12 Agosto 2011 | 00:34

Madonna alla Mostra di Venezia per fare pace con il cinema

La diva americana presenta a Venezia «W.E.», il suo secondo film da regista, con il quale punta a riconquistare il grande schermo dopo i tanti flop degli ultimi anni. La pellicola racconta la storia d'amore tra Edoardo VIII e Wallis Simpson vista dagli occhi di una newyorchese di oggi alla disperata ricerca dell'uomo dei suoi sogni...

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Madonna alla Mostra di Venezia per fare pace con il cinema

La diva americana presenta a Venezia «W.E.», il suo secondo film da regista, con il quale punta a riconquistare il grande schermo dopo i tanti flop degli ultimi anni. La pellicola racconta la storia d'amore tra Edoardo VIII e Wallis Simpson vista dagli occhi di una newyorchese di oggi alla disperata ricerca dell'uomo dei suoi sogni...

12 Agosto 2011 | 00:34 di

Madonna

Quella tra Madonna e il cinema è la storia di un amore non corrisposto. Fin dall’inizio della sua carriera, infatti, Miss Ciccone ha fatto del suo meglio per diventare una diva del grande schermo. Eppure, nella sua filmografia (16 titolo in 26 anni), il numero dei flop (da «Shanghai Surprise» a «Travolti dal destino») supera ancora quello dei successi («Cercasi Susan disperatamente», «Evita»).

Sarà per questo che tre anni fa Madonna ha cambiato strategia e, messe da parte le velleità di attrice, ha deciso di passare dietro la macchina da presa. Il primo tentativo, il film sperimentale «Sacro e profano» (protagonista il cantante ucraino Eugene Hutz, leader dei Gogol Bordello) ha convinto la critica, ma è stato ignorato dal pubblico. Ora è la volta di «W.E.», molto più ambizioso del precedente, che sarà presentato fuori concorso alla 68° Mostra del Cinema di Venezia.

La «W» del titolo è Wallis Simpson (interpretata da Andrea Riseborough), mentre la «E» evoca Edoardo VIII d’Inghilterra (James D’Arcy). Nel 1936 la loro storia d’amore portò all’abdicazione del giovane sovrano inglese che, pur di sposare la pluridivorziata americana, rinunciò alla corona.

Madonna ha deciso di raccontare la vicenda in parallelo con quella di Wally Winthrop (Abbie Cornish), una giovane newyorchese, infelicemente sposata, che nel ’98 partecipa a un’asta di oggetti appartenuti alla coppia. Ossessionata da quella che molti considerano la più grande love story del ventesimo secolo, Wally la rivive con la mente toccando quegli oggetti, silenziosi testimoni della passione che 60 anni prima travolse Edoardo e la sua amata. Inoltre, vagando tra le sale della casa d’aste Sotheby’s, la donna incontra il russo Evgeny, un uomo della sicurezza che nasconde un passato misterioso. Che sia lui il grande amore che Wally ha sempre sognato?

«W.E.» («Edward e Wallis: il mio regno per una donna» è il titolo italiano provvisorio) nasce da un’idea della stessa cantante («Mi ci sono voluti due anni e mezzo per scrivere il copione» ha dichiarato) sviluppata con l’amico regista Alex Keshishian. Nel cast pare ci sia anche Lourdes Maria Ciccone, la 14enne primogenita della popstar: «Interpreta il mio personaggio da bambina» si è lasciata sfuggire la protagonista Abbie Cornish.

In attesa della premiere veneziana, c’è già chi parla di possibili nomination all’Oscar. A crederci per ora è il mitico produttore Harvey Weinstein (fu lui a lanciare «La vita è bella» negli Stati Uniti), finanziatore del film, che ha deciso di far uscire «W.E.» il 9 dicembre, data strategica per catturare l’attenzione dei membri dell’Academy. E forse, finalmente, tra Madonna e il cinema sarà vero amore.