19 Agosto 2011 | 10:33

Giorgia, l’intervista: «Con questo album inizia la mia nuova vita»

All’inizio di giugno, con il singolo «Il mio giorno migliore», Giorgia ha interrotto un silenzio discografico che durava dal 2008, quando uscì la raccolta «Spirito libero». Il brano, dance e solare, ha subito fatto il botto in radio e in rete, diventando il tormentone italiano dell’estate 2011. Ma il vero e proprio rientro sulle scene sarà il 6 settembre con l’uscita dell’album «Dietro le apparenze», e con due concerti (il 21 gennaio a Roma, il 24 a Milano), che anticipano un lungo tour nei palasport. Da Anzio, Giorgia risponde alle domande di Sorrisi...

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Giorgia, l’intervista: «Con questo album inizia la mia nuova vita»

All’inizio di giugno, con il singolo «Il mio giorno migliore», Giorgia ha interrotto un silenzio discografico che durava dal 2008, quando uscì la raccolta «Spirito libero». Il brano, dance e solare, ha subito fatto il botto in radio e in rete, diventando il tormentone italiano dell’estate 2011. Ma il vero e proprio rientro sulle scene sarà il 6 settembre con l’uscita dell’album «Dietro le apparenze», e con due concerti (il 21 gennaio a Roma, il 24 a Milano), che anticipano un lungo tour nei palasport. Da Anzio, Giorgia risponde alle domande di Sorrisi...

19 Agosto 2011 | 10:33 di

Giorgia

All’inizio di giugno, con il singolo «Il mio giorno migliore», Giorgia ha interrotto un silenzio discografico che durava dal 2008, quando uscì la raccolta «Spirito libero». Il brano, dance e solare, ha subito fatto il botto in radio e in rete, diventando il tormentone italiano dell’estate 2011.

Ma il vero e proprio rientro sulle scene sarà il 6 settembre con l’uscita dell’album «Dietro le apparenze», e con due concerti (il 21 gennaio al Palalottomatica di Roma, il 24 al Mediolanum Forum di Milano), che anticipano un lungo tour nei palasport. Da Anzio, dove si trova con il compagno (il ballerino e cantautore Emanuel Lo) e il loro bambino Samuel (18 mesi), Giorgia risponde alle domande di Sorrisi.

Giorgia, nella realtà qual è stato il suo vero giorno migliore?

«A caldo mi verrebbe da dire il giorno in cui è nato mio figlio Samuel, ma penso che il mio vero giorno migliore sia stato quando ho ripreso fiducia in me stessa, ho ritrovato l’ispirazione e mi sono rimessa a scrivere e fare musica».

Nel video sfoggia un nuovo look, con un taglio di capelli alla Maria Schneider di «Ultimo tango a Parigi».

«Direi più alla Jim Morrison, un mosso naturale, senza fronzoli. Ma la verità è che ho voglia di superare le apparenze, non solo nell’aspetto fisico ma anche nella mia musica».

È per questo che ha scelto il titolo «Dietro le apparenze»?

«Sì, nel disco ho infatti cercato di abbandonare la sonorità soul che mi ha sempre contraddistinta per avvicinarmi alle dance ballad. Il risultato è che il mio produttore Michele Canova, lo stesso di Jovanotti e Tiziano Ferro, ha realizzato il sogno che inseguivo da anni, ovvero creare un album, molto diverso al suo interno, ma legato da una sola sonorità, che si ritrova anche nei brani più lenti».

Come annunciato in anteprima da Sorrisi, la sentiremo duettare con Eros Ramazzotti in «Inevitabile». È la prima volta, ma nello stesso tempo è anche un ritorno.

«Sì, perché Eros ha firmato il mio primo vero grande successo, “Come saprei”, con il quale vinsi il Festival di Sanremo nel ’95. Con quel pezzo firmai un’impresa storica, vincere nello stesso anno il Festival e il Premio della critica Mia Martini. Dopo di me ci sono riusciti solo Elisa, Simone Cristicchi e quest’anno Roberto Vecchioni. Ricordo sempre con orgoglio che in quell’occasione Sorrisi mi dedicò la copertina titolando “La nuova regina”, lasciando intendere che venivo dopo Mina. Dunque Eros Ramazzotti ha firmato la mia nascita e ora firma la mia rinascita».

Come vi siete conosciuti lei ed Eros?

«Il collante è stato il nostro produttore Canova. Il suo studio a Bologna è un autentico laboratorio di idee. Ci passano decine di artisti, di voci, di sonorità. A volte succede che ci si incontri e a quel punto è magia pura».

Il successo è arrivato con il Festival di Sanremo da cui però manca dal 2001. Sarebbe disposta a tornare all’Ariston in gara?

«Perché no. Sul Festival non ho pregiudizi, anzi è un palcoscenico straordinario. Se mi chiamassero…».

Intanto il 19 settembre sarà ospite alla serata finale di Miss Italia a Montecatini Terme.

«Mi piace molto Fabrizio Frizzi. Lo trovo un signore elegante, educato e rispettoso nei confronti di tutti. Sono contenta che mi abbia invitata. La gara in sé non è propriamente nelle mie corde, ma rimane un’ottima vetrina per chi intende farsi strada nel mondo dello spettacolo».

Dal 2004 è fidanzata con Emanuel Lo. Recentemente in un’intervista ha però detto che non ha alcuna intenzione di sposarlo. Come mai?

«Per ora mi va bene così. Lo amo tantissimo, ma mi viene l’ansia a pensare agli inevitabili preparativi. Io appartengo alla generazione dei figli di genitori divorziati, anche i miei lo sono. Quindi non nego di essere un po’ prevenuta. Capisco anche che avendo un figlio, per il bene di tutti, sarebbe opportuno regolarizzare la nostra unione. Vedremo».

Per vostro figlio avete scelto un nome di origine ebraica. C’è un motivo particolare?

«Sono attratta e rispetto tutte le religioni. L’ebraismo è una di queste. Per nostro figlio avevamo scelto tre nomi, tra cui Akim, come il personaggio di Eddie Murphy nel film “Il principe cerca moglie”. Poi abbiamo pensato che per questo a scuola avrebbero potuto prenderlo in giro e quindi abbiamo scelto Samuel, lo stesso del cantante dei Subsonica, che per altro adoriamo».