27 Gennaio 2015 | 12:31

Festival di Sanremo 1956

Trionfa « Aprite le finestre » di Franca Raimondi, al secondo posto si piazza « Amami se vuoi» cantata da Tonina Torrielli

Festival di Sanremo 1956

Trionfa « Aprite le finestre » di Franca Raimondi, al secondo posto si piazza « Amami se vuoi» cantata da Tonina Torrielli

27 Gennaio 2015 | 12:31

L’edizione del 1955, segnata dal protagonismo di Claudio Villa, ha lasciato il segno. In Rai si ritiene che la popolarità dei cantanti influenzi ormai in modo determinante le giurie, che invece dovrebbero esprimere un voto soprattutto sulla qualità delle canzoni. Su queste basi, per il Festival del 1956 si decide di fare a meno dei divi della canzone, puntando invece su talenti sconosciuti. A questo scopo, viene indetto un concorso nazionale a cui partecipano quasi 6.500 candidati, sei dei quali arriveranno al Salone delle Feste.

La selezione finale va in onda in radio il 12, 13 e 14 gennaio 1956: gli ascoltatori sono chiamati a votare attraverso cartolina postale il proprio preferito tra i 12 finalisti. I prescelti sono Franca Raimondi, Tonina Torrielli, Luciana Gonzales, Ugo Molinari, Gianni Marzocchi e Chiara Vincenzi. L’altra grande novità del sesto Festival di Sanremo è rappresentata dalla presenza dell’inglese George Melachrino, direttore d’orchestra famoso a livello mondiale. Cambia anche il team di conduttori: assieme alla riconfermata Maria Teresa Ruta c’è Fausto Tommei, già presentatore del concorso indetto per selezionare i cantanti del Festival. Tra gli autori delle 20 canzoni in gara ci sono il giovane Domenico Modugno con « Musetto», brano affidato alla voce di Gianni Marzocchi, e Gorni Kramer (« Il bosco innamorato»), compositore dei musical di Garinei e Giovannini.

Il Festival si svolge senza grandi imprevisti, salvo il gesto di Serafino Dabbene, un poeta noto come « Il vendicatore di Vercelli», che tenta di disturbare la prima serata lanciando volantini contro il rinnovamento del cast imposto dalla Rai. Il trionfo di « Aprite le finestre », allegra e primaverile interpretata dalla bolognese Franca Raimondi, arriva alla fine di uno degli inverni più rigidi del ventesimo secolo.

Al secondo posto si piazza « Amami se vuoi» cantata da Tonina Torrielli, l’unica tra i sei esordienti di Sanremo 1956 che avrà una brillante carriera. Della Raimondi, invece, si perderanno presto le tracce. È lei la prima grande meteora nella storia del Festival.

La sesta edizione ha una coda il giorno dopo la finale. La Rai, infatti, organizza una serata, presentata da Teddy Reno e Fausto Tommei, cui partecipano i protagonisti delle prime cinque edizioni per ripercorrere in musica il passato della rassegna canora. Ci sono tutti, da Nilla Pizzi e Achille Togliani a Carla Boni e Gino Latilla. Manca soltanto il « poco telegenico» Nunzio Filogamo.