19 Febbraio 2009 | 13:52

Dolcenera: «Io vincente? Non credo più nei pronostici»

Viene data ancora per favorita, assieme a Marco Carta, ma Dolcenera (che a Sanremo aveva vinto fra i giovani nel 2003) non ama granché il balletto dei pronostici degli scommettitori. «Mi fa piacere sapere di essere in testa secondo loro» dice a Sorrisi «ma non ci credo tanto, queste cose mi lasciano molto perplessa, credo […]

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Dolcenera: «Io vincente? Non credo più nei pronostici»

Viene data ancora per favorita, assieme a Marco Carta, ma Dolcenera (che a Sanremo aveva vinto fra i giovani nel 2003) non ama granché il balletto dei pronostici degli scommettitori. «Mi fa piacere sapere di essere in testa secondo loro» dice a Sorrisi «ma non ci credo tanto, queste cose mi lasciano molto perplessa, credo […]

Foto: Viene data ancora per favorita, assieme a Marco Carta, ma Dolcenera (che a Sanremo aveva vinto fra i giovani nel 2003) non ama granché il balletto dei pronostici degli scommettitori. «Mi fa piacere sapere di essere in testa secondo loro» dice a Sorrisi «ma non ci credo tanto, queste cose mi lasciano molto perplessa, credo che abbiano poco significato. Anche nel 2006 ero data per vincente, e invece... E poi puntare tutto su questo, sull'ipotesi di una vittoria, sarebbe poco rispettoso nei confronti di me stessa, del lavoro che ho fatto negli ultimi due anni e mezzo per arrivare a preparare questo nuovo album. Meglio lavorare in silenzio investendo sulle cose buone che si sono fatte passo dopo passo».

19 Febbraio 2009 | 13:52 di

Viene data ancora per favorita, assieme a Marco Carta, ma Dolcenera (che a Sanremo aveva vinto fra i giovani nel 2003) non ama granché il balletto dei pronostici degli scommettitori. «Mi fa piacere sapere di essere in testa secondo loro» dice a Sorrisi «ma non ci credo tanto, queste cose mi lasciano molto perplessa, credo che abbiano poco significato. Anche nel 2006 ero data per vincente, e invece… E poi puntare tutto su questo, sull’ipotesi di una vittoria, sarebbe poco rispettoso nei confronti di me stessa, del lavoro che ho fatto negli ultimi due anni e mezzo per arrivare a preparare questo nuovo album. Meglio lavorare in silenzio investendo sulle cose buone che si sono fatte passo dopo passo».