24 Gennaio 2013 | 13:12

Mario Biondi incontra Sorrisi per «Sun», il nuovo album

Oggi siamo in un posto meraviglioso, amici di Sorrisi. Siamo al Mari&Ncò di Milano in attesa dell'incontro di questa mattina con Mario Biondi, pronto a presentarci «Sun», il nuovo album di inediti in uscita il 29 gennaio 2013 anticipato dal singolo «Shine on».

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Mario Biondi incontra Sorrisi per «Sun», il nuovo album

Oggi siamo in un posto meraviglioso, amici di Sorrisi. Siamo al Mari&Ncò di Milano in attesa dell'incontro di questa mattina con Mario Biondi, pronto a presentarci «Sun», il nuovo album di inediti in uscita il 29 gennaio 2013 anticipato dal singolo «Shine on».

Foto: Mario Biondi presenta «Sun»

24 Gennaio 2013 | 13:12 di

Mario Biondi presenta «Sun»
Mario Biondi presenta «Sun»

Oggi siamo in un posto meraviglioso, amici di Sorrisi. Siamo al Mari&Ncò di Milano in attesa dell’incontro di questa mattina con Mario Biondi, pronto a presentarci «Sun», nuovo album di inediti in uscita il 29 gennaio 2013 anticipato dal singolo «Shine on».

Possiamo anticipare le collaborazioni di questo disco, che vanno dalla produzione di Jean Paul Maunick, leader degli Incognito alla presenza del mitico Al Jarreau.

Dalla splendida voce di Chaka Khan a Leon Ware. Un solo brano in Italiano e l’intera registrazione fatta a Londra, al Livingston Studio 2.

Tra le collaborazioni eccellenti e non ancora ricordate, c’è il duetto con Omar nel brano «Never Stop», l’incontro nella casa di Al Jarreau negli Stati Uniti per registrare «Light to the world».

Ecco come è nato il brano insieme: «Sono andato a cercarlo durante il concerto di Natale in Vaticano, gli ho chiesto di collaborare e lui ha dato la sua massima disponibilità, gli ho detto di essere un suo fan». Sull’unico brano in lingua italiana «La voglia la pazzia l’idea», dice: «Finalmente faccio il cantante italiano, è una canzone che ho scritto addirittura nel 2001».

Sulla presenza “sfumata” a Sanremo 2013:

«Mi hanno detto che sarebbero stati contenti di avermi a Sanremo. Non sono nella rosa dei nomi, si gioca molto sul fatto che io sia stato più o meno “scartato”, ma la realtà è che l’idea di partecipare è un po’ scemata. Io i pezzi li ho presentati, è vero. Il secondo pezzo per Sanremo è stato dato poi in esclusiva per iTunes. C’era anche un terzo pezzo in italiano già pronto, magari un giorno ve lo farò sentire».

Sui progetti indipendenti nel passato, visto che oggi è a tutti gli effetti nella discografica Sony, una major:

«Ci sono percorsi a volte con morti e feriti, da lì ho avuto il piacere e la fortuna di incontrare Renato Zero con la sua visione liberista della musica. Quello che ho voluto oggi è stato sviluppare il più possibile la potenzialità estere. Mi sono detto se fosse possibile spingere un po’ l’acceleratore su questo aspetto. Da lì siamo qua oggi. Non sono mai stato contrario alle major. Comunque con Renato abbiamo ancora oggi un rapporto meraviglioso».

Sui live:

«Abbiamo una bozza di tour europeo in Germania, Spagna, Francia, Inghilterra a marzo».

Sul futuro discografico, per chiudere la conferenza:

«Mi piacerebbe in futuro poter lavorare a un album di inediti mescolato a cover in italiano, ma è una cosa che mi sono inventato ora, ci sono molte canzoni in italiano fatte nei live e mai più riportate in incisione, chissà se in futuro non ci verrà in mente di lanciare un disco così, sarebbe bello».