08 Giugno 2009 | 00:55

Vanessa Incontrada, la mia notte delle stelle

Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Ligabue, Laura Pausini e molti altri: il meglio della musica italiana sfila all’Arena di Verona (e su Italia 1) per il trofeo che premia gli artisti che hanno venduto più dischi: «Niente copione» dice la conduttrice. «È bello improvvisare con le star»...

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Vanessa Incontrada, la mia notte delle stelle

Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Ligabue, Laura Pausini e molti altri: il meglio della musica italiana sfila all’Arena di Verona (e su Italia 1) per il trofeo che premia gli artisti che hanno venduto più dischi: «Niente copione» dice la conduttrice. «È bello improvvisare con le star»...

08 Giugno 2009 | 00:55 di

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Vanessa Incontrada (foto di Massimo Sestini)

Vanessa Incontrada deve a Sorrisi e alla musica il suo incontro fatale con il nostro Paese, un incontro che le ha cambiato la vita, tanto che 11 anni dopo il suo arrivo oggi ha un compagno italiano, un figlio italiano, una carriera italiana. Insomma, una vita italiana:   «Fu la musica» ricorda Vanessa «a portarmi qui dalla Spagna. Era il 1998 e debuttai in televisione, su Italia 1, con il programma musicale “Super”: voi di Sorrisi lo ricordate bene perché era la ripresa del vostro “Superclassifica show”».
Vanessa torna alla musica grazie agli Wind Music Awards, la manifestazione che premia i cantanti che hanno dominato le classifiche di vendita e che vedremo su Italia 1 in tre serate (l’8, il 15 e il 22 giugno) registrate all’Arena di Verona. Dove la musica è di casa, quella classica e lirica, ma anche quella «leggera»: chi non ricorda il mitico Festivalbar, che nel 1975 il patron musicale Vittorio Salvetti portò proprio all’Arena? «Nel 2005» ricorda Vanessa «ho condotto qui il Festivalbar con Fabio De Luigi. Quindi credo di essermi conquistata sul campo il diritto di fare da padrona di casa a questo straordinario evento musicale e televisivo che sono gli Wind Music Awards».
Dove il cast è veramente ricchissimo. Sentite qua: si va dalla A (di Antonacci) alla Z (di Zucchero), in un dizionario di artisti che comprende, fra i tanti, Gigi D’Alessio, Pino Daniele, Giusy Ferreri, Tiziano Ferro, Ligabue, Gianni Morandi, Gianna Nannini, Laura Pausini, Max Pezzali, Eros Ramazzotti, Ornella Vanoni, Antonello Venditti. E ancora: l’idolo dei giovanissimi Marco Carta, il pianista Giovanni Allevi e ospiti stranieri del calibro dello statunitense Lenny Kravitz e dello scozzese Paolo Nutini (e la lista è ancora lunga).
«Senza contare» continua Vanessa «i numerosi personaggi che saliranno sul palco a premiare i vincitori. Anche qui la lista è lunghissima: ci saranno Alessandro Gassman, Pierfrancesco Favino, Nicoletta Mantovani, Giorgio Panariello…».
E lei sarà tutta sola in un mare di gente: un bell’impegno!
«Sa cosa le dico? Sono felicissima! Ho sempre lavorato con compagni straordinari, ma l’idea di essere la sola padrona di casa mi eccita, mi spaventa, mi stimola, mi emoziona. E non voglio copioni pesantissimi né gobbi: mi bastano la scaletta e qualche appunto. Con tanti grandi artisti non è possibile programmare: vedremo al momento. Molti, per fortuna, li conosco bene. E poi c’è il pubblico: questo è un grande spettacolo, pieno di stelle di prima grandezza, ma sarà anche una straordinaria festa di piazza».
Ma almeno il suo storico partner a «Zelig», Claudio Bisio, l’ha invitato?
«Certo, ma non potrà esserci perché sta girando una fiction con Sabrina Ferilli. Ed è lontano da Verona».
Torniamo alla musica: lei che artisti italiani ascoltava in Spagna?
«Il più popolare nel mio Paese allora era Eros Ramazzotti: il suo disco “Musica è”, tradotto in spagnolo, lo cantavano tutti. Poi sono arrivati la Pausini, Tiziano Ferro. Si sentiva molto anche Zucchero. E il bello è che me li troverò tutti sul palco dell’Arena! La Pausini, poi, l’avevo già premiata nel 2005».
Ma qual è la musica preferita di Vanessa?
«Non ho un genere preferito. Appena mi alzo accendo la radio e ascolto musica. Mi piace anche ballare, ma non amo le discoteche».
E dopo Verona, via per le vacanze?
«Sicuramente al mare, ma solo poco tempo in Spagna con mio figlio Isal e il mio compagno Rossano, poi di nuovo al lavoro. Questa estate giro in Argentina un film per la tv con  la direzione artistica di Gabriele Muccino. E a ottobre sarò impegnata nelle riprese di una commedia brillante per il cinema. In entrambi avrò lo stesso partner. Chi è? Lo scoprirete presto».
E per finire: Vanessa le piacerebbe condurre il Festival di Sanremo?
«Beh, che comincino almeno col propormelo…».