15 Luglio 2011 | 17:51

Emma: «Sono guarita e presto costruirò una famiglia con il mio Stefano»

Emma è cambiata. Seconda classificata a Sanremo 2011 con i Modà, oggi la nuova stella del pop italiano non solo regala emozioni in musica, ma si fa portatrice di messaggi positivi e di speranza per tutte le sue coetanee. Dopo aver sconfitto un tumore all’utero, ha infatti deciso di trasformare un’esperienza negativa in positiva, diventando testimonial (per la Fondazione Ant) di una campagna di prevenzione oncologica rivolta ai giovani...

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Emma: «Sono guarita e presto costruirò una famiglia con il mio Stefano»

Emma è cambiata. Seconda classificata a Sanremo 2011 con i Modà, oggi la nuova stella del pop italiano non solo regala emozioni in musica, ma si fa portatrice di messaggi positivi e di speranza per tutte le sue coetanee. Dopo aver sconfitto un tumore all’utero, ha infatti deciso di trasformare un’esperienza negativa in positiva, diventando testimonial (per la Fondazione Ant) di una campagna di prevenzione oncologica rivolta ai giovani...

15 Luglio 2011 | 17:51 di

Emma Marrone (©Iwan Palombi)

Emma è cambiata. Seconda classificata a Sanremo 2011 con i Modà, oggi la nuova stella del pop italiano non solo regala emozioni in musica, ma si fa portatrice di messaggi positivi e di speranza per tutte le sue coetanee. Dopo aver sconfitto un tumore all’utero, ha infatti deciso di trasformare un’esperienza negativa in positiva, diventando testimonial (per la Fondazione Ant) di una campagna di prevenzione oncologica rivolta ai giovani.

Emma, come si sente nella veste di testimonial?
«È una grande responsabilità che vivo serenamente. Uso la mia immagine per lanciare un messaggio importante ai giovani. Un conto è se i consigli li trasmette una persona adulta e un altro è se arrivano da una coetanea».

Qual è il messaggio che rivolge alle giovani italiane?
«Non piangetevi addosso, abbiamo il potere di cambiare la nostra vita. Invito le ragazze a tenere sotto controllo mammelle e utero, e chiedo di fare donazioni ai centri di ricerca per consentire l’apertura di nuove strutture adatte, magari rinunciando a un jeans in più. Siamo tutti sotto lo stesso cielo e il tumore colpisce anche chi non fuma e non beve. Quindi collaboriamo».

Com’è cambiata la sua vita?
«Sono rinata, questa è la mia seconda vita. Ho cambiato abitudini: alimentazione sana, tanto sport e aria fresca. Mi attacco meno alle cose futili e gioisco delle piccole cose».

In concerto parla del cancro?
«No, perché i concerti devono restare momenti di divertimento. Però ne parlo nei forum su Internet. Per strada tanta gente mi avvicina per confidarsi e chiedere della malattia. E in quei momenti capisco che del cancro si parla poco, ci si chiude in se stessi non volendo trasmettere il dolore».

Con chi ha condiviso il dolore?
«Con la mia famiglia e i miei più cari amici. Aradeo, il mio paese in provincia di Lecce, si è stretto attorno a me. I miei concittadini dopo l’intervento, quando ho ripreso a fare le mie passeggiate, mi salutavano con le lacrime agli occhi, contenti di rivedermi in giro guarita».

Che cosa l’ha aiutata nei momenti di maggiore tristezza?
«La fede. Ma qui non c’entra il catechismo o l’aver ricevuto un’educazione cattolica. Mi ha aiutato tanto credere in Dio, in una grande forza spirituale. Appena fuori pericolo, sono corsa a pregare per la grazia ricevuta, sulla tomba di Papa Wojtyla e su quella di San Giuseppe Moscati, del quale era devota mia nonna, anche lei malata di tumore all’utero. Mi ha trasmesso la fede, era molto sensibile e vedeva oltre. Come lei, credo nella reincarnazione e che vi siano forze superiori intorno a noi. Di sicuro lo spirito continua a vivere dopo la morte».

Quali sensazioni ha provato prima e dopo l’intervento?
«Prima dell’operazione ho tranquillizzato i miei genitori, mi sono fatta il segno della croce e mi sono addormentata parlando di vacanze e di musica. Al risveglio, non smettevo più di ridere, specie dopo aver appreso dalla dottoressa Marialuisa Framarino che ovaie e utero erano salvi».

La musica l’ha aiutata a guarire?
«Assolutamente sì. La musica è una medicina. Ogni volta che salgo sul palco mi ricarico e mi sento felice!».

Come prosegue il tour?
«Magicamente. C’è sempre tantissima gente a sentirmi, anche nuovi fan, e questo mi fa piacere perché è una riconferma del mio successo. Sarò in giro per tutto il mese di luglio e dopo andrò in vacanza da mamma e papà, ad Aradeo. Voglio godermi la mia famiglia in tranquillità. A settembre mi aspetta l’uscita del nuovo disco che spero regali un futuro positivo alla mia carriera. Detto ciò, tutto quello che mi verrà dato dalla vita sarà sempre ben accetto».

Lei e Stefano De Martino (ballerino di «Amici», ndr) intendete mettere su famiglia?
«Sì, progettiamo di sposarci e di avere dei figli. Come me anche lui è legato all’idea della famiglia. Spesso, in questo periodo, il lavoro ci tiene lontani, ma c’è la voglia di pianificare il nostro futuro insieme. Sono fortunata, Stefano è un ragazzo davvero molto sensibile».