13 Settembre 2016 | 08:30

Loredana Errore: «Il mio nuovo album è un miracolo»

Intervista alla protagonista di «Amici» che ha pubblicato il 9 settembre l'album «Luce infinita»

 di Alessandro Alicandri

Loredana Errore: «Il mio nuovo album è un miracolo»

Intervista alla protagonista di «Amici» che ha pubblicato il 9 settembre l'album «Luce infinita»

13 Settembre 2016 | 08:30 di Alessandro Alicandri

Loredana Errore ha pubblicato il 9 settembre "Luce infinita", il suo nuovo album di inediti (con due cover). L'abbiamo intervistata per voi per farci raccontare il bello di questo album ma soprattutto il suo stato d'animo, la sua energia, il suo modo di essere, il suo rapporto con voi fan. È davvero impossibile scindere in Loredana la persona dall'artista. Ecco per voi la nostra chiacchierata.

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Hai appena concluso i firmacopie in giro per l'Italia: come sono andati?
«Ho incontrato tante persone, ricevendo un mare di conferme. È bello quando il tuo pubblico non viene solo a salutarti ma porta la sua anima e te la mostra. Io e questi ragazzi abbiamo un rapporto particolare che si è consolidato ed è cresciuto con il tempo. Questi incontri non sono mai solo l'occasione per una semplice firma su un album».

Cosa hai fatto per avere un rapporto così con il tuo pubblico?
«Abbiamo una relazione basata sulla verità. In 7 anni ci siamo conosciuti e tra di noi non si dicono le bugie, anche se la sincerità a tutti i costi ha sempre un prezzo. Mi sento come una madre con i suoi figli (o l'esatto contrario). Se non ci fosse una base di amore reciproco e di sostegno sincero, questa "magia" tra noi non esisterebbe».

La tua interpretazione è uno dei valori più forti di questo album.
«Rendere mie le canzoni scritte da altri è una missione. Per me cantare è elevazione, lo faccio per emozionarmi e percepire fisicamente quello che racconto. Lo percepisco così fortemente... da viverlo veramente».

È un periodo sereno della tua vita, si percepisce chiaramente.
«È un periodo bello, è vero, che arriva dopo una lunga attesa. Non ho preteso mai nulla da me stessa, nemmeno di dover essere per forza felice, ma credo nel miracolo del potersi esprimere. È così vitale poterlo fare di nuovo oggi che questo album è la testimonianza di un miracolo. Nel mio cuore "Luce infinita" non è solo un album».

Come sei uscita dal lungo periodo difficile per trovare la forza di ricominciare?
«Da sempre racconto quello che vivo e in questo album la parola "luce" non è casuale. La mia storia che parte da un'adozione, la Sicilia, il dono della voce, un incidente quasi mortale in cui mi ritrovo in una paralisi quasi completa. Ecco: la musica e la mia fede in Dio hanno avuto un effetto lenitivo, mi hanno fatto ripartire con una luce nuova».

Emma si è riavvicinata a te in questo periodo, è vero?
«Dopo 7 anni, ci siamo incontrate di nuovo. Ci siamo abbracciate e per quello che ti posso raccontare è stata una cosa molto bella e molto vera. Abbiamo fatto un programma comune, con un sogno comune, che ci ha cambiato la vita. Oggi è una donna per certi aspetti simile a me: vera e sincera».

Si vocifera che parteciperai sul palco a un suo concerto.
«No, è una voce infondata. Smentisco».

Ci sono due cover nell'album. Di solito gli artisti tendono a abbandonarle presto.
«È stata una scelta di produzione pienamente condivisa, anche perché quando canto "Dio come ti amo" dico qualcosa è totalmente nel quadro del racconto di questo album. Il mio nuovo produttore mi ha conosciuto quando era tra il pubblico mentre cantavo proprio una cover. Oggi provo immensa gratitudine per aver creduto in me».

Nel sottobosco dei nomi nati nei talent, alcuni accusano Maria De Filippi di non aiutarli. Cosa ne pensi?
«È così irriconoscente farlo! È assurdo sputare nel piatto dove si è mangiato ed è ancora peggio se lo si fa in maniera così irriverente, quando hai la presunzione di volere qualcosa che non è detto ti spetti. "Amici" è un contesto in cui metti in gioco tutta la tua vita. Poi può andare bene o può andare male, ma ognuno deve proseguire per la sua strada e dare sempre il meglio comunque vada. Non è giusto fare così, non lo trovo affatto giusto».

Hai più volte raccontato che per te Sanremo sarebbe un sogno, ma si capisce che non è solo per visibilità.
«Sarebbe la quadratura del cerchio, un momento di estremo valore per quello che faccio. Andrei a sanremo da fan, inseguendo un sogno reale che non ha niente a che vedere con le vendite o con la mia carriera. Amo il Festival e spero che quell'amore possa essere contraccambiato, un giorno (ride)».