10 Marzo 2013 | 16:04

Pink Floyd con Sorrisi. Carlo Conti spiega perché The Dark Side Of The Moon è il disco più bello

Per i 40 anni di «The Dark Side Of The Moon», Sorrisi porta in edicola tutti i 14 album originali della band in versione rimasterizzata, più il doppio dvd live «Pulse». Carlo Conti, grande appassionato di musica, ha eletto il capolavoro del 1973 «colonna sonora della sua vita»...

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Pink Floyd con Sorrisi. Carlo Conti spiega perché The Dark Side Of The Moon è il disco più bello

Per i 40 anni di «The Dark Side Of The Moon», Sorrisi porta in edicola tutti i 14 album originali della band in versione rimasterizzata, più il doppio dvd live «Pulse». Carlo Conti, grande appassionato di musica, ha eletto il capolavoro del 1973 «colonna sonora della sua vita»...

10 Marzo 2013 | 16:04 di

Un disco che è una leggenda. Cinquanta milioni di copie vendute in tutto il mondo. Ma soprattutto suoni così innovativi da influenzare gran parte del rock che sarebbe seguito. Oggi compie 40 anni: da quel 1° marzo 1973, quando fu pubblicato, tutti i musicisti hanno dovuto fare i conti con «The Dark Side Of The Moon», capolavoro indiscusso dei Pink Floyd.

Fin dal primo suono dell’intro «Speak to me», quel semplice battito cardiaco soffocato da rumori quotidiani, registratori di cassa, voci sovrapposte, la risata di un pazzo, l’elica di un elicottero. Suoni pronti a inabissarsi per poi esplodere in una sinfonia di tastiere e chitarre che riprende fiato e toglie il respiro: «Breathe» appunto, titolo della seconda traccia. Quasi la riproposizione di una nascita, tra psichedelia e sintetizzatori.

Alzi la mano chi non si è perso nemmeno una volta tra le suonerie che introducono «Time», decine di sveglie sincronizzate dall’ingegnere del suono Alan Parsons in un negozio d’antiquariato di Londra. O chi non si è lasciato cullare da quella sospensione ipnotica di «Us and them», brano rifiutato da Michelangelo Antonioni per la colonna sonora di «Zabriskie Point» o ancora, chi non ha battuto il ritmo con le monete proprio come Roger Waters e compagni sulle note di «Money».

Carlo Conti, grande appassionato di musica, ha fatto anche di più. Lo ha eletto colonna sonora della sua vita. «Da quarant’anni a questa parte non passa una settimana senza che io ascolti almeno un brano di “The Dark Side Of The Moon”. Non so più quanti viaggi in macchina tra Roma e Firenze sono stati accompagnati da quel disco e quanti impianti stereo, iPod o iPad abbia inaugurato proprio con quel disco. Credo di averlo acquistato in ogni possibile formato».

Perché anche i conduttori più «rigorosi» hanno una loro «parte nascosta», proprio come l’altra faccia della Luna che dà il titolo a questo concept album dedicato al lato oscuro della mente umana, tra alienazione e follia. «L’ho scoperto da subito. L’ho comprato il giorno dopo la pubblicazione. Per me è come una sinfonia di Beethoven o di Mozart e non credo proprio di dire un’eresia immaginando che tra 100 anni, insieme con Beethoven e Mozart, si ascolterà ancora “The Dark Side Of The Moon”».

Quella per i Pink Floyd è una passione che parte «dal fascino della musica, al di là del significato di ogni singolo brano. È una musica orchestrale ricca di sfaccettature, proprio come quel prisma sulla copertina, trafitto da un raggio di luce che si trasforma in un arcobaleno. È musica senza tempo» racconta ancora Carlo Conti. «Adoro tutti i pezzi, da “Us And Them” a “The Great Gig In The Sky”, ma purtroppo non ho mai imparato a suonarne nemmeno uno. Come tanti musicisti mancati, infatti, ho fatto il dj».

Cresciuto nella sua Firenze «a pane e Deep Purple, Jethro Tull e Genesis», Conti naturalmente non si è perso neppure il mitico concerto dei Pink Floyd in piazza San Marco a Venezia nel 1989. «Ero lì, tra migliaia di persone, un ricordo veramente magnifico. Ma per me i Pink Floyd vanno ascoltati nel chiuso di una stanza, possibilmente in solitudine. Per rilassarsi e viaggiare con la mente. La mia parte oscura? Certo che esiste, ma la esploro solo nei momenti giusti, quando ho la serenità dentro al cuore». 

Per i 40 anni di «The Dark Side Of The Moon», Sorrisi porta in edicola tutti i 14 album originali della band in versione rimasterizzata, più il doppio dvd live «Pulse». Si inizia, appunto, con «The Dark Side Of The Moon», in edicola con il numero di Sorrisi del 12 marzo (e il prezioso cofanetto in regalo) a soli 9,90 euro più il prezzo di Sorrisi. Anche le uscite successive costeranno 9,90 euro (12,90 euro per i doppi album, 15,90 i dvd). IL PIANO DELL’OPERA