29 Maggio 2013 | 07:20

Nicolò Noto, l’intervista prima della finale di «Amici»: «Sono a un passo dal mio sogno più grande»

Ecco il resoconto del nostro incontro (in cinque domande) con Nicolò Noto, l'unico ballerino finalista di «Amici 12». Sabato 1° giugno lotterà con Greta Manuzi, Moreno Donadoni e Verdiana Zangaro per la vittoria e il premio da 150 mila euro...

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Nicolò Noto, l’intervista prima della finale di «Amici»: «Sono a un passo dal mio sogno più grande»

Ecco il resoconto del nostro incontro (in cinque domande) con Nicolò Noto, l'unico ballerino finalista di «Amici 12». Sabato 1° giugno lotterà con Greta Manuzi, Moreno Donadoni e Verdiana Zangaro per la vittoria e il premio da 150 mila euro...

29 Maggio 2013 | 07:20 di

Ecco il resoconto del nostro incontro con Nicolò Noto, l’unico ballerino finalista di «Amici 12» che sabato 1° giugno 2013 su Canale 5 lotterà con Greta Manuzi, Moreno Donadoni e Verdiana Zangaro per la vittoria e il premio da 150 mila euro. Lo abbiamo incontrato negli studi di Roma a pochi giorni dall’ultima sfida.

Dei quattro finalisti, Nicolò è quello ad avere meno nostalgia di casa. «Sono abituato, purtroppo o per fortuna» racconta «in Accademia ho imparato a superare la lontananza dai miei cari. Sono molto legato alla mia famiglia, certo, ma vivo questa mancanza con meno difficoltà, sto inseguendo il mio sogno».

Qual è stato il momento più bello qui a «Amici»?
«Tutto, senza eccezioni. Sto benissimo qui, mi sento sempre pronto e in forma per ballare. Sono come una molla, mi basta vedere il pubblico per stare bene. Il momento più bello di questa esperienza è quando ho saputo che sarei stato in finale. È “Amici” che ha scatenato in me l’amore per la danza quando avevo 13 anni e oggi poter ballare di fronte a una platea di 1600 persone più tutte le persone che sono a casa».

E il momento più difficile?
«Pochi, davvero. Non ho mai avuto prove che hanno messo a forte rischio la mia permanenza qui. Forse solo durante i provini ho dovuto superare molti step per le selezioni. Ma qui è stato tutto più semplice, almeno per me».

Chi era Nicolò prima di «Amici» e chi è Nicolò oggi?
«Credo di essere diventato un ballerino più elastico nei generi, sono la stessa persona ma con una preparazione più aperta a ballare non solo classico, ma anche coreografie lontane dal mio mondo».

E se dovessi vincere?
«Se dovessi vincere, beh, probabilmente sverrei. A parte gli scherzi, sarebbe bello perché per tanti anni i miei genitori mi hanno sostenuto con i loro sacrifici. Con quei soldi potrei mantenermi e continuare a imparare danza. Studiare in accademia è molto costoso e questi soldi sarebbero davvero importanti per me».

Come affronterai la finale?
«Con la stessa energia di sempre, senza troppa ansia per i soldi in palio. Farò, credo e spero, tantissime esibizioni ed è questa la cosa a cui in fondo tengo di più. Ballare davanti al grande pubblico di “Amici”».

Leggi le nostre interviste agli altri finalisti di Amici:

Verdiana Zangaro

Greta Manuzi

Moreno Donadoni