28 Settembre 2010 | 00:26

Lorella Cuccarini intervista Anna Oxa per Sorrisi

Quando il fotografo di Sorrisi propone di fare anche uno scatto di spalle, Anna Oxa si illumina: «È una foto alla “me ne vado”? Mi piace. Ogni tanto bisogna proprio andarsene, lasciarsi un po’ di strada alle spalle, solo così si può tornare. Il problema è quando qualcuno resta fermo lì dov’è». La Oxa ne […]

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Lorella Cuccarini intervista Anna Oxa per Sorrisi

Quando il fotografo di Sorrisi propone di fare anche uno scatto di spalle, Anna Oxa si illumina: «È una foto alla “me ne vado”? Mi piace. Ogni tanto bisogna proprio andarsene, lasciarsi un po’ di strada alle spalle, solo così si può tornare. Il problema è quando qualcuno resta fermo lì dov’è». La Oxa ne […]

28 Settembre 2010 | 00:26 di

Anna Oxa

Quando il fotografo di Sorrisi propone di fare anche uno scatto di spalle, Anna Oxa si illumina: «È una foto alla “me ne vado”? Mi piace. Ogni tanto bisogna proprio andarsene, lasciarsi un po’ di strada alle spalle, solo così si può tornare. Il problema è quando qualcuno resta fermo lì dov’è». La Oxa ne sa qualcosa, visto che è sparita per quattro anni: nel 2006 cantò a Sanremo «Processo a me stessa», poi niente fino a quest’anno, con due fugaci apparizioni ad «Amici» in primavera e al Festival Gaber a luglio. E ora il grande ritorno: pubblica un nuovo album («Proxima», in uscita oggi) e sarà ospite di Lorella Cuccarini nella prima puntata di «Domenica in», il 3 ottobre.

Strana la vita: anche per Lorella questo è un grande rientro dopo un periodo in ombra, sotto contratto alla Rai ma senza un programma per sé dal 2004. Sorrisi ha fatto incontrare le due signore in anteprima per parlare di questo e altro, a partire dalla curiosità di incrociarsi solo ora, dopo essersi sfiorate tante volte in trent’anni di carriera (entrambe hanno nel curriculum «Fantastico», Festival di Sanremo, «Domenica in», anche se in momenti diversi). Abbiamo lasciato che fosse Lorella a indagare su quell’oggetto affascinante e sfuggente che è Anna Oxa.

Lorella: «Ai giornalisti hai detto che durante la tua assenza stavi riflettendo, ma voglio sapere di più».
Anna: «Guarda che la riflessione è una forma di azione, vuol dire sondare territori interiori nuovi, scavare sotto i nostri strati che sono tanti. Anche nell’abbigliamento uso strati sovrapposti: quello che indosso è quello che sono. Questa lunga riflessione ha aumentato la mia creatività e tutto ciò è entrato nel nuovo album, di cui ho curato la produzione sotto tutti i profili».
L.: «Io avrò cambiato taglio di capelli due volte in 25 anni di carriera, tu sei un camaleonte. Oggi ti vedo castana, con la frangia, con un trucco “disegnato” e colorato. Quanto durerà questa immagine?».
A.: «Sono sempre in cammino, cerco uno spazio creativo in un mondo in cui tutto è fermo. Nella musica, nella tv, anche nel cibo, mi evolvo: per esempio da qualche anno sono vegana (regime che vieta l’uso di prodotti di origine animale per nutrirsi e per qualsiasi altro scopo, ndr). Mi fa ridere chi dice “amo la natura” e poi fa scuoiare quattro mucche per vestirsi».
L.: «Il nostro rientro in scena avviene a ridosso di tappe importanti, i miei 45 anni lo scorso agosto, i tuoi 50 il prossimo aprile. Io li vivo sentendomi molto meglio nella mia pelle, tanto che mi sono regalata un giocoso “nude look” nel musical “Il pianeta proibito”, mesi fa. E tu?».
A.: «La mia sfida è il tour, che inizio a novembre da Bari. In generale, oggi mi sento più salda e tranquilla rispetto alla ragazza che nel ’78 cantò a Sanremo “Un’emozione da poco”».
L.: «Salda, ma sempre in trasformazione. Con i tuoi figli come sei? Sei più tu a stupire loro o loro a stupire te?».
A.: «Per i miei figli (Francesca e Quazim, avuti con l’ex compagno Gianni Belleno, ndr) sono una guida, cerco di mostrare loro che cosa è l’esistenza, senza farsi illudere da quella grande maga Circe che è il mondo esterno».
L.: «Tu dici guida, io dico mamma. Ma forse intendiamo la stessa cosa».
A.: «Basta che con “mamma” non mi si cristallizzi in un ruolo. Lo sai che con me non è possibile!».