28 Agosto 2017 | 11:20

MTV Video Music Awards 2017, i momenti migliori dello show

Dalla regina Katy Perry al tributo a Chester Bennington e il nuovo video di Taylor Swift: abbiamo selezionato i video e le foto più belle della serata

 di Giulia Ciavarelli

MTV Video Music Awards 2017, i momenti migliori dello show

Dalla regina Katy Perry al tributo a Chester Bennington e il nuovo video di Taylor Swift: abbiamo selezionato i video e le foto più belle della serata

Foto: La performance di Katy Perry  - Credit: © Getty Images

28 Agosto 2017 | 11:20 di Giulia Ciavarelli

È la serata pop più attesa dell’anno: dal glamour del red carpet fino alle sorprendenti performance sul palco, gli MTV Video Music Awards sono lo spettacolo televisivo che viene animato dai grandi della musica internazionale. Nella notte italiana tra il 27 e il 28 agosto, il “Fabulous” Forum di Inglewood a Los Angeles ha ospitato l’evento dedicato alle premiazioni dei migliori videoclip musicali dell’anno.

Come ogni anno, gli interrogativi di partenza trovano risposta la sera dell’evento: Taylor Swift non appare tra le star presenti, ma il lancio del nuovo video del singolo (già record) «Look what you made me do» colma il vuoto della mancata esibizione di una delle star più discusse degli ultimi anni. Gli occhi sono puntati anche su un’altra artista, Katy Perry, che in questa occasione ha il ruolo sia di presentatrice dello show sia di un'artista in corsa per aggiudicarsi gli ambiti premi. Tra i momenti più interessanti della serata, l’ondata di giovani cantanti saliti sul palcoscenico con una grinta da vere popstar e una freschezza sonora invidiabile: da Alessia Cara a Shawn Mendes, la talentuosa Lorde, i rapper Khalid e Post Malone.

Sul fronte delle premiazioni, nulla appare scontato: se la reginetta del pop non conquista nemmeno una statuetta, a trionfare è il rapper Kendrick Lamar (sei riconoscimenti per il video di «HUMBLE») insieme a Ed Sheeran come miglior artista dell’anno e Khalid per quello emergente. 

Dalle novità e i vincitori di quest’edizione fino al discorso di Pink alla figlia e l’omaggio di Jared Leto a Chester Bennington, frontman dei Linkin Park: abbiamo riunito le foto e i video migliori della 34esima edizione degli MTV Video Music Awards.

Le novità: la prima edizione nell'era di Donald Trump

Foto: Le statuette per i vincitori - Credit: © Getty Images

È inutile negarlo: il clima americano e i fatti recenti con Donald Trump hanno influenzato l'animo dei partecipanti al grande evento: l'ultimo mese ha visto svolgersi numerosi cortei di suprematisti bianchi e le successive condanne del presidente americano. Durante lo show ci sono stati molti spazi e intrusioni implicite riferite all'attualità e al mondo politico che si amalgamano al puro intrattenimento. Dai riferimenti nei monologhi di Katy Perry alle star sul palco, come Paris Jackson, che esprimono il loro disappunto verso le idee del presidente Trump. «Abbiamo zero tolleranza per la loro violenza, il loro odio e la loro discriminazione. Dobbiamo resistere» esorta l’artista riferendosi ai suprematisti bianchi.

Da segnalare il debutto della categoria “Best Fight Against the System”, che vuole celebrare i video che possono ispirare gli spettatori a lottare contro ogni forma di ingiustizia. Non solo: Mtv ha invitato le truppe transgender, che Donald Trump aveva colpito duramente su Twitter. «Per noi, tutti i patrioti che rischiano la vita per la nostra libertà sono eroi. Sono eroi per MTV e per tutti i giovani del paese» dichiara il presidente del network McCarthy prima dell’evento.

I vincitori della serata

Si chiude il sipario della 34esima edizione della manifestazione e a collezionare il maggior numero di premi è l’esplosivo Kendrick Lamar. Nulla di sorprendente: con otto nomination in partenza, il bottino più corposo è proprio quello del rapper statunitense. Il videoclip di «HUMBLE», diretto da Dave Meyers e the Little Homie, è un visual pieno di simboli che si aggiudica uno dei premi più prestigiosi, il “Video of the Year”. Si aggiungono le statuette per la regia, la fotografia, la scenografia, gli effetti speciali e per essere uno dei migliori video hip hop. 

In un anno ricco di talenti musicali, il giovane Ed Sheeran batte Lorde, Bruno Mars e Ariana Grande portandosi a casa il premio come “Artista dell’anno”. «Grazie a tutti i miei fan. Alla salute!» esclama l’artista mentre ritira la statuetta al centro del palco. Un bel sorriso e la semplicità di chi non è solo una popstar da classifica ma soprattutto un ragazzo in grado di ispirarci e raggiungere il nostro cuore.

Tra gli altri vincitori: Fifth Harmony, Kanye West, Khalid, Zayn insieme a Taylor Swift, Twenty One Pilots, Young Thug e infine la coppia formata da Alessia Cara e Zedd.

La regina dello spettacolo: Katy Perry

Foto: Vestita da astronauta, Katy Perry dà inizio allo show - Credit: © Getty images

Lo spazio chiama Katy Perry, e la popstar da milioni di follower risponde con ironia e spontaneità. Scesa dalle galassie più lontane, l’astronauta Perry fa divertire il pubblico fra sketch sulla scelta degli abiti per la serata fino al “finto” bambino trasportato nel marsupio e il travestimento da Emilia Clarke de “Il Trono di Spade” (coincidenza non fortuita, i due programmi andavano in onda nella stessa fascia oraria). In testa a tutte le classifiche con il nuovo album «Witness», l’artista Katy Perry continua ad avere successi senza sosta. Si è assicurata un posto tra le star con più nomination ed è spettato a lei concludere una serata memorabile trasformando il forum in un grande campo da basket. Per il brano «Swish Swish», ecco arrivare anche la prorompente Nicki Minaj: entrambe coordinate da abiti rigorosamente in tema, l’esecuzione della canzone è in linea con il contenuto del video ufficiale uscito il 24 agosto.

Foto: Katy Perry si trasforma in Emilia Clarke de "Il Trono di Spade"! - Credit: © Instagram ufficiale

Foto: La performance di Katy Perry - Credit: © Getty Images

L'apertura infuocata di Kendrick Lamar

C’è un modo più efficace per aprire uno show televisivo che mandare tutto in fiamme? È lo scenario creato da Kendrick Lamar, il rapper che inaugura la 34esima edizione dell’evento. Uomini che si arrampicano e danzano accanto a pareti infuocate con un ipnotizzante gioco di luci, l’artista statunitense da cinque Grammy Awards nel 2016 porta sul palco un medley di successi tratti dal suo ultimo album «Damn».

Performance fluida e potente, anche dal vivo sa imporre la sua personalità. Gli applausi sono per l’esibizione, ma anche per i sei premi che si è conquistato durante il corso dello spettacolo.

Il nuovo video di Taylor Swift

«Mi spiace, la vecchia Taylor non può rispondere al telefono. Perché? Perché è morta» canta la star nella sua nuova canzone. Nella sua carriera, Taylor Swift ci ha abituati ai colpi di scena: questa volta si tratta di una mossa di marketing che fa sparire ogni traccia digitale tra ricordi, foto e post visti da milioni di folllower. Come una persona che vuol far perdere le tracce della sua “precedente” vita, e così anche l’artista che riparte da una pagina bianca per scrivere il nuovo capitolo musicale. Infatti, il 10 novembre uscirà «Reputation» ovvero il sesto progetto discografico della popstar americana.

Si rimette in gioco con un’anticipazione “velenosa” dal titolo «Look what you made do»: una hit da 27 milioni di ascolti in sole 24 ore, il record di passaggi in un singolo giorno. Nel video, la Swift affronta le vecchie versioni di se stessa, dove deride la sua immagine pubblica e le critiche che ha ricevuto nel corso del tempo. Molti sono i messaggi nascosti e destinati a personaggi ben precisi, dalla lapide con lo pseudonimo scritto dall’ex Calvin Harris alle velenose frecciatine alle due note rivalità con Kanye West e Kim Kardashian.

Ed Sheeran e il rapper Liz Uzi Vert

Foto: Il duetto della serata: Ed Sheeran e Lil Uzi - Credit: © Getty Images

La consueta irresistibile semplicità che contraddistingue quel bravo ragazzo di Ed Sheeran arriva sul palco, e il ritornello di «Shape of You» lo canta l’intero forum. Si alzano da Ellen DeGeneres ai Thirthy Second to Mars, Noah Cyrus fino alla famiglia di Pink e le altre star sedute in platea. Scenografia lucente, a tratti infuocata con la collaborazione del rapper Lil Uzi Vert: due voci diverse che si scontrano amalgamandosi nella hit dell’artista inglese e successivamente nel brano vincitore del premio “Song of the summer” dal titolo «XO Tour Llif3».

P!nk: un medley di successi e il premio alla carriera

Pink è una delle più audaci performer pop della serata: uno show calibrato, ma grintoso e preciso nel medley che ha creato unendo i suoi più grandi successi. Da «Get the party started» a «Raise your glass» a «Just give me a reason» fino alla nuova «What about us». Ma è stato il discorso di accettazione che vale la pena ascoltare: dopo aver ritirato il premio “Video Vanguard” di Michal Jackson, Pink ha raccontato la storia commovente della sua adorabile figlia di 6 anni, Willow Hart. Dopo una divertente introduzione di Ellen DeGeneres, ha spiegato che sua figlia si preoccupava di essere avere un aspetto “mascolino” (“sono la bambina più brutta del mondo”) a cui Pink ha risposto con una presentazione in cui elenca le icone dall’aspetto come Prince, David Bowie o Annie Lennox.

«La gente non cambia, ma prende la sabbia e la trasforma in una perla. Aiutiamo altre persone a cambiare, così che possano vedere più tipi di bellezza» conclude l’artista.

Foto: Pink riceve il premio "Michael Jackson Video Vanguard Award" da Ellen DeGeneres - Credit: © Getty Images

Il ritorno di Miley Cyrus

Insieme a Katy Perry, quella di Miley Cyrus è una delle performance più divertenti e spettacolari della serata. Dalle prestazioni da “cattiva ragazza” in compagnia di Robin Thicke (risalenti a quattro anni fa), la Cyrus punta su colori, scenografie, melodie ed energie totalmente diverse che rientrano in questa rinascita stilistica iniziata dal singolo «Malibù».

Sale sul palco in un completo rosa lucido, occhiali da sole e una schiera di ballerini di ogni età: il brano eseguito è «Younger Now», ispirato a Elvis Presley e titolo del prossimo progetto discografico in uscita il 29 settembre.

Chester Bennington: il ricordo di Jared Leto

Sebbene Jared Leto fosse presente con il gruppo Thirthy Seconds to Mars, è salito sul palco per onorare Chester Bennington, frontman dei Linkin Park scomparso poco tempo fa. «Penso alla moglie e ai suoi sei bambini incredibili. Penso alla sua famiglia, alla band che erano come fratelli e ricordo la sua voce, a volte feroce e delicata. Quella voce che vivrà per sempre» ammette emozionato durante il discorso e aggiunge un incoraggiamento a tutti gli spettatori affetti da depressione perché «c’è sempre un modo per andare avanti. Raggiungi e condividi i tuoi pensieri, senza cedere».

Al termine, una clip di una performance dei Linkin Park agli Mtv Video Music Awards del 2010 con una standing ovation di tutto il forum di Los Angeles.

I giovani: Shawn Mendes, Alessia Cara e Lorde

Tre mondi musicali, freschi e da esplorare: salgono sul palco degli Mtv Video Music Awards Shawn Mendes, Lorde e Alessia Cara. Il primo è il 19enne canadese che, nonostante un viso pulito e angelico, è una delle scommesse pop più riuscite degli ultimi anni: sui social network parla alla sua generazione e non si monta la testa quando a fargli i complimenti sono le sue fan. Anche se la vocalità è ben lavorata e misurata in tutte le note di «There’s nothing holdin’ me back», scenograficamente poteva studiare un effetto più potente e originale.


È il turno di Alessia Cara, la giovane italocanadese, che parte già con una nomination nella categoria “Video dell’anno” grazie al brano «Scars to your beautiful». Durante l’esecuzione del singolo tratto dal suo album di debutto, se all’inizio appariva in un abito scarlatto e una parrucca nera, rapidamente viene spogliata dai ballerini per rivestire abiti più modesti e semplici in armonia con il messaggio della canzone: “accettare il proprio corpo e, più in generale, di noi stessi in quanto esseri umani”.

È un peccato vedere che di originalità Lorde ne ha usata fin troppa poiché invece di interpretare il remix del suo singolo «Homemade Dynamite», ne costruisce una coreografia ad hoc. Secondo il mondo di Twitter, l’artista avrebbe rivelato di non essere in grande forma e di preferire una performance silenziosa che non le permettesse di sforzare ulteriormente le corde vocali. È davvero un peccato, Lorde dal vivo è una forza.