Home MusicaMoreno primo ad Amici e nelle classifiche, l’intervista al piccolo principe del rap italiano

13 Giugno 2013 | 00:01

Moreno primo ad Amici e nelle classifiche, l’intervista al piccolo principe del rap italiano

Pochi giorni dopo la vittoria, Moreno è ancora a Roma per parlare con Sorrisi negli studi di «Amici», dove sono già in corso i provini per la prossima edizione. «Mi impegnerò con la stessa dedizione, ora mi godo quello che c'è e domani godrò di quello che verrà»...

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Moreno primo ad Amici e nelle classifiche, l’intervista al piccolo principe del rap italiano

Pochi giorni dopo la vittoria, Moreno è ancora a Roma per parlare con Sorrisi negli studi di «Amici», dove sono già in corso i provini per la prossima edizione. «Mi impegnerò con la stessa dedizione, ora mi godo quello che c'è e domani godrò di quello che verrà»...

13 Giugno 2013 | 00:01 di Redazione

Sollevando il trofeo, dopo aver urlato per la felicità e con gli occhi pieni di quelle lacrime che possono nascere solo da una grandissima gioia, ha ringraziato il pubblico per averlo sempre trattato, parole sue, «come un principe».

Pochi secondi prima il «principe» Moreno Donadoni in arte Moreno era stato incoronato re della dodicesima edizione di «Amici». Per lui, oltre ai 150mila euro del vincitore, anche il Premio della critica.

Ad assistere all’insediamento del 23enne rapper genovese sul trono del talent di Maria De Filippi c’erano quasi sei milioni di italiani, molti dei quali avevano tifato per lui attribuendogli nella sfida finale il 69% dei voti contro il 39% della cantante Greta Manuzi.

Pochi giorni dopo la vittoria, Moreno è ancora a Roma per rispondere alle domande di Sorrisi negli studi di «Amici», dove sono già in corso i provini per la prossima edizione. «Mentre venivo qui a salutare tutto lo staff, ho visto migliaia di ragazzi in coda con la speranza di occupare quel banco che è stato mio» racconta. «Ma la cosa che mi emoziona, forse ancor più della vittoria, è vedere tanti giovani rapper che sono arrivati qui, come me, per farsi conoscere dal grande pubblico».

Ma almeno un po’ te l’aspettavi di vincere?
«Un conto è andare avanti con il voto dei maestri e dei giudici. Molto diverso è arrivare primi al televoto. Certo, sentivo l’affetto del pubblico in studio, dopo tante prove eravamo rimasti solo in quattro e non potevo non crederci. Però mai avrei immaginato di vincere».

Cosa ti ha detto la tua famiglia dopo il trionfo?
«Mia madre l’ho sentita nella notte. Era commossa come non lo era mai stata. Papà invece l’ho sentito il giorno dopo. Era venuto a Roma per provare a entrare in studio con il mio cuginetto ma non c’è riuscito. Il regolamento di “Amici” vieta la presenza dei genitori in studio, è un aiuto che ci viene dato per tenere a bada l’emotività. Alla fine hanno seguito tutto dalla tv di una pizzeria».

E Maria De Filippi come ti ha festeggiato?
«Io e lei abbiamo un rapporto molto giocoso. Maria ha intonato un mio brano dicendo “Moreno è la novità” e ripetendo poi il mio grido di battaglia, “Stecca”. Questa battuta ha significato più di mille parole, che in ogni caso Maria ha sempre avuto nei confronti di tutti, proteggendoci e rassicurandoci sempre».

A chi dedichi questa vittoria?
«A quelli che come me nella vita hanno preso tante porte in faccia. Le soddisfazioni, quando arrivano, sono sempre inaspettate. L’unico modo per arrivarci pronti è fare delle scelte di vita coerenti con le proprie passioni. E dare sempre il massimo. Solo così si può sperare di arrivare lontano».

Nel duetto con il soprano Daniela Dessì hai pianto.
«Sì. Ero molto teso prima dell’esibizione, poteva davvero venire male. È stato un atto di coraggio. Mio padre è originario di Napoli. Ho portato sul palco di “Amici” l’orgoglio di una terra a me molto cara».

Hai saputo di essere arrivato primo in Superclassifica con l’album «Stecca»?
«Sì, e sinceramente quando ho visto che la settimana successiva ero appena sotto il nuovo album dei Daft Punk, ho provato un po’ di sano imbarazzo. Mi sembra tutto incredibile».

Dopo questa vittoria che cosa farai?
«Mi impegnerò con la stessa dedizione di sempre, adesso mi godo quello che c’è e domani godrò di quello che verrà. Nonostante abbia scritto tantissimo per il disco e per “Amici”, ho ancora molte cose nel cassetto. La mia testa è già su un potenziale progetto futuro che potrebbe vedere la luce il prossimo inverno».

Ma come fai a trovare tutta questa energia?
«Nonostante vivessi con altri alunni della scuola, ho scritto nell’unico momento libero, di notte. La mia regola è che più si scrive più si impara a scrivere meglio. Più si fanno le cose, più è facile migliorare. Le idee, quelle, non mancano mai».