27 Gennaio 2015 | 14:14

Festival di Sanremo 1954

Vince « Tutte le mamme» di Gino Latilla e Giorgio Consolini, davanti a « Canzone da due soldi» interpretata da Katyna Ranieri.

Festival di Sanremo 1954

Vince « Tutte le mamme» di Gino Latilla e Giorgio Consolini, davanti a « Canzone da due soldi» interpretata da Katyna Ranieri.

27 Gennaio 2015 | 14:14

La cronaca dell’inviato di Sorrisi al quarto Festival di Sanremo inizia con queste parole: « L’entusiasmo degli spettatori, la febbre dell’attesa, il “tifo” dei sostenitori di questo o di quell’autore hanno un riscontro soltanto nelle più emozionanti competizioni sportive». Con queste parole inizia la cronaca dell’inviato di Sorrisi al quarto Festival di Sanremo. Nel titolo dell’articolo la manifestazione è definita « il Paradiso della canzone italiana», un evento che appassiona milioni di italiani, attaccati ogni sera alla radio per godersi le voci dei loro beniamini.

All’inizio di gennaio del 1954 sono partite le trasmissioni ufficiali della televisione, ma a Sanremo le telecamere
arriveranno solo a partire dall’anno successivo. Per la prima volta dalla nascita della rassegna, Nilla Pizzi non partecipa. La regina della canzone, infatti, ha da poco rotto il sodalizio artistico con il maestro Angelini. È anche la prima edizione senza Pier Busseti (scomparso l’anno prima, 20 giorni dopo la conclusione del Festival), direttore del Casinò di Sanremo che fu tra i primi sostenitori dell’evento.

Nel cast dei cantanti entrano Vittoria Mongardi, Natalino Otto, il Quartetto Cetra, Franco Ricci e Gianni Ravera, futuro organizzatore del Festival. Per il resto tutto resta com'era: il conduttore (Nunzio Filogamo), il numero delle canzoni in gara (20), la doppia orchestra (Angelini  e Semprini) e la doppia esecuzione. Tra gli autori debutta nientemeno che il principe Antonio De Curtis in arte Totò. La sua « Con te» (di cui firma testo e musica) è affidata alla vocalità di Achille Togliani, Natalino Otto e Flo Sandon's. Il grande attore comico, regolarmente iscritto alla Siae, assiste alla prima serata del Festival seduto in platea.

Le giurie sembrano preferire ancora una volta i cantanti dell'orchestra Angelini, più tradizionali rispetto a quelli dell'orchestra Semprini. A farne le spese è in particolare il Quartetto Cetra, che si vede bocciare cinque delle  sue sei canzoni. Alla fine vince « Tutte le mamme» di Gino Latilla e Giorgio Consolini, davanti a « Canzone da due soldi», interpretata da una sorprendente Katyna Ranieri. La cantante entra in scena con un ombrello e improvvisa un'esecuzione originale, assai diversa da quella provata con l'orchestra.

Terminato il Festival, il pubblico premia « Aveva un bavero» del Quartetto Cetra e « Canzone da due soldi» che arriva a vendere 120.000 copie, cifra altissima per un neonato mercato discografico come quello italiano dei primi Anni 50.