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16 Maggio 2013 | 20:51

Eurovision Song Contest, il racconto della seconda semifinale in diretta da Malmö

È il suggestivo balletto dell’Urban Orchestra ad aprire la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, che deciderà la seconda decina di nazioni che andrà in finale per scontrarsi con le “cinque grandi” (tra cui l’Italia con Marco Mengoni) e con il paese ospite, la Svezia. E noi di Sorrisi siamo proprio a Malmö per seguire questa serata […]

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Eurovision Song Contest, il racconto della seconda semifinale in diretta da Malmö

È il suggestivo balletto dell’Urban Orchestra ad aprire la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, che deciderà la seconda decina di nazioni che andrà in finale per scontrarsi con le “cinque grandi” (tra cui l’Italia con Marco Mengoni) e con il paese ospite, la Svezia. E noi di Sorrisi siamo proprio a Malmö per seguire questa serata […]

16 Maggio 2013 | 20:51 di Redazione

È il suggestivo balletto dell’Urban Orchestra ad aprire la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest, che deciderà la seconda decina di nazioni che andrà in finale per scontrarsi con le “cinque grandi” (tra cui l’Italia con Marco Mengoni) e con il paese ospite, la Svezia. E noi di Sorrisi siamo proprio a Malmö per seguire questa serata in diretta dalla grandissima sala stampa dell’Eurovision.

A seguire, come sempre, la serratissima lista di performance, aperta dai lettoni PER, che portano ancora una volta l’hip-hop sul palco dell’Eurovision. Poi tocca subito a San Marino: è Valentina Monetta, con il brano (in italiano) “Crisalide (Vola)”, a rappresentare il piccolo stato nostro “cugino”. Ed è subito un successo: la sala stampa applaude fragorosamente, in sala il pubblico risponde con grande entusiasmo.

Poi è il turno della concorrente più anziana di quest’anno, Esma Redzepova della Macedonia accompagnata da Lozano: un mito in patria, con migliaia di concerti alle spalle e una carriera lunga mezzo secolo. Poi arriva uno degli uomini favoriti, l’azero Farid Mammadov. Ma è la finlandese Krista a travolgere la sala stampa, dove tutti i suoi connazionali si sono presentati con un velo da sposa sulla testa.

A seguire, un altro nome italiano per un concorrente, in realtà, maltese: Gianluca Bezzina. Dopo di lui, i bulgari Elitsa & Stoyan con uno dei brani più interessanti della competizione e l’islandese Eythor Ingi. È la scatenata ska band greca Kosa Mostra, applauditissima dagli appassionati qui a Malmö, a riportare l’energia nella manifestazione: incontenibili i loro connazionali in sala stampa, con tanto di bandiere.

Continuano le esibizioni: sale sul palco l’israeliana Moran Mazor, poi la rock band armena dei Dorians e il cantante ungherese ByeAlex. Li segue una delle favorite assolute di quest’anno: la norvegese Margaret Berger. La sua bellissima canzone “I feed you my love” viene accolta dalla sala stampa con un grande applauso: è uno dei brani più memorabili di questa edizione dell’Eurofestival e un osso duro da battere.

Dopo Margaret, arriva l’ultimo quartetto di nazioni per oggi: parte l’Albania con Adrian Lulgjuraj e Bledar Sejko, proseguono i georgiani Nodi Tatishvili e Sophie Gelovani, continua la Svizzera con i trascinanti Takasa e, ultima, la Romania con la voce e il look teatrale di Cezar. Si chiudono così le performance della seconda semifinale, in attesa del voto che decreterà gli eliminati della serata e i 10 finalisti.

Dopo i due riassunti e tutto il tempo dato al pubblico internazionale per votare, in attesa dei risultati arriva un omaggio al pop svedese con due tra le più grosse popstar locali: Agness Carlsson e Darin con alcune delle loro canzoni più famose in patria. E ancora una volta, il video-montaggio ci ricorda che sabato 18 maggio sarà il turno delle “Big Five”, tra cui l’Italia con “L’essenziale” di Marco Mengoni.

E arriva finalmente il momento dei finalisti: passano in finale Ungheria, Azerbaigian, Georgia, Romania, Norvegia, Islanda, Armenia, Finlandia, Malta, Grecia.

Gli eliminati sono San Marino, Lettonia, Macedonia, Bulgaria, Israele, Albania, Svizzera.