29 Luglio 2013 | 14:21

webank.it

i Kings of Convenience rientrano facilmente tra gli artisti scandinavi più popolari degli ultimi quindici anni, anche in Italia. Uno di loro, Erlend Øye ha scelto proprio l'Italia come seconda casa. E per festeggiare degnamente l'ospitalità italiana, ha scritto la sua prima canzone nella nostra lingua.

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i Kings of Convenience rientrano facilmente tra gli artisti scandinavi più popolari degli ultimi quindici anni, anche in Italia. Uno di loro, Erlend Øye ha scelto proprio l'Italia come seconda casa. E per festeggiare degnamente l'ospitalità italiana, ha scritto la sua prima canzone nella nostra lingua.

29 Luglio 2013 | 14:21 di

Tra i tre bellissimi album e i live imperdibili, il duo norvegese dei Kings of Convenience ha saputo imporre in tutto il mondo, un sound delicato, intelligente e suggestivo e una serie di brani di impareggiabile efficacia: rientrano facilmente tra gli artisti scandinavi più popolari degli ultimi quindici anni, anche in Italia.

I due, poi, hanno un rapporto particolare con il nostro paese. Uno di loro, Erlend Øye (quello con gli occhiali, già fondatore del progetto The Whitest Boy Alive) ha scelto proprio l’Italia, e in particolare la Sicilia, come seconda casa. E per festeggiare degnamente l’ospitalità italiana, ha scritto la sua prima canzone nella nostra lingua.

Si intitola «La prima estate» ed è un brano spiccatamente vintage che si rifà alle atmosfere degli Anni 60. È una vera chicca. E noi ve la facciamo ascoltare.

Qualche mese fa, proprio a Siracusa, Erlend e il socio Eirik si erano già confrontati con un classico della musica italiana, «Una ragazza in due» dei Giganti. Ecco la loro personale versione del brano.