Home MusicaAddio a Jimmy Fontana, autore e interprete di «Il mondo» e «Che sarà». Aveva 78 anni

11 Settembre 2013 | 22:25

Addio a Jimmy Fontana, autore e interprete di «Il mondo» e «Che sarà». Aveva 78 anni

La canzone italiana perde un'altra sua figura storica: Jimmy Fontana, autore e interprete di brani immortali come «Il mondo» e «Che sarà», è morto a Roma nella sua abitazione. Aveva 78 anni ed era malato da tempo...

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Addio a Jimmy Fontana, autore e interprete di «Il mondo» e «Che sarà». Aveva 78 anni

La canzone italiana perde un'altra sua figura storica: Jimmy Fontana, autore e interprete di brani immortali come «Il mondo» e «Che sarà», è morto a Roma nella sua abitazione. Aveva 78 anni ed era malato da tempo...

Foto: Jimmy Fontana si esibisce al G.Bramieri Show, Roma, 29 luglio 1986. ANSA

11 Settembre 2013 | 22:25 di Redazione

La canzone italiana perde un’altra sua figura storica: Jimmy Fontana, autore e interprete di brani immortali come «Il mondo» e «Che sarà», è morto a Roma nella sua abitazione. Aveva 78 anni ed era malato da tempo.

All’anagrafe Enrico Sbriccoli, era nato a Camerino (Macerata) il 13 novembre 1934. Il suo primo successo, «Non te ne andare», risale al 1963 (due anni dopo il suo debutto a Sanremo con «Lady luna»), ma è «Il mondo», nel 1965, a lanciare definitivamente la sua carriera.

Nel 1967 vince il Disco per l’estate con «La mia serenata» e partecipa a Sanremo con «Nasce una vita», nel 1969 presenta al Cantagiro «La nostra favola», cover in italiano di «Delilah» di Tom Jones.

Nel 1971 vorrebbe cantare al Festival la sua «Che sarà» (interpretata anche dai Ricchi e Poveri, erano gli anni della doppia esecuzione), ma gli viene preferito José Feliciano. La canzone diventa un classico proprio come «Il mondo».

Tornerà a Sanremo nel 1982 con «Beguine» e infine nel 1994 con il supergruppo Squadra Italia, di cui fanno parte anche Mario Merola, Nilla Pizzi, Lando Fiorini e Rosanna Fratello.

Così lo ricorda Gianni Morandi su Facebook:

12 settembre 2013. Jimmy Fontana non è più con noi. Era un grande cantante, aveva qualche anno più di me e quando nei primi anni ’60, arrivai alla RCA, lui incideva dischi già da tempo e io lo ammiravo per la sua voce limpida e per il suo repertorio Jazz. Poi diventò autore e interprete di grande successo internazionale con IL MONDO e più tardi con CHE SARÀ. Queste due canzoni sono conosciute all’estero e considerate fra le più belle degli ultimi 50 anni, con decine di versioni cantate da artisti di molti paesi stranieri. Ricordo una lunga tournée di 40 giorni in Giappone, dove insieme a Jimmy c’erano fra gli altri, Paoli, Meccia, Fidenco, Michele. La RCA, la nostra casa discografica, inserì all’ultimo momento anche me. Fu un viaggio bellissimo e la canzone italiana viveva una stagione fulgida nei paesi dell’est asiatico. Teatri esauriti e grandi successi a Tokio, Osaka, Kioto, Sapporo, Hiroscima, Nagoya, ecc. Quando cantava Jimmy io che ero l’ultimo arrivato, lo guardavo da dietro le quinte, ascoltavo la sua voce potente, sicura… avevo tanto da imparare da quel maestro così bravo. Questa foto invece ci ritrae insieme qualche anno dopo, dall’altra parte del mondo, a Buenos Aires e siamo premiati tutti e due con il Disco d’oro. Ricordo con stima e con affetto, questo interprete eccellente.