01 Dicembre 2011 | 10:43

LE5 di X FACTOR 5: seconde eliminate. L’intervista per Sorrisi.com

X Factor ha perso il suo primo gruppo vocale. Sara, Azzurra, Alessandra, Francesca e Chiara tornano a Livorno con sole due esibizioni e altrettanti ballottaggi... una sconfitta difficile

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LE5 di X FACTOR 5: seconde eliminate. L’intervista per Sorrisi.com

X Factor ha perso il suo primo gruppo vocale. Sara, Azzurra, Alessandra, Francesca e Chiara tornano a Livorno con sole due esibizioni e altrettanti ballottaggi... una sconfitta difficile

Foto: Credits: Ufficio Stampa

01 Dicembre 2011 | 10:43 di

Le5 - Credits: Ufficio Stampa
Le5 - Credits: Ufficio Stampa

Le5 sono state le prime “vittime” tra i gruppi vocali a X Factor.

Un percorso breve per delle concorrenti che non hanno goduto di grande visibilità e attenzione nemmeno nella fase dei provini. Eppure le loro voci sono straordinarie e il loro impegno nel canto non era inferiore a molti altri concorrenti in gioco. Alcuni pensano che dopo l’esordio interessante con “Birdland” dei Manhattan Transfer, la strada potesse essere difficile, ma in salita.

A volte però, il miglior modo per non confondere il pubblico dopo un primo ballottaggio (con Rahma, prima eliminata) è mostrarsi nell’espressione più autentica. L’esibizione “Single Ladies” di Beyoncé ha inferto un duro colpo alla loro credibilità. Quella che Elio difende nei suoi giudizi ma forse non ha sostenuto autorizzando un’esibizione debole, in cui le ragazze livornesi sembravano poco a loro agio.

A poche ore dal nuovo appuntamento con la musica e con la gara su Sky Uno, Sara, Azzurra, Alessandra, Francesca e Chiara rispondono alle nostre domande per approfondire le ragioni di questa eliminazione. Così fortemente voluta dal televoto, ma prematura per la conoscenza del loro talento.

Il cambio di rotta nello stile non vi ha aiutato a emergere.
«La “trasformazione” ha senza dubbio creato in noi e nel pubblico confusione. In questo modo non ci hanno identificato, riconosciuto in modo chiaro. Dopo il primo ballottaggio dovevamo reagire e questo è stato il risultato in accordo con il nostro giudice. Siamo orgogliose della prova difficile alla quale ci siamo sottoposte, ma pensandoci ora, avremmo preferito una via di mezzo più equilibrata».

Ci potete raccontare meglio chi è Elio?
«Ci siamo innamorate artisticamente di lui e abbiamo sentito il suo coinvolgimento totale nel nostro progetto. Quando siamo uscite, il giorno dopo ci hanno raccontato che sentiva la nostra assenza. Per lui è stato come svegliarsi da un brutto sogno, rivelatosi reale».

Perché il pubblico italiano non premia i gruppi vocali?
«Il mercato discografico non è pronto in generale alle novità, in particolar modo a quello che potrebbe dare la nostra musica. Ci vorrebbe coraggio di investire e rischiare, ma in questo periodo di crisi è ancora più difficile».

Hanno detto che siete delle instancabili lavoratrici.
«È vero. Cerchiamo la perfezione assoluta in ogni brano che prepariamo. Carlo Bosco, amico e nostro pianista arrangiatore, è il nostro faro. L’impegno è tanto, ma abbiamo una capacità naturale di costruire i brani, il che ci permette di impiegare molte risorse in poco tempo. E vivere nel loft di X Factor dà ampi spazi per provare e riprovare le esibizioni».

Nella puntata della vostra sconfitta, qualcuno meritava più di altri l’eliminazione?
«Valerio De Rosa, che non è superiore a noi a livello artistico».

Chi vincerà?
«Antonella, perché ha una voce e una grinta fuori dal comune. È cantautrice, ha molto da raccontare e uno sguardo che buca lo schermo. Per noi è bravissima anche Jessica, che si sta dimostrando un talento a tutti gli effetti. Il suo canto cattura e questa è la sua arma vincente».