15 Settembre 2010 | 09:39

George Michael condannato a un mese di carcere

George Michael è stato condannato a quattro settimane di carcere per aver devastato con la propria auto un piccolo laboratorio fotografico a Hampstead, nel nord di Londra, mentre guidava sotto l'effetto della droga. Il cantante inglese, che da tempo fa notizia più per la sua vita privata che per la sua musica, dovrà passare un mese dietro le dietro le sbarre e altre quattro settimana in libertà vigilata...

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George Michael condannato a un mese di carcere

George Michael è stato condannato a quattro settimane di carcere per aver devastato con la propria auto un piccolo laboratorio fotografico a Hampstead, nel nord di Londra, mentre guidava sotto l'effetto della droga. Il cantante inglese, che da tempo fa notizia più per la sua vita privata che per la sua musica, dovrà passare un mese dietro le dietro le sbarre e altre quattro settimana in libertà vigilata...

15 Settembre 2010 | 09:39 di

George Michael (foto Kikapress)

George Michael è stato condannato a quattro settimane di carcere per aver devastato con la propria auto un piccolo laboratorio fotografico a Hampstead, nel nord di Londra, mentre guidava sotto l’effetto della droga.

Il cantante inglese, che da tempo fa notizia più per la sua vita privata che per la sua musica, dovrà passare un mese dietro le dietro le sbarre e altre quattro settimana in libertà vigilata. Gli è stato proibito di guidare per ben cinque anni e dovrà pagare una multa di oltre 1.250 sterline. Non è servito a impietosire il giudice John Perkins Michaels il fatto che Michael si fosse nel frattempo sottoposto a una terapia di disintossicazione.

L’ex leader degli Wham! era stato arrestato nelle ore piccole del 4 luglio da un poliziotto che lo aveva trovato accasciato al volante della sua Range Rover che era andata a sbattere nella vetrina del negozio. Quando l’agente si era avvicinato il musicista aveva acceso il motore, forse cercando di scappare. La condanna è l’ultimo episodio di una carriera costellata di successi ma anche di eccessi, e il giudice Perkins non ha mancato di farlo notare in aula.

Il cantante era già stato ammmonito dalla magistratura per possesso di droga: nel 2006, in un episodio simile a quello di luglio, era stato trovato addormentato al volante della sua auto a Londra in possesso di cannabis. Nel 1998 era stato fermato dalla polizia in un bagno di Los Angeles per atti osceni in luogo pubblico.