24 Gennaio 2015 | 18:23

Festival di Sanremo cult: da Modugno ad Al Bano

Il Festival è parte della tradizione italiana, del nostro immaginario collettivo, ecco i cantanti che ne hanno fatto la storia

 di Manuela Puglisi

Festival di Sanremo cult: da Modugno ad Al Bano

Il Festival è parte della tradizione italiana, del nostro immaginario collettivo, ecco i cantanti che ne hanno fatto la storia

24 Gennaio 2015 | 18:23 di Manuela Puglisi

Il Festival di Sanremo è parte della tradizione italiana ormai da generazioni, ogni anno “Big” e giovani nuove proposte si avvicendano sullo storico palco dell’Ariston e ogni anno milioni di spettatori si siedono davanti alla tv per seguire il festival. Alcuni dei partecipanti, però, fanno parte del nostro immaginario collettivo più di altri, come Domenico Modugno, Al Bano o Toto Cutugno.

Sanremo è legato indissolubilmente a Domenico Modugno che, con la sua Nel blu dipinto di blu, trionfò durante l'ottava edizione, nel 1958. Conosciuta anche con la prima parola del ritornello Volare è diventata poi una delle canzoni italiane più famose al mondo.

Anche Al Bano, per la prima volta a Sanremo insieme a Romina Power nel 1982 con Felicità e vincitore nel 1984 con Ci sarà, tornerà quest’anno sul palco da ospite d’onore. Alle spalle ha ben 14 presenze al festival, con o senza Romina.

Lo supera, con 15 presenze, un altro dei veterani del festival, Claudio Villa, il “reuccio della canzone italiana”, che detiene il record di vittorie, insieme a Domenico Modugno, con: Buongiorno tristezza 1955, Corde della mia chitarra 1957, Addio…addio 1962 e con Non pensare a me 1967.

“Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano, lasciatemi cantare, sono un italiano” cantava Toto Cutugno nel 1983. Al contrario del suo debutto, vinse nel 1980 con Solo noi, quell’anno si qualificò solo quinto, ma la sua L’italiano fece innamorare il pubblico e divenne vero e proprio simbolo di italianità.

Tristemente legato al Festival di Sanremo è il ricordo di Luigi Tenco che proprio nella cittadina ligure è stato trovato morto nella stanza in cui soggiornava. Una tragica morte, un biglietto d’addio, un caso chiuso come suicidio (sebbene ancora non tutti ne siano convinti), forse dovuta alla delusione dell’eliminazione dal festival.