Home MusicaJared Leto presenta a Milano il nuovo album dei 30 Seconds To Mars: «Sarete sorpresi»

22 Aprile 2013 | 16:55

Jared Leto presenta a Milano il nuovo album dei 30 Seconds To Mars: «Sarete sorpresi»

«“Love lust faith + dreams” è un album definitivo, di trasformazione». Parola di Jared Leto, il carismatico attore giunto in Italia per presentare il nuovo disco della sua rock band, i Thirty Seconds To Mars...

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Jared Leto presenta a Milano il nuovo album dei 30 Seconds To Mars: «Sarete sorpresi»

«“Love lust faith + dreams” è un album definitivo, di trasformazione». Parola di Jared Leto, il carismatico attore giunto in Italia per presentare il nuovo disco della sua rock band, i Thirty Seconds To Mars...

22 Aprile 2013 | 16:55 di Redazione

«“Love lust faith + dreams” è un album definitivo, di trasformazione». Parola di Jared Leto, il carismatico attore giunto in Italia per presentare il nuovo disco della sua rock band, i 30 Seconds To Mars. Se «This is war», il loro precedente album di studio, era decisamente rock, «questo cd è molto più dinamico» spiega all’Ansa Leto, lunghi capelli raccolti, barbetta di un giorno e occhi penetranti. «È stato interessante rompere le regole. Anche se amo il rock non volevamo ripeterci, credo che molti saranno sorpresi e non riconosceranno in questo sound i Thirty Seconds To Mars. In futuro vorrei fare un disco ambient, un lavoro simile a “Kid A” dei Radiohead o “Meddle” dei Pink Floyd o sullo stile di Sigur Ros o Bjork».

Leto però non dimentica di essere un attore molto richiesto e rivela: «Vorrei fare un film italiano. Ho amato “Gomorra” per le grandiose performance degli attori e tra i miei registi di culto ci sono Bertolucci e Fellini. D’altronde se ami il cinema devi iniziare dal cinema italiano».

Come dimostra il video del singolo «Up In The Air», da lui diretto sotto lo pseudonimo di Bartholomew Cubbins, Leto è un appassionato d’arte: «Ho sempre voluto essere un artista o uno spacciatore» scherza, spiegando poi seriamente che «condividere ciò che faccio è un dono incredibile». Questo perché «sono nato molto povero, da una madre single di 17 anni con 2 bambini, e per me e mio fratello tutto questo è un miracolo. Abbiamo avuto un’infanzia molto tumultuosa e siamo fortunati a non essere in prigione».

A breve ripartirà con il suo gruppo in un tour che toccherà l’Italia il 13 e 14 luglio, al Summer Festival di Lucca e a Piazzola sul Brenta (Padova).