01 Gennaio 2014 | 14:36

Sanremo Story, 2006: Povia spicca il volo ma gli ascolti calano

LVI Festival della Canzone Italiana – Teatro Ariston di Sanremo, 27-28 febbraio, 2-3-4 marzo 2006. Presenta Giorgio Panariello con Ilary Blasi e Victoria Cabello. Organizzazione: Rai. Direzione artistica: Giorgio Panariello. Direzione artistica musicale: Gianmarco Mazzi CANZONI E ARTISTI IN GARA 1. Vorrei avere il becco (di Giuseppe Povia) Povia 2. Dove si va (di Cattini-Sacco-Vecchi-Carletti) Nomadi […]

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Sanremo Story, 2006: Povia spicca il volo ma gli ascolti calano

LVI Festival della Canzone Italiana – Teatro Ariston di Sanremo, 27-28 febbraio, 2-3-4 marzo 2006. Presenta Giorgio Panariello con Ilary Blasi e Victoria Cabello. Organizzazione: Rai. Direzione artistica: Giorgio Panariello. Direzione artistica musicale: Gianmarco Mazzi CANZONI E ARTISTI IN GARA 1. Vorrei avere il becco (di Giuseppe Povia) Povia 2. Dove si va (di Cattini-Sacco-Vecchi-Carletti) Nomadi […]

Foto: LVI Festival della Canzone Italiana - Teatro Ariston di Sanremo, 27-28 febbraio, 2-3-4 marzo 2006. Presenta Giorgio Panariello con Ilary Blasi e Victoria Cabello. Organizzazione: Rai. Direzione artistica: Giorgio Panariello. Direzione artistica musicale: Gianmarco Mazzi

CANZONI E ARTISTI IN GARA

1. Vorrei avere il becco (di Giuseppe Povia) Povia 2. Dove si va (di Cattini-Sacco-Vecchi-Carletti) Nomadi 3. Essere una donna (di D'Alessio-Papaghena-Mogol) Anna Tatangelo 4. Sole negli occhi (di Riccardo Maffoni) Riccardo Maffoni Che bella gente (di Cipollone-Cristicchi) Simone Cristicchi Com'è straordinaria la vita (di Dolcenera-Imerico-Pacco) Dolcenera L'alfabeto degli amanti (di Incenzo-Zarrillo) Michele Zarrillo Svegliarsi la mattina (di Maffucci-De Gasperi-Pao-Sognato) Zero Assoluto CANZONI NON FINALISTE Un mondo senza parole (di Bruno Illiano) Monia Russo Un discorso in generale (di Fava-Martinelli) Noa, Carlo Fava e Solis String Quartet Sparirò (di Boursier-Fasano-Dirisio) Luca Dirisio Solo con te (di Alex Britti) Alex Britti L'uomo delle stelle (di Rosalino Cellamare) Ron Liberi di sognare (di Gianluca Grignani) Gianluca Grignani Tempesta (di Bencini-Toffoli) Simona Bencini Non possiamo cambiare (di Maurizio Morante) Ivana Spagna Lei ha la notte (di Blu-Nicolai-D'Angelo-Rinalduzzi) Nicky Nicolai Musica e speranza (di D'Alessio-Mogol) Gigi Finizio con Ragazzi di Scampia Con un gesto (di Ivan Segreto) Ivan Segreto Un altro posto nel mondo (di Kaballà-Venuti) Mario Venuti e Arancia Sonora Irraggiungibile (di Laura Abela) L'Aura Di luna morirei (di De Bei-Mango-Petruzzi) Helena Hellwig Preda innocente (di Andrini-Di Franco-Zuppini) Tiziano Orecchio Rido... Forse mi sbaglio (di Properzi) Ameba 4 Capirò crescerai (di A. Carozza-Pietroluongo) Antonello Non dimentico più... (di Zanotti-Tumminelli-Clemente-Trentacoste-Facchi) Deasonika Nel tuo mare (di Vergnaghi-Ori) Andrea Ori Davvero (di Agosta-Simonelli) Virginio Simonelli Processo a me stessa (di Panella-Miori-Oxa) Anna Oxa Solo lei mi dà (di Fortunato Zampaglione-Salom-Scuderi-Lojacono) Sugarfree L'impianto costruito da Paolo Bonolis e Gianmarco Mazzi nel 2005 viene sostanzialmente mantenuto per l’edizione successiva. I 30 artisti in gara nel 2006 sono divisi in quattro categorie: 6 Uomini, 6 Donne, 6 Gruppi e 12 Giovani. Solo i due più votati di ogni gruppo arrivano alla finale, per un totale di otto canzoni, il numero più basso di sempre. Per la conduzione, la scelta di Raiuno cade sul comico toscano Giorgio Panariello, affiancato da Ilary Blasi e Victoria Cabello. I big sono invitati direttamente da Panariello e Mazzi mentre i Giovani sono selezionati da una commissione artistica. L’abolizione della categoria Classic rende il cast molto più radiofonico di quello del 2005. Ne è la prova la presenza di artisti come Povia, Gianluca Grignani, Alex Britti, Zero Assoluto, Sugarfree e Dolcenera. Quest’ultima torna all’Ariston da favorita: poche settimane prima ha vinto la a seconda edizione del reality «Music Farm». Tra i veterani si fanno notare i Nomadi, al Festival dopo 35 anni di assenza, e Anna Oxa, che si nega alla stampa (neppure Sorrisi riesce a pubblicare il testo della sua canzone, «Processo a me stessa», scritto da Pasquale Panella) e pretende di provare sempre a porte chiuse. Dopo una prima serata deludente (lo stesso Panariello e uno svogliato John Travolta i più criticati), il Festival riprende quota con le prime eliminazioni (Oxa, Grignani e Mario Venuti) e un’emozionante performance di Riccardo Cocciante, arrivato all’Ariston per ritirare un meritato premio alla carriera. Gli ascolti, tuttavia, crollano. Lo spettacolo migliora ulteriormente nella terza serata, aperta da Leonardo Pieraccioni (amico fraterno del conduttore) che annuncia il (finto) ritiro di Panariello: «Ha deciso di lasciare perché era stufo di tutte le polemiche che hanno accompagnato quest’edizione. Dicono che hanno dato troppi soldi agli artisti stranieri ed è vero. Quel che non hanno spiegato è che John Travolta non è stato pagato in contanti, ma con le fiches del casinò. Gliene hanno dato un quintale e mezzo». È un successo anche la serata dei duetti e delle rivisitazioni, che fa salire le quotazioni dei Nomadi e della loro «Dove si va» (una poesia sul dramma di chi vive quotidianamente l'orrore della guerra), interpretata con Roberto Vecchioni. Ma in finale (ospiti Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti e Laura Pausini) trionfa Povia con «Vorrei avere il becco», davanti alla band emiliana, ad Anna Tatangelo («Essere una donna») e a Riccardo Maffoni («Sole negli occhi»), primo tra i Giovani. Nei giorni successivi gli Zero Assoluto (Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi ) conquistano le classifiche sia in radio sia nei negozi con « Svegliarsi una mattina».

01 Gennaio 2014 | 14:36 di

LVI Festival della Canzone Italiana – Teatro Ariston di Sanremo, 27-28 febbraio, 2-3-4 marzo 2006. Presenta Giorgio Panariello con Ilary Blasi e Victoria Cabello. Organizzazione: Rai. Direzione artistica: Giorgio Panariello. Direzione artistica musicale: Gianmarco Mazzi

CANZONI E ARTISTI IN GARA

1. Vorrei avere il becco (di Giuseppe Povia) Povia
2. Dove si va (di Cattini-Sacco-Vecchi-Carletti) Nomadi
3. Essere una donna (di D’Alessio-Papaghena-Mogol) Anna Tatangelo
4. Sole negli occhi (di Riccardo Maffoni) Riccardo Maffoni
Che bella gente (di Cipollone-Cristicchi) Simone Cristicchi
Com’è straordinaria la vita (di Dolcenera-Imerico-Pacco) Dolcenera
L’alfabeto degli amanti (di Incenzo-Zarrillo) Michele Zarrillo
Svegliarsi la mattina (di Maffucci-De Gasperi-Pao-Sognato) Zero Assoluto

CANZONI NON FINALISTE
Un mondo senza parole (di Bruno Illiano) Monia Russo
Un discorso in generale (di Fava-Martinelli) Noa, Carlo Fava e Solis String Quartet
Sparirò (di Boursier-Fasano-Dirisio) Luca Dirisio
Solo con te (di Alex Britti) Alex Britti
L’uomo delle stelle (di Rosalino Cellamare) Ron
Liberi di sognare (di Gianluca Grignani) Gianluca Grignani
Tempesta (di Bencini-Toffoli) Simona Bencini
Non possiamo cambiare (di Maurizio Morante) Ivana Spagna
Lei ha la notte (di Blu-Nicolai-D’Angelo-Rinalduzzi) Nicky Nicolai
Musica e speranza (di D’Alessio-Mogol) Gigi Finizio con Ragazzi di Scampia
Con un gesto (di Ivan Segreto) Ivan Segreto
Un altro posto nel mondo (di Kaballà-Venuti) Mario Venuti e Arancia Sonora
Irraggiungibile (di Laura Abela) L’Aura
Di luna morirei (di De Bei-Mango-Petruzzi) Helena Hellwig
Preda innocente (di Andrini-Di Franco-Zuppini) Tiziano Orecchio
Rido… Forse mi sbaglio (di Properzi) Ameba 4
Capirò crescerai (di A. Carozza-Pietroluongo) Antonello
Non dimentico più… (di Zanotti-Tumminelli-Clemente-Trentacoste-Facchi) Deasonika
Nel tuo mare (di Vergnaghi-Ori) Andrea Ori
Davvero (di Agosta-Simonelli) Virginio Simonelli
Processo a me stessa (di Panella-Miori-Oxa) Anna Oxa
Solo lei mi dà (di Fortunato Zampaglione-Salom-Scuderi-Lojacono) Sugarfree

L’impianto costruito da Paolo Bonolis e Gianmarco Mazzi nel 2005 viene sostanzialmente mantenuto per l’edizione successiva. I 30 artisti in gara nel 2006 sono divisi in quattro categorie: 6 Uomini, 6 Donne, 6 Gruppi e 12 Giovani. Solo i due più votati di ogni gruppo arrivano alla finale, per un totale di otto canzoni, il numero più basso di sempre. Per la conduzione, la scelta di Raiuno cade sul comico toscano Giorgio Panariello, affiancato da Ilary Blasi e Victoria Cabello. I big sono invitati direttamente da Panariello e Mazzi mentre i Giovani sono selezionati da una commissione artistica.

L’abolizione della categoria Classic rende il cast molto più radiofonico di quello del 2005. Ne è la prova la presenza di artisti come Povia, Gianluca Grignani, Alex Britti, Zero Assoluto, Sugarfree e Dolcenera. Quest’ultima torna all’Ariston da favorita: poche settimane prima ha vinto la a seconda edizione del reality «Music Farm». Tra i veterani si fanno notare i Nomadi, al Festival dopo 35 anni di assenza, e Anna Oxa, che si nega alla stampa (neppure Sorrisi riesce a pubblicare il testo della sua canzone, «Processo a me stessa», scritto da Pasquale Panella) e pretende di provare sempre a porte chiuse.

Dopo una prima serata deludente (lo stesso Panariello e uno svogliato John Travolta i più criticati), il Festival riprende quota con le prime eliminazioni (Oxa, Grignani e Mario Venuti) e un’emozionante performance di Riccardo Cocciante, arrivato all’Ariston per ritirare un meritato premio alla carriera. Gli ascolti, tuttavia, crollano. Lo spettacolo migliora ulteriormente nella terza serata, aperta da Leonardo Pieraccioni (amico fraterno del conduttore) che annuncia il (finto) ritiro di Panariello: «Ha deciso di lasciare perché era stufo di tutte le polemiche che hanno accompagnato quest’edizione. Dicono che hanno dato troppi soldi agli artisti stranieri ed è vero. Quel che non hanno spiegato è che John Travolta non è stato pagato in contanti, ma con le fiches del casinò. Gliene hanno dato un quintale e mezzo».

È un successo anche la serata dei duetti e delle rivisitazioni, che fa salire le quotazioni dei Nomadi e della loro «Dove si va» (una poesia sul dramma di chi vive quotidianamente l’orrore della guerra), interpretata con Roberto Vecchioni. Ma in finale (ospiti Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti e Laura Pausini) trionfa Povia con «Vorrei avere il becco», davanti alla band emiliana, ad Anna Tatangelo («Essere una donna») e a Riccardo Maffoni («Sole negli occhi»), primo tra i Giovani. Nei giorni successivi gli Zero Assoluto (Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi ) conquistano le classifiche sia in radio sia nei negozi con « Svegliarsi una mattina».