12 Febbraio 2013 | 10:03

Toto Cutugno a Sanremo, i video delle sue 15 partecipazioni al Festival dal 1976 al 2010

L'omaggio ai tre supereroi del Festival di Sanremo inizia stasera con Toto Cutugno, che salirà sul palco per cantare "L'italiano", il suo brano più famoso, lanciato all'Ariston trent'anni fa. Dal 1976 al 2010, Cutugno ha partecipato in gara 15 volte, vincendo nel 1980. Ha poi collezionato sei secondi posti. Li trovate tutti in questa pagina. Buon ascolto!

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Toto Cutugno a Sanremo, i video delle sue 15 partecipazioni al Festival dal 1976 al 2010

L'omaggio ai tre supereroi del Festival di Sanremo inizia stasera con Toto Cutugno, che salirà sul palco per cantare "L'italiano", il suo brano più famoso, lanciato all'Ariston trent'anni fa. Dal 1976 al 2010, Cutugno ha partecipato in gara 15 volte, vincendo nel 1980. Ha poi collezionato sei secondi posti. Li trovate tutti in questa pagina. Buon ascolto!

Foto: 813216_1 SIRIO_Mondadori 247 370 300 2913 4370 RGB Sestini Massimo Toto Cutugno in posa per Sanremo 2010 Servizi AME_2010_962 Diritti Mondadori Toto Cutugno in posa per Sanremo 2010

12 Febbraio 2013 | 10:03 di

L’omaggio ai tre supereroi del Festival di Sanremo inizia stasera con Toto Cutugno, che salirà sul palco assieme al coro dell’Armata Rossa per cantare «L’italiano», il suo brano più famoso, lanciato all’Ariston trent’anni fa. Dal 1976 al 2010, Cutugno ha partecipato in gara 15 volte, vincendo nel 1980. Ha poi collezionato sei secondi posti. Li trovate tutti in questa pagina. Buon ascolto!

1976 «Volo AZ 504» con gli Albatros

Toto Cutugno, che aveva esordito al Festival nel 1970 come autore di “Ahi! Che male che mi fai” cantata dai Ragazzi della Via Gluck e da Paolo Mengoli, debutta a Sanremo come cantante degli Albatros nel 1976. “Volo AZ 504” si classifica al terzo posto, dietro il vincitore Peppino di Capri (“Non lo faccio più”) e Wess e Dori Ghezzi (“Come stai con chi sei”). Per la prima e l’ultima volta i cantanti gareggiano divisi in squadre.

1977 «Gran Premio» con gli Albatros

Dopo il successo di “Volo AZ 504”, gli Albatros tornano al Festival, che si tiene per la prima volta al Teatro Ariston, con un’altra canzone drammatica, ambientata questa volta nel mondo delle corse automobilistiche. Gli Albatros si piazzano nei primi sei ma fuori dal podio. Vincono gli Homo Sapiens con “Bella da morire”.

1980 «Solo noi»

Uno degli anni più fortunati della carriera di Cutugno si apre con la vittoria al Festival di “Solo noi” davanti a “Su di noi” di Pupo. Pochi mesi dopo la sua “Olympic Games”, incisa da Miguel Bosé, vincerà il Festivalbar.

1983 «L’italiano»

Nei tre anni trascorsi dalla vittoria di “Solo noi”, Toto è diventato uno degli autori più richiesti in Italia e in Europa. Tra i suoi successi, “Il tempo se ne va” di Adriano Celentano. Ma è con “L’italiano”, quinta classificata ma prima nelle votazione con le schedine del Totip, che la carriera di Cutugno prende definitivamente il volo.

1984 «Serenata»

Nel Festival vinto da Al Bano e Romina con “Ci sarà”, Cutugno ottiene il primo dei suoi sei argenti sanremesi. Come tutti gli artisti in gara quell’anno, Toto canta in playback.

1986 «Azzurra malinconia»

Nel 1985 Cutugno partecipa a Sanremo solo come autore di “Noi, ragazzi di oggi”, il brano che Luis Miguel porta al secondo posto. Un anno dopo, è di nuovo all’Ariston con “Azzurra malinconia” , che si classifica al quarto posto. Vince Eros Ramazzotti con “Adesso tu”.

1987 «Figli»

Nell’anno della morte di Claudio Villa e della vittoria del trio Morandi-Ruggeri-Tozzi, Toto partecipa con quattro brani. Uno lo canta lui (“Figli”) ottenendo il secondo posto. Un altro, “Io amo”, riporta alla ribalta Fausto Leali (4° posto). Gli altri due vengono presentati da due ex vincitori del Festival: Peppino Di Capri (“Il sognatore”, 5°) e i Ricchi e Poveri (“Canzone d’amore”, 7°).

1988 «Emozioni»

Un altro secondo posto come interprete. Cutugno firma anche i pezzi di Fiordaliso (“Per noi”, 8° posto) e Franco Califano (“Io per le strade di quartiere”, 13°). Vince Massimo Ranieri con “Perdere l’amore”.

1989 «Le mamme»

Per la seconda volta in quattro anni, Toto è al Festival con quattro brani. Oltre a “Le mamme”, seconda dietro “Ti lascerò” di Anna Oxa e Fausto Leali, scrive “Se non avessi te” per Fiordaliso (6°), “La fine del mondo” per Gigi Sabani (23°) e “Sei tu” per Stefano Borgia (2° nella categoria Emergenti).

1990 «Gli amori»

Forse il suo Sanremo più memorabile, quello in cui anche i critici musicali si inchinano al talento di Cutugno. La sua canzone viene cantata all’Ariston in inglese (“Good Love Gone Bad”) dal leggendario Ray Charles e arriva seconda. Cutugno firma anche “Io vorrei” di Sandro Giacobbe. Vincono i Pooh con “Uomini soli”.

1995 «Voglio andare a vivere in campagna»

Cutugno resta lontano da Sanremo per cinque anni: partecipa solo come autore nel ’92 (“Così lontani” per i Ricchi e Poveri) e nel ’94 (“Se mi ami” per Claudia Mori). Per il suo ritorno sceglie una canzone bucolica che si piazza al 17° posto. Vince Giorgia con “Come saprei”.

1997 «Faccia pulita»

Un altro diciassettesimo posto chiude gli Anni 90 di Cutugno a Sanremo, che tornerà a Sanremo solo otto anni dopo. Vincono i Jalisse con “Fiumi di parole”.

2005 «Come noi nessuno al mondo» con Annalisa Minetti

Per il suo grande ritorno, Toto sceglie di duettare con la vincitrice di Sanremo 1996. I due trionfano nella categoria “Classic” e arrivano secondi nella classifica assoluta. Il vincitore è Francesco Renga con “Angelo”.

2008 «Un falco chiuso in gabbia»

Provato da una dura malattia, Toto torna a Sanremo con una canzone autobiografica, premiata dalle giurie e dal pubblico con un ottimo quarto posto. Vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce con “Colpo di fulmine”.

2010 «Aeroplani»

L’ultimo Sanremo di Cutugno in gara (per ora) si conclude prima della finale. Come partner per la serata dei duetti, Toto sceglie Belen Rodriguez, che l’anno dopo affiancherà alla conduzione Gianni Morandi ed Elisabetta Canalis.