20 Ottobre 2017 | 12:36

Giovanni Allevi: «Equilibrium» è un album a occhi chiusi

Il nuovo, doppio disco di Giovanni Allevi in cui dirige anche un’orchestra

 di Alessandro Alicandri

Ha 26 anni di carriera alle spalle, eppure Giovanni Allevi ha una fantasia che non accusa i segni del tempo. Il 20 ottobre esce il suo nuovo album «Equilibrium», un doppio disco dove racconta, come in un documentario, un periodo di forti cambiamenti. «Metà della composizione e tutta la registrazione le ho fatte “a visibilità limitata”» spiega. La scorsa estate Allevi ha subito un’operazione d’emergenza alla retina durante l’ultimo tour in Giappone.

«L’intervento ha trasformato il mio approccio alla musica costringendomi a far affidamento sugli altri sensi, tatto compreso» racconta. Nel primo disco ci sono 15 nuovi brani al pianoforte, mentre nel secondo Allevi dirige gli archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana con il pianista Jeffrey Biegel: «Nell’epoca in cui la musica si consuma veloce, ho voluto comporre un concerto di 30 minuti» spiega. «Lo so, sembra una follia, ma nonostante lo cerchi sempre non riesco a trovare un vero equilibrio tra l’impostazione classica e la mia anima ribelle».

Tra poco in tour

Dopo un’anteprima il 15 novembre a Milano, Giovanni Allevi si esibirà dal 26 dicembre in 15 teatri italiani.