01 Gennaio 2014 | 14:21

Sanremo Story, 1992: Tornano le eliminazioni, nasce il Dopofestival

XLII Festival della Canzone Italiana – Teatro Ariston di Sanremo, 26-27-28-29 febbraio 1992. Presenta Pippo Baudo con Alba Parietti, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci. Organizzazione: OAI, Adriano Aragozzini CANZONI E ARTISTI IN GARA 1. Portami a ballare (di Luca Barbarossa) Luca Barbarossa 2. Gli uomini non cambiano (di Dati-Falagiani-Bigazzi) Mia Martini 3. La forza della […]

 di

Sanremo Story, 1992: Tornano le eliminazioni, nasce il Dopofestival

XLII Festival della Canzone Italiana – Teatro Ariston di Sanremo, 26-27-28-29 febbraio 1992. Presenta Pippo Baudo con Alba Parietti, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci. Organizzazione: OAI, Adriano Aragozzini CANZONI E ARTISTI IN GARA 1. Portami a ballare (di Luca Barbarossa) Luca Barbarossa 2. Gli uomini non cambiano (di Dati-Falagiani-Bigazzi) Mia Martini 3. La forza della […]

Foto: XLII Festival della Canzone Italiana - Teatro Ariston di Sanremo, 26-27-28-29 febbraio 1992. Presenta Pippo Baudo con Alba Parietti, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci. Organizzazione: OAI, Adriano Aragozzini

CANZONI E ARTISTI IN GARA

1. Portami a ballare (di Luca Barbarossa) Luca Barbarossa 2. Gli uomini non cambiano (di Dati-Falagiani-Bigazzi) Mia Martini 3. La forza della vita (di Dati-Vallesi) Paolo Vallesi 4. Italia d'oro (di Bertoli-Negri) Pierangelo Bertoli 5. Ti penso (di Berlincioni-Amato) Massimo Ranieri 6. Piccoli giganti (di Stellita-Cossu-Marrale-Valente) Matia Bazar 7. Per niente al mondo (di Fasano-Berlincioni) Flavia Fortunato e Franco Fasano 8. Pitzinnos in sa gherra (di Marielli-De André-Marielli) Tazenda 9. Perché (di Baldi-Bigazzi) Fausto Leali 10. In una notte così (di Morra-Fabrizio) Riccardo Fogli 11. Strade di Roma (di Incenzo-Zarrillo-Venditti) Michele Zarrillo 12. Mendicante (di Maria Giuliana Nava) Mariella Nava 13. Un uomo in più (di Depsa-Fasano) Drupi 14. Favola blues (di Berlincioni-Di Francia-Faiella) Peppino di Capri e Pietra Montecorvino 15. Quelli come noi (di Gori-Di PaloBelleno-De Scalzi-Berlincioni) New Trolls Canzoni non finaliste Così lontani (di Toto Cutugno) Ricchi e Poveri È una nanna (di Giovanni Scialpi) Scialpi Femmene 'e mare (di R. Giglio-Rodolfo Fiorillo) Lina Sastri Io ti darò (di Alberghini-Mengoli-Trombetti) Paolo Mengoli La mia preghiera (di Enzo Ghinazzi) Pupo Ma ti sei chiesto mai (di Franco e Mino Reitano-Vernola-Andreetto) Mino Reitano Pe' dispietto (di Sfogli-Raffone-Faiello) Nuova Compagnia di Canto Popolare Rumba di tango (di Giorgio Faletti) Giorgio Faletti e Orietta Berti Un frammento rosa (di Luca-Bevini) Formula 3 Nuove Proposte 1. Non amarmi (di Baldi-Bigazzi-Falagiani) Aleandro Baldi e Francesca Alotta - 8.808 voti 2. Come una Turandot (di Miceli-Lorefice) Irene Fargo - 7.256 voti 3. Con un amico vicino (di Claudio Mattone) Alessandro Bono e Andrea Mingardi - 7.001 voti 4. Che ne sai della notte (di Lorenzo Zecchino) Lorenzo Zecchino - 6.840 voti 5. Amica di scuola (di Ciarella-De Peppe) Patrizia Bulgari - 6.745 voti 6. Brutta (di Zucchetti-Dati) Alessandro Canino - 6.699 voti 7. Non è colpa di nessuno (di Comas-Bella-Zitelli) Rita Forte - 6.432 voti 8. Uomo allo specchio (di Migliacci-Palazzolo) Massimo Modugno - 6.226 voti 9. Abbiamo vinto il Festival di Sanremo (di Oscar Giammarinaro) Statuto - 5.238 voti Cosa farà Dio di me (di De Angelis-Laurex) Tosca Datemi per favore (di Domenico Di Graci) Bracco Di Graci Io scappo via (di Aida Satta Flores) Aida Satta Flores L'amore va oltre (di Gatto Panceri) Gatto Panceri Piccola Africa (di Cheope-Piccoli-Pacco) Stefano Polo Principessa scalza (di Monteforte-Gino Paoli) Andrea Monteforte Sai cosa sento per te (di Vanni-D’Onofrio-Costa) Tomato Un altro mondo nell'universo (di Zanini-Tansini) Giampaolo Bertuzzi Zitti zitti (Il silenzio è d'oro) (di Bertallot-Vernetti-Nemola) Aeroplanitaliani La prima edizione organizzata dalla Rai arriva al nastro di partenza, il 26 febbraio, con il fiatone. Il cast dei cantanti, infatti, è stato definito solo pochi giorni prima. La selezione finale è stata fatta dalle due società (la Publispei di Carlo Bixio e Gianni Ravera, la OAI do Adriano Aragozzini) alle quali la Rai ha affidato la direzione artistica. Lo stesso conduttore, Pippo Baudo (al suo ritorno dopo cinque anni di « esilio»), è stato nominato all’ultimo momento dopo il rifiuto di Renzo Arbore. Accanto a Baudo ci sono Milly Carlucci, Alba Parietti e l’attrice danese Brigitte Nielsen, ex moglie di Sylvester Stallone. Per la prima volta in 13 anni, nessuna delle canzoni in gara accede di diritto alla finale del sabato. Le serate di mercoledì, giovedì e venerdì sono vere e proprie eliminatorie durante le quali le giurie bocciano 9 Campioni su 24 e 9 Novità su 18. Il Festival si apre con l’incursione in platea di Mario Appignani, meglio noto come Cavallo Pazzo, disturbatore professionista che fa in tempo a urlare «Il Festival è truccato, vince Fausto Leali!» prima di essere trascinato via dalla sicurezza. In realtà la vera favorita della 42ª edizione è Mia Martini con «Gli uomini non cambiano». I bocciati della prima serata sono Pupo (in gara con il suo vero nome Enzo Ghinazzi), Scialpi e la Formula Tre, mentre i più applauditi sono Aleandro Baldi e Francesca Alotta, in concorso tra le Novità con «Non amarmi». Al termine va in onda il «Dopofestival», un talk show sulla kermesse, in diretta dal Teatro Centrale di Sanremo, condotto da Baudo con Sandro Ciotti, Vincenzo Mollica, Luciano De Crescenzo e l’irriverente Gianni Ippoliti. La seconda serata si conclude con l’eliminazione degli ex vincitori Ricchi e Poveri (bocciati per la prima volta, non torneranno più a Sanremo), di Mino Reitano e della Nuova Compagnia di Canto Popolare, vincitori del Premio della Critica. Nella penultima serata vengono eliminati l’inedita coppia Giorgio Faletti-Orietta Berti, Paolo Mengoli e Lina Sastri. La finale vede il trionfo di Luca Barbarossa, al suo quinto Festival, con «Portami a ballare», delicato omaggio a sua madre Annamaria. «Non sono certamente un mammone» dichiara a Sorrisi il cantautore romano. «È da quando ho sedici anni che scappo. “Portami a ballare” nasce da una considerazione adulta: quella di chiedersi con tenerezza se tua madre è felice e soddisfatta della sua vita, visto che le donne di quella generazione hanno dovuto fare molte rinunce. Per la gelosia di un uomo, per i figli o per dei tabù culturali hanno spesso accantonato ogni gratificazione personale. Penso che il significato della canzone sia stato un po’ troppo banalizzato. Forse però sono anche riuscito a dimostrare l’affetto per mia madre molto meglio in una canzone che nella realtà. Nella vita di tutti i giorni chissà quante volte ho mancato». Mia Martini, la favorita della vigilia, è solo seconda, davanti a Paolo Vallesi, terzo con «La forza della vita», brano al quale le classifiche daranno il titolo di vincitore morale di questa edizione. Tra le Novità trionfa il duo Aleandro Baldi-Francesca Alotta con «Non amarmi». Le giurie danno loro la media del 8.8, superiore di un punto a quella di Barbarossa (7.8). Nelle settimane successive il brano diventerà un tormentone e, sei anni dopo, Jennifer Lopez ne inciderà una versione in spagnolo con il futuro marito Marc Anthony. Alla fine, però, il più soddisfatto di tutti è Pippo Baudo: con lui gli ascolti del Festival sono tornati a salire. E negli anni successivi il suo legame con Sanremo sarà sempre più forte.

01 Gennaio 2014 | 14:21 di

XLII Festival della Canzone Italiana – Teatro Ariston di Sanremo, 26-27-28-29 febbraio 1992. Presenta Pippo Baudo con Alba Parietti, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci. Organizzazione: OAI, Adriano Aragozzini

CANZONI E ARTISTI IN GARA

1. Portami a ballare (di Luca Barbarossa) Luca Barbarossa
2. Gli uomini non cambiano (di Dati-Falagiani-Bigazzi) Mia Martini
3. La forza della vita (di Dati-Vallesi) Paolo Vallesi
4. Italia d’oro (di Bertoli-Negri) Pierangelo Bertoli
5. Ti penso (di Berlincioni-Amato) Massimo Ranieri
6. Piccoli giganti (di Stellita-Cossu-Marrale-Valente) Matia Bazar
7. Per niente al mondo (di Fasano-Berlincioni) Flavia Fortunato e Franco Fasano
8. Pitzinnos in sa gherra (di Marielli-De André-Marielli) Tazenda
9. Perché (di Baldi-Bigazzi) Fausto Leali
10. In una notte così (di Morra-Fabrizio) Riccardo Fogli
11. Strade di Roma (di Incenzo-Zarrillo-Venditti) Michele Zarrillo
12. Mendicante (di Maria Giuliana Nava) Mariella Nava
13. Un uomo in più (di Depsa-Fasano) Drupi
14. Favola blues (di Berlincioni-Di Francia-Faiella) Peppino di Capri e Pietra Montecorvino
15. Quelli come noi (di Gori-Di PaloBelleno-De Scalzi-Berlincioni) New Trolls

Canzoni non finaliste

Così lontani (di Toto Cutugno) Ricchi e Poveri
È una nanna (di Giovanni Scialpi) Scialpi
Femmene ‘e mare (di R. Giglio-Rodolfo Fiorillo) Lina Sastri
Io ti darò (di Alberghini-Mengoli-Trombetti) Paolo Mengoli
La mia preghiera (di Enzo Ghinazzi) Pupo
Ma ti sei chiesto mai (di Franco e Mino Reitano-Vernola-Andreetto) Mino Reitano
Pe’ dispietto (di Sfogli-Raffone-Faiello) Nuova Compagnia di Canto Popolare
Rumba di tango (di Giorgio Faletti) Giorgio Faletti e Orietta Berti
Un frammento rosa (di Luca-Bevini) Formula 3

Nuove Proposte

1. Non amarmi (di Baldi-Bigazzi-Falagiani) Aleandro Baldi e Francesca Alotta – 8.808 voti
2. Come una Turandot (di Miceli-Lorefice) Irene Fargo – 7.256 voti
3. Con un amico vicino (di Claudio Mattone) Alessandro Bono e Andrea Mingardi – 7.001 voti
4. Che ne sai della notte (di Lorenzo Zecchino) Lorenzo Zecchino – 6.840 voti
5. Amica di scuola (di Ciarella-De Peppe) Patrizia Bulgari – 6.745 voti
6. Brutta (di Zucchetti-Dati) Alessandro Canino – 6.699 voti
7. Non è colpa di nessuno (di Comas-Bella-Zitelli) Rita Forte – 6.432 voti
8. Uomo allo specchio (di Migliacci-Palazzolo) Massimo Modugno – 6.226 voti
9. Abbiamo vinto il Festival di Sanremo (di Oscar Giammarinaro) Statuto – 5.238 voti

Cosa farà Dio di me (di De Angelis-Laurex) Tosca
Datemi per favore (di Domenico Di Graci) Bracco Di Graci
Io scappo via (di Aida Satta Flores) Aida Satta Flores
L’amore va oltre (di Gatto Panceri) Gatto Panceri
Piccola Africa (di Cheope-Piccoli-Pacco) Stefano Polo
Principessa scalza (di Monteforte-Gino Paoli) Andrea Monteforte
Sai cosa sento per te (di Vanni-D’Onofrio-Costa) Tomato
Un altro mondo nell’universo (di Zanini-Tansini) Giampaolo Bertuzzi
Zitti zitti (Il silenzio è d’oro) (di Bertallot-Vernetti-Nemola) Aeroplanitaliani

La prima edizione organizzata dalla Rai arriva al nastro di partenza, il 26 febbraio, con il fiatone. Il cast dei cantanti, infatti, è stato definito solo pochi giorni prima. La selezione finale è stata fatta dalle due società (la Publispei di Carlo Bixio e Gianni Ravera, la OAI do Adriano Aragozzini) alle quali la Rai ha affidato la direzione artistica. Lo stesso conduttore, Pippo Baudo (al suo ritorno dopo cinque anni di « esilio»), è stato nominato all’ultimo momento dopo il rifiuto di Renzo Arbore. Accanto a Baudo ci sono Milly Carlucci, Alba Parietti e l’attrice danese Brigitte Nielsen, ex moglie di Sylvester Stallone.

Per la prima volta in 13 anni, nessuna delle canzoni in gara accede di diritto alla finale del sabato. Le serate di mercoledì, giovedì e venerdì sono vere e proprie eliminatorie durante le quali le giurie bocciano 9 Campioni su 24 e 9 Novità su 18. Il Festival si apre con l’incursione in platea di Mario Appignani, meglio noto come Cavallo Pazzo, disturbatore professionista che fa in tempo a urlare «Il Festival è truccato, vince Fausto Leali!» prima di essere trascinato via dalla sicurezza. In realtà la vera favorita della 42ª edizione è Mia Martini con «Gli uomini non cambiano». I bocciati della prima serata sono Pupo (in gara con il suo vero nome Enzo Ghinazzi), Scialpi e la Formula Tre, mentre i più applauditi sono Aleandro Baldi e Francesca Alotta, in concorso tra le Novità con «Non amarmi».

Al termine va in onda il «Dopofestival», un talk show sulla kermesse, in diretta dal Teatro Centrale di Sanremo, condotto da Baudo con Sandro Ciotti, Vincenzo Mollica, Luciano De Crescenzo e l’irriverente Gianni Ippoliti. La seconda serata si conclude con l’eliminazione degli ex vincitori Ricchi e Poveri (bocciati per la prima volta, non torneranno più a Sanremo), di Mino Reitano e della Nuova Compagnia di Canto Popolare, vincitori del Premio della Critica. Nella penultima serata vengono eliminati l’inedita coppia Giorgio Faletti-Orietta Berti, Paolo Mengoli e Lina Sastri.

La finale vede il trionfo di Luca Barbarossa, al suo quinto Festival, con «Portami a ballare», delicato omaggio a sua madre Annamaria. «Non sono certamente un mammone» dichiara a Sorrisi il cantautore romano. «È da quando ho sedici anni che scappo. “Portami a ballare” nasce da una considerazione adulta: quella di chiedersi con tenerezza se tua madre è felice e soddisfatta della sua vita, visto che le donne di quella generazione hanno dovuto fare molte rinunce. Per la gelosia di un uomo, per i figli o per dei tabù culturali hanno spesso accantonato ogni gratificazione personale. Penso che il significato della canzone sia stato un po’ troppo banalizzato. Forse però sono anche riuscito a dimostrare l’affetto per mia madre molto meglio in una canzone che nella realtà. Nella vita di tutti i giorni chissà quante volte ho mancato».

Mia Martini, la favorita della vigilia, è solo seconda, davanti a Paolo Vallesi, terzo con «La forza della vita», brano al quale le classifiche daranno il titolo di vincitore morale di questa edizione. Tra le Novità trionfa il duo Aleandro Baldi-Francesca Alotta con «Non amarmi». Le giurie danno loro la media del 8.8, superiore di un punto a quella di Barbarossa (7.8). Nelle settimane successive il brano diventerà un tormentone e, sei anni dopo, Jennifer Lopez ne inciderà una versione in spagnolo con il futuro marito Marc Anthony. Alla fine, però, il più soddisfatto di tutti è Pippo Baudo: con lui gli ascolti del Festival sono tornati a salire. E negli anni successivi il suo legame con Sanremo sarà sempre più forte.