20 Ottobre 2017 | 00:44

Niall Horan: «Flicker», l’album solista ispirato agli anni ’80

Le ballate acustiche, il documentario per Apple Music e i concerti in Italia: tutto quello che c'è da sapere sull'esordio discografico di uno dei componenti degli One Direction

 di Giulia Ciavarelli

Foto: Niall Horan al suo esordio solista
Credit: © Facebook ufficiale

«Non mi interessa se un giorno vincerò il Grammy o riempirò le arene, lascerei tutto per tornare con gli One Direction»: Niall Horan non dimentica le sue origini, e anche in un'intervista pubblicata a maggio su Billboard racconta il viaggio musicale con la band fenomeno del XXI secolo. Dopo Harry Styles e Zayn, anche per lui è arrivato il momento di raccontarsi singolarmente e affrontare un cammino nuovo, decisamente più maturo.

Dopo un anno di lavoro, il 20 ottobre l'artista debutta con «Flicker»: anticipato da tre singoli di successo, il disco è composto da tredici tracce disponibili nella versione deluxe ed è prodotto da Julian Bunetta, Jacquire King e Greg Kurstin. 

Il disco parla di sentimenti attraverso un suono ramificato in vari archi temporali che comprendono il power-pop degli anni '80, lo stile californiano ripreso negli anni '70 e gli espliciti rimandi ai Fleetwood Mac ed Eagles.

La maturità da autore: «Sto scrivendo dalla prospettiva di un adulto»

«Mi sentivo come se avessi tante cose da scrivere, e stavo pensando che questa è la prima volta che scrivo qualcosa dal punto di vista "adulto". Mi è sembra un'evoluzione naturale: sono cresciuto molto più velocemente rispetto ai miei coetanei e a 16 anni ero già davanti al pubblico. Devi fare molto per crescere, ma in questi testi spero di averlo dimostrato» ha dichiarato Horan.

Le canzoni e il processo creativo del primo anno da solista

Quando le strade dei ragazzi della band si dividono, Niall firma un contratto con la Capitol Records USA e poco dopo ascoltiamo il primo singolo folk «This town», realizzato con il produttore Greg Kurstin e certificato Platino in USA. Si tratta di un racconto acustico molto seducente che riecheggia le atmosfere intime di Ed Sheeran e racconta di un amore ormai perduto, rafforzando l'autenticità della sua futura carriera. Il secondo estratto «Slow hands» è uno dei brani più brillanti e intriganti dell'album ispirati dalla musica degli anni '80, si nota dall'utilizzo del basso e dal suono delle chitarre funky. Un successo imponente in tutto il mondo: prodotto da Julian Bunetta, il singolo debutta direttamente alla posizione #1 nelle classifiche di oltre 44 paesi, superando quota 820 milioni di stream e ottenendo la certificazione oro nel nostro paese. L'ultimo tassello del puzzle che completa il primissimo biglietto da visita del nuovo percorso di Horan è «Too much to ask», un ritorno alla modalità dolce e morbida generata dagli ascolti delle hit di Henley come «Boys of summer» e «Dirty laundry».

«Prima abbiamo registrato l'album in camere d'albergo con i materassi contro il muro: è stato davvero divertente ma impegnativo. Non è che la carriera solista è senza difficoltà, ma mi fa sorridere aver cantato una canzone per tre minuti e mezzo!» ha dichiarato il cantante ad Entertainment Weekly parlando del processo di creazione del disco. Alla sua ironia, si unisce l'ispirazione ai progetti dei maestri del rock d'autore nelle tracce dal piglio più rock, come «Since We’re Alone» e «On the Loose», e la presenza vocale di Maren Morris per l'unico duetto del lavoro dal titolo «Seeing blind». La scelta di evitare ulteriori collaborazioni ci ha aiutati a non avere distrazioni e calibrare la nostra attenzione all'ascolto attento di ogni singolo brano.

L'ottava traccia «Flicker» è il cuore pulsante del disco

Uno dopo l'altro, i brani seguono un percorso di ascolto che appare delicato e sognante: accompagnano l'ascoltatore in un viaggio pop senza pretese, "ho un cuore giovane e sono folle e libero" canta in una sua canzone. Il ruolo centrale è affidato alla canzone «Flicker», nella quale Horan mostra la sua forza più grande: «È la miglior canzone che abbia mai scritto. È bella e preziosa, l'ho scritta in un solo giorno: ero a casa a guardare la tv e, prendendo una chitarra, iniziai a registrare una nota vocale sul mio telefono». Oltre ad essere il titolo dell'album, il brano rappresenta uno dei momenti più poetici dell'intero processo di scrittura del disco.

Niall Horan ha lavorato con tre dei produttori più importanti del panorama musicale (Kurstin, Bunetta e King) che non hanno modificato la sua essenza artistica, hanno deciso di mostrarlo senza pretese contribuendo a liberare una nuova vulnerabilità. Il contenuto dell'album è coerente con la sua copertina: è un ritratto di un artista consapevole che ha ricominciato (da solo) a guardare negli occhi il suo pubblico.

«On the record: Flicker», il cortometraggio per Apple Music

Come è avvenuto per il ritorno musicale di P!nk, Apple Music sceglie di mostrare il dietro le quinte di alcuni dei più recenti progetti discografici ed ora è il turno di Niall Horan. Il componente degli One Direction racconta il procedimento di ideazione e realizzazione dell'album «Flicker», il primo da solista senza i suoi storici compagni di avventura. Ci saranno interviste, prove acustiche e istanti vissuti all'interno dello studio discografico volti ad approfondire il processo creativo di Horan e riprendere questo momento importante che rappresenta una sorta di "spartiacque" per la sua carriera.

«Ho passato l'ultimo anno e mezzo tra le quattro pareti dello studio e sono pronto a mostrare quanto sono orgoglioso dell'album» dichiara in un cameo del film.

LA TRACKLIST DELL'ALBUM

L'album sarà disponibile in due diverse versioni: la versione standard, con il solo CD, e la versione deluxe, con contenuti aggiuntivi. Quest'ultima conterrà tre bonus track, oltre ad un libretto di 32 pagine con le foto dei live di Niall, gli scatti inediti del backstage ed un grande poster da collezione.

1. On the loose
2. This town
3. Seeing blind with Maren Morris
4. Slow hands
5. Too much to ask
6. Paper houses
7. Since we’re alone
8. Flicker
9. Fire away
10. You and me

L'edizione deluxe include anche:
11. On my own
12. Mirrors
13. The tide

«Flicker World Tour 2018» farà tappa a Bologna e Milano