13 Febbraio 2009 | 14:44

Lorella Cuccarini: «Sì, sono delusa di non cantare a Sanremo»

Il suo brano è stato escluso dalla gara ma lei, seppure molto dispiaciuta, assicura: «Accetto la scelta di Bonolis. Così non diranno che sono raccomandata perché abbiamo lo stesso agente». Intanto la più amata dagli italiani si consola traslocando su Sky e si prepara al debutto con il talent show «Vuoi ballare con me?», in onda (con i casting) dal 9 marzo

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Lorella Cuccarini: «Sì, sono delusa di non cantare a Sanremo»

Il suo brano è stato escluso dalla gara ma lei, seppure molto dispiaciuta, assicura: «Accetto la scelta di Bonolis. Così non diranno che sono raccomandata perché abbiamo lo stesso agente». Intanto la più amata dagli italiani si consola traslocando su Sky e si prepara al debutto con il talent show «Vuoi ballare con me?», in onda (con i casting) dal 9 marzo

13 Febbraio 2009 | 14:44 di

Lorella Cuccarini
Lorella Cuccarini

Tutti parlano di Fiorello ma la prima in realtà è stata lei. Lorella Cuccarini (sfoglia la Fotogallery), icona della tv tradizionale formato famiglia, debutta sul satellite. Ad aprile, preceduto dalla messa in onda dal 9 marzo dei casting che in queste settimane si stanno facendo in tutta Italia, partirà su SkyVivo «Vuoi ballare con me?». Un talent show di importazione americana sul ballo, strutturato in dieci prime serate più la finale con la proclamazione del vincitore. «Credo moltissimo in questo programma. Spero venga fuori il talento dei partecipanti senza trascurare le loro storie personali basate su valori sani: la fatica, il sogno ma anche le delusioni». Lorella è inarrestabile. Siamo negli uffici della Triangle, la casa di produzione del marito Silvio Testi con il quale divide una bella casa alle porte di Roma, quattro figli e la passione per il mondo artistico.
«Un giorno, magari, lavoreremo insieme. Per adesso è meglio che ognuno abbia il suo percorso professionale».
Andare su Sky non è forse un ripiego perché su Rai e Mediaset non c’è più posto per lei?
«Io la vivo come una scelta fichissima, di tendenza. Sky è il futuro e sono felice di aprire un nuovo corso legato all’intrattenimento. Finalmente ho l’occasione di cimentarmi con un format nuovo, cosa che da tempo ormai non riuscivo più a fare. Del resto mi sono sempre buttata in scelte coraggiose. Ho lasciato “Buona Domenica” all’apice del successo per avere un figlio, “Paperissima” per ritornare a fare il sabato sera di Raiuno».
Cosa pensa di talent show come «Amici» o «X Factor»?
«Mi piacciono molto. Mi dispiace però che la tv offra pochi spazi per chi esce da questi programmi».
La sua conduzione sarà più in stile De Filippi o Ventura?
«Io non devo scimmiottare nessuno. Le stimo entrambi ma siamo diverse. Maria è asciutta, quasi anti-televisiva, al servizio del programma. Non la vedi, eppure c’è, eccome. Simona, invece, ha un’aggressività e un cinismo che non mi appartengono».
Si dice che tra lei e la Ventura non corra buon sangue.
«E perché mai? Non capita di sentirsi spesso, ma la apprezzo professionalmente».
Un’altra rivalità storica è quella con Heather Parisi.
«Completamente inventata come quella a Sanremo con Alba Parietti. So che Heather sta per girare un film come regista, mi hanno detto che ha scritto una bellissima sceneggiatura, sono contenta per lei».
Con la Martines a «Fantastico» si dice che addirittura arrivaste alle mani.
«No, ma avrei voluto. È stato un rapporto faticoso, c’era molta invidia da parte sua. Mi ha reso la vita difficile e ne ho sofferto».
Vi siete più riviste?
«Anni dopo, al ristorante: ha finto di non vedermi».
Paolo Bonolis ha scartato la sua canzone per Sanremo. Dispiaciuta?
«Mentirei se dicessi di no. Avevo proposto un brano molto bello, intimo, diverso dal mio repertorio, ma accetto la scelta di Paolo in quanto direttore artistico del Festival. Così non diranno che sono raccomandata perché abbiamo lo stesso agente. Però è possibile che la sentirete più avanti».
Guarderà lo stesso il Festival?
«Certo e penso che Bonolis, di cui ho grande stima, farà un ottimo lavoro. Non è escluso che in futuro capiti l’occasione di lavorare insieme».
Magari anche con Fiorello che ritroverà su Sky.
«Con lui già nel ’94 dovevo condurre su Canale 5 “A tutta festa”, ma una settimana prima della messa in onda si è tirato indietro. Citando una mia canzone, Fiore era ancora nella fase “tutto matto”».
Al suo posto l’allora direttore di rete Costanzo scelse Columbro, oggi lontano pure lui dalla tv.
«Credo che Marco non sia più interessato a un certo tipo di intrattenimento, preferisce il teatro o la fiction».
Parlando di fiction, lei ha rifiutato «Una donna per amico», poi interpretata da Elisabetta Gardini, che fu un grande successo.
«Effettivamente mi pento di quella scelta, ma allora ero troppo concentrata sulla conduzione».
Cosa pensa della scelta di Fabrizio Del Noce di affidare le prime serate di Raiuno a giovani ragazze?
«Ogni direttore fa le sue scelte di cui poi deve rispondere. In tv oggi contano i numeri. Se fossi un direttore concederei spazi importanti a chi può garantire un alto standard di qualità e professionalità e coltiverei i giovani talenti in fasce più piccole per farli arrivare pronti al grande salto in prima serata».
Un desiderio ancora da realizzare?
«Spero di adottare il quinto figlio. Progetto impegnativo ma ne varrebbe la pena».

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(Tv Sorrisi e Canzoni n.7 – 2009)

di Dario Maltese