27 Gennaio 2015 | 14:20

Festival di Sanremo 1953

Vince « Viale d’autunno», interpretata da Carla Boni e Flo Sandon’s, ma nelle settimane successive, l’Italia canterà « Vecchio scarpone»

Festival di Sanremo 1953

Vince « Viale d’autunno», interpretata da Carla Boni e Flo Sandon’s, ma nelle settimane successive, l’Italia canterà « Vecchio scarpone»

27 Gennaio 2015 | 14:20

Il Festival di Sanremo come lo conosciamo oggi, nel secondo decennio del 21° secolo, inizia a prendere forma nel 1953, l’anno della terza edizione. Per la prima volta, la rassegna canora si svolge dal giovedì al sabato, in un salone finalmente libero da tavoli e camerieri. Intanto, cresce l’attenzione della stampa e del pubblico, mentre in tutta Italia nascono concorsi canori che si ispirano chiaramente al Festival. L’investimento della Rai cresce di conseguenza.

A Sanremo l’emittente pubblica porta due orchestre, inaugurando una tradizione, quella della doppia esecuzione dei brani in gara, che durerà fino al 1971. All’Orchestra Italiana di Cinico Angelini si affianca così l’Eclipse di Radio Roma, diretta da Armando Trovajoli. Aumenta anche il numero degli interpreti con l’ingresso nel cast dei debuttanti Carla Boni, Teddy Reno, Giorgio Consolini, Katyna Ranieri, Flo Sandon’s, Quartetto Stars, Doppio Quintetto Vocale. Non cambia, invece, il regolamento che porta in finale 10 delle 20 canzoni partecipanti.

La canzone che vincerà il Festival, « Viale d’autunno»,viene eseguita la prima sera, così come « Vecchio scarpone», che dal Salone delle Feste prenderà il volo per diventare una delle canzoni più popolari di sempre. Nella seconda serata, è « Acque amare» di Carla Boni e Katyna Ranieri ad arrivare dritta al cuore degli spettatori in sala, che tributano alla versione della Boni un interminabile applauso. Ciononostante, la canzone viene bocciata dalle giurie e non accede alla finale. È il primo di una lunga serie di verdetti sconcertanti che scandiranno la storia del Festival. Nella stessa sera, scoppia il primo caso di sospetto plagio: « Tamburino del reggimento», interpretata da Gino Latilla e Giorgio Consolini, viene accusata di somigliare troppo a « La sagra di Giarabub», firmata da Mario Ruccione.

La finale di sabato termina con la vittoria di « Viale d’autunno», interpretata da Carla Boni e Flo Sandon’s. Si tratta di una composizione del milanese Giovanni D’Anzi, già autore di « Oh mia bela Madunina».  Nilla Pizzi e Teddy Reno piazzano al secondo posto « Campanaro» mentre in terza posizione si classificano due canzoni ex aequo: « Lasciami cantare una canzone» di Achille Togliani e Teddy Reno, e « Vecchio scarpone» di Gino Latilla e Giorgio Consolini.

Nelle settimane successive, l’Italia canterà « Vecchio scarpone», mentre Teddy Reno saprà sfruttare il suo debutto sanremese per diventare una grande stella della musica italiana.