18 Febbraio 2009 | 15:42

Riccardo Cocciante: «Perbellini mi somiglia, ma non è il mio clone»

Chi somiglia a chi, in questo Sanremo? Di certo Filippo Perbellini, interprete di «Cuore senza cuore» ricorda molto, anche nel look e nel modo di proporsi, il suo padrino Riccardo Cocciante, che ha anche scritto con Cheope il brano che il diciottenne veronese canta sul palco dell’Ariston. Voce molto simile, pezzo «alla Cocciante», capigliatura folta […]

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Riccardo Cocciante: «Perbellini mi somiglia, ma non è il mio clone»

Chi somiglia a chi, in questo Sanremo? Di certo Filippo Perbellini, interprete di «Cuore senza cuore» ricorda molto, anche nel look e nel modo di proporsi, il suo padrino Riccardo Cocciante, che ha anche scritto con Cheope il brano che il diciottenne veronese canta sul palco dell’Ariston. Voce molto simile, pezzo «alla Cocciante», capigliatura folta […]

Foto: Chi somiglia a chi, in questo Sanremo? Di certo Filippo Perbellini, interprete di «Cuore senza cuore» ricorda molto, anche nel look e nel modo di proporsi, il suo padrino Riccardo Cocciante, che ha anche scritto con Cheope il brano che il diciottenne veronese canta sul palco dell'Ariston. Voce molto simile, pezzo «alla Cocciante», capigliatura folta e riccia, Perbellini è sembrato a molti una sorta di clone dell'autore di «Margherita». Risponde lo stesso Cocciante: «Non è vero: Filippo e io abbiamo gli stessi capelli, e il pezzo porta innegabilmente la mia firma, il mio lavoro è riconoscibile, questo so fare e lo faccio così. Ma la sua voce è molto diversa: più rotonda la sua, più graffiante la mia. Lui è molto alto, io basso. Per il resto Filippo, molto bravo, è un ragazzo d'oggi, non certo un mini-Cocciante. Ai miei tempi Venditti, De Gregori, io, eravamo ribelli. Filippo, come tutti quelli della sua generazione, è influenzato dalle tendenze, ma non ha rabbia dentro»

18 Febbraio 2009 | 15:42 di

Chi somiglia a chi, in questo Sanremo? Di certo Filippo Perbellini, interprete di «Cuore senza cuore» ricorda molto, anche nel look e nel modo di proporsi, il suo padrino Riccardo Cocciante, che ha anche scritto con Cheope il brano che il diciottenne veronese canta sul palco dell’Ariston. Voce molto simile, pezzo «alla Cocciante», capigliatura folta e riccia, Perbellini è sembrato a molti una sorta di clone dell’autore di «Margherita».

Risponde lo stesso Cocciante: «Non è vero: Filippo e io abbiamo gli stessi capelli, e il pezzo porta innegabilmente la mia firma, il mio lavoro è riconoscibile, questo so fare e lo faccio così. Ma la sua voce è molto diversa: più rotonda la sua, più graffiante la mia. Lui è molto alto, io basso. Per il resto Filippo, molto bravo, è un ragazzo d’oggi, non certo un mini-Cocciante. Ai miei tempi Venditti, De Gregori, io, eravamo ribelli. Filippo, come tutti quelli della sua generazione, è influenzato dalle tendenze, ma non ha rabbia dentro»