08 Marzo 2015 | 21:35

Madonna a Che Tempo Che Fa, tutta l’intervista

La trascrizione dell'intervista rilasciata da Madonna a Fabio Fazio, trasmessa domenica 8 marzo 2015

Madonna a Che Tempo Che Fa, tutta l’intervista

La trascrizione dell'intervista rilasciata da Madonna a Fabio Fazio, trasmessa domenica 8 marzo 2015

Foto: Madonna ospite da Fabio Fazio  - Credit: © MATTEO BAZZI / UFFICIO STAMPA ENDEMOL

08 Marzo 2015 | 21:35

Domenica 8 marzo, festa della donna, Madonna è stata ospite di Fabio Fazio a «Che tempo che fa» su Raitre. Ecco (se non l’avete visto in tv) i passaggi più interessanti della chiacchierata tra il conduttore e la popstar.

Fazio: «La prima domanda che volevo farti parlando del disco («Rebel Heart», ndr) è questa: che cosa ti ha influenzato soprattutto in questo lavoro? Da dove sei partita?».
MADONNA: «La prima cosa che volevo fare era sedermi e scrivere delle canzoni. Canzoni che sapevo avrei potuto suonare con la chitarra, cantare da sola, che fossero forti da sole».


Fazio: «“Devil pray” è una canzone che va ascoltata bene, come tutti i tuoi testi. È una canzone contro la droga e contro ogni possibilità stupefacente di arrivare al di fuori di noi. Ho capito bene? Ti prego, dì di sì».
MADONNA: «Non saprei! In realtà la canzone parla di non farsi prendere in giro. L’idea che le droghe siano un’illusione, che possano farci sentire bene, e che si possa godere delle droghe non ha senso, perché alla fine diventiamo schiavi di esse, ci faranno solo del male e ci porteranno sul percorso sbagliato».


Fazio: «I tuoi figli, che sono di solito i giudici più severi, cosa pensano del tuo disco? Ascoltano Madonna?».
MADONNA: «Ho chiesto la loro opinione, la chiedo sempre. Sono stati spesso con me mentre registravo il disco. Mi baso molto sui loro gusti, sono importanti le loro opinioni per me. Gli è piaciuto, hanno dei buoni gusti. Ma non significa che a loro piacciano tutte le canzoni, hanno delle opinioni forti».


Fazio: «Hanno carattere, come la mamma».
MADONNA: «Sì».


Fazio: «Questo disco non so come definirlo altrimenti, ma mi viene da dire che è un disco molto autobiografico. Per esempio “Rebel heart”, la canzone che dà il titolo al disco, è un brano dove Madonna si racconta, parla in prima persona, dice: “Ho vissuto la mia vita da masochista, sentendo mio padre che diceva «Te l’avevo detto»”. È la rivendicazione che da sempre hai portato avanti di non essere conformista, di essere originale, di non assomigliare a nessun altro, di fare le tue scelte sin da quand’eri ragazzina. È così?».
MADONNA: «Corretto! Ma lasciate che vi spieghi il titolo “Rebel heart”: ci sono due lati molto forti della mia personalità. C’è il lato ribelle, provocatorio, quello che vuole lottare in ogni caso per la libertà, la cattiva ragazza. E poi c’è il lato romantico, il lato di me che crede nell’amore vero ed è pronto a dare il cuore. Quindi l’album è un po’ un’illustrazione, un’espressione di entrambi i lati di me».


Fazio: «Ma perché accosti la libertà a essere una cattiva ragazza? La libertà non è delle cattive ragazze…».
MADONNA: «Non ho detto questo. Non penso che fare la cattiva ragazza ti renda libera, ma dico che voglio dire quello che voglio dire, e non trasmettere quello che mi dicono gli altri. Questo sì che mi rende libera. Perché in effetti non si può lottare per la libertà se non hai un cuore davvero grande, è impossibile».


Fazio: «Vorrei parlare molto di libertà con te, ma prima posso fare una cosa a cui tengo moltissimo?» (Fazio tira fuori una bottiglia di vino e due bicchieri, ndr).
MADONNA: «Ci tengo a dire che anche il vino non garantisce la libertà».


Fazio: «No, anzi! Non rende più liberi? Secondo me dopo andiamo meglio».
MADONNA: «Sì, probabilmente ci rilasseremo di più» (Lui fa per versare il vino, lei controlla l’etichetta e poi dice «Sì, questo va bene»).


Fazio: «Scusa, ti pare che sbaglio vino con te? Per te il migliore che abbiamo!».
MADONNA: «Quindi facciamo un brindisi?».


Fazio: «Brindiamo a “Rebel heart”!».
MADONNA: «E a tutti noi, perché sia possibile trovare all’interno di noi stessi il nostro cuore ribelle».


Fazio: «Stavamo parlando di libertà, che mi pare sia una parola che ti caratterizza molto, da sempre, in tutte le tue scelte. Hai dovuto pagare un prezzo molto alto per ottenerla e mantenere fede alla parola?».
MADONNA. «Parlare sempre in modo aperto, esprimere sempre le proprie opinioni, lottare contro la discriminazione e la bigotteria, dire cose che non piacciono, andare contro le convenzioni, è sempre stato difficile e continua a esserlo, come potete immaginare. Ma per me è l’unico modo in cui un’artista può esprimersi davvero».


Fazio: «In questi giorni sei in Europa e sei stata anche in Francia. Dopo l’attentato a “Charlie Hebdo” l’Europa si è trovata a dover difendere un valore, la libertà, che sembrava assolutamente acquisito. Da lontano che effetto ti ha fatto? E ora che sei arrivata in Europa?».
MADONNA: «Penso che diamo sempre per scontata la libertà, ovunque, anche in America. Quindi penso che ciò che è accaduto a Parigi sia stata davvero una sveglia, ci ha svegliato tutti, non solo perché ci ha resi più consapevoli della libertà che diamo per scontata, ma anche perché ci ha fatto capire che dobbiamo diventare più tolleranti gli uni nei confronti degli altri, dobbiamo cercare davvero di capire gli altri e le differenze che ci sono tra di noi».


Fazio: «Oggi come stai con te stessa?».
MADONNA: «In questo momento mi sento un pochettino brilla» (beve ancora del vino, ndr).


Fazio: «Attenta, che stai anche seduta sul bracciolo del divano…».
MADONNA: «Niente può essere più pericoloso di quello che mi è successo qualche giorno fa...» (e con una battuta Madonna liquida la rovinosa caduta sul palco dei Brit Awards il 25 febbraio, ndr).