Maximilian di Max Gazzè: i testi più belli dell’album

«Ti sembra normale» è una delle canzoni più ascoltate dell'estate, ecco alcuni estratti che amiamo

24 Agosto 2016 | 11:00

Maximilian di Max Gazzè: i testi più belli dell’album

«Ti sembra normale» è una delle canzoni più ascoltate dell'estate, ecco alcuni estratti che amiamo

 di Alessandro Alicandri

24 Agosto 2016 | 11:00 di Alessandro Alicandri

Quanto ci piace Max Gazzè e quanto stiamo ascoltando questa estate il suo ultimo album «Maximilian»! Volevamo mostrarvi una nostra intervista di alcune settimane fa di bilancio e nel quale vi augura buone vacanze, ma abbiamo pensato che fosse più bello mostrarvi anche una selezione dei testi più belli del suo ultimo album, pubblcato a ottobre 2015 è attualmente disco d'oro.

I singoli stanno andando altrettanto bene: «La vita com'è» è certificato platino mentre l'estiva «Ti sembra normale» è già all'oro. Quando il cantautorato è di successo, Max ne è uno dei suoi più grandi rappresentanti odierni, con la sua leggerezza e profondità in un mix inclusivo e sempre emozionante. Ecco la nostra selezione dei testi più belli dell'album, canzone per canzone.

Mille volte ancora
Ti aspetterò, ti scriverò, ti perderò
Ancora mille volte e ancora
Ti scorderò, ti rivedrò, ti abbraccerò
di nuovo per ricominciare

Un uomo diverso
Io preferisco il vero amare solo istante per istante
perché ormai vivere al futuro sa di niente!

Sul fiume
Quelle lacrime al sole
troveranno parole da dire
Si faranno parole d'amore

La vita com'è
Se fossi qui mi lascerei
tentare dalle tue carezze
però ringrazio Dio che non ci sei.

Nulla
E nulla assedia la mente
penetra, invade, conquista
come il pensiero costante di averti vista.

Ti sembra normale
Ma sotto questa tua corazza lo so
c'è una ragazza che sta lì in bilico
sopra il solito ancestrale timore
che hanno tutti di lasciarsi soltanto andare!

In breve
E come l'albero d'autunno,
lasci foglie sull'asfalto
ad ammucchiarsi contro i muri.

Teresa
Tu non ti abbandonare,
non ti lasciare andare,
devi solo maturare un po',
ma fallo per favore senza me.

Verso un altro immenso cielo
Ti ritrovo sparsa come la polvere,
sulle cose che hai lasciato qui,
ho perso il filo di una storia che
faceva nodi inverosimili.