori”.

14.38

Alcuni giornali hanno scritto che ero incinta ma avevo solo mangiato di brutto. Non ho una pressione così forte come si dice, sono molto tranquilla e vivo serenamente, non è una priorità avere figli né sposarmi. Non aspetto il figlio che non arriva mai”.

14.39

“Ho ricevuto una canzone che Eleonora Crupi ha presentato a Sanremo Giovani. Vi invito a ascoltarla, sarà un singolo ufficiale del mio disco, è una canzone che parla di due persone, sarà anche singolo ufficiale dell’album”.

14.42

“Al di là dei nomi meravigliosi, mi  piace molto l’idea di coltivare nuovi talenti anche senza particolari curriculum. Così iniziano collaborazioni più fresche e passionali. Per questo cerco chitarristi e musicisti giovani“.

14.44

Sul tour, parla Marco Balich: “Ci saranno costumi, ballerini, sarà un concerto che rimane molto simile a quelli del passato dal punto di vista musicale, attorno però c’è uno spettacolo vero e proprio mai fatto prima. Ci sarà tantissima tecnologia. E a quanto dicono gli organizzatori, farà riflettere molti grandi artisti internazionali. Si preannuncia uno spettacolo di altissimo livello”.

14.50

Continua Laura:

Io volevo uscire con il singolo ‘Benvenuto’ e non con ‘Non ho mai smesso’, come voleva la casa discografica. In questo periodo in cui vogliamo apparire giusti e perfetti, “Benvenuto” premia chi ha avuto il coraggio di essere com’è. Una canzone non malinconica perché incontrando le persone noto che tanti si lamentano e sono insoddisfatti e non hanno più fiducia nel lavoro e nella vita personale. Volevo un brano ottimista, so che a molti giornalisti non è piaciuta, ma a me piace moltissimo e amo cantarla”.

14.53

Sulla polemica, scatenata sui forum in merito alla fine della collaborazione con il chitarrista Gabriele Fersini:

“Bastano poche persone che si inventano di essere mie fan e parlano di un argomento che a loro sta a cuore per scatenare una polemica. Bastano 60 fan che odiano un personaggio della musica italiana e vogliono difendere una persona che lavora con lui, per organizzare e montare la polemica. Con Gabriele Fersini, abbiamo deciso insieme di interrompere il nostro rapporto professionale. Ma preferisco non amplificare la cosa. Tra tutti i musicisti che sono stati al mio fianco, non ho ricordi negativi di nessuno”.

14.57

La Pina chiede qual è il brano più tamarro dell’album. Lei risponde “Inedito”.

14.59

“Non farei politica, però devo dire che la politica considera poco la musica. Quando ho vinto il Grammy solo Ciampi ha dichiarato il suo orgoglio. Si ricordano molto di più i premi sportivi e meno quelli musicali”.

15.04

Con un saluto a tutti i presenti, Laura lascia la conferenza stampa. Grazie a tutti i lettori di Sorrisi.com per averci seguito.