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| Vedrete che Telegatti! |
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| Mancano ormai solo poche ore al Gran Premio dello Spettacolo, che vedrà premiate sul palco dell'Auditorium di Roma le star più amate della televisione, del cinema, della musica e dello sport. Nel ruolo di padroni di casa ancora una volta l'affiatatissima coppia Super Pippo e Wonder Michelle. Appuntamento su Canale 5 domani, martedì 22 gennaio |
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21/1/2008 |
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 di
Cinzia Marongiu (foto Iwan Palombi/Studio Petrosino)
Lei lo studia senza preoccuparsi di nascondere l’ammirazione. Lui la accarezza con uno sguardo divertito e se ne proclama «padre» o, tutt’al più, «fratello maggiore». Lei lo prende amorevolmente in giro con quel suo sorriso a 360 gradi. Lui sta al gioco e la incoraggia a osare sempre di più in una scalata al successo che non sembra conoscere battute d’arresto. Insieme, Super Pippo e Wonder Michelle formano una coppia capace di dare spettacolo in ogni frangente e di improvvisare sul filo dell’autoironia. Proprio come hanno fatto nel corso della scorsa edizione del Festival di Sanremo e, l’anno precedente, ai Telegatti.
Ora, a dispetto di qualche malalingua che mesi fa adombrava tensioni tra i due, si ritrovano l’uno accanto all’altra a fare gli onori di casa nel più prestigioso premio dello spettacolo italiano che quest’anno, oltre ai
premi assegnati dai lettori, vanta un cast di stelle di platino come Gerry Scotti per la tv, Carlo Verdone per il cinema, Andrea Bocelli e Antonello Venditti per la musica, Kaká e Valentino Rossi per lo sport.
A unire Pippo Baudo e Michelle Hunziker, oltre che l’affetto, è un’originale forma di stakanovismo immune da stress.
Tutti e due lavorano come matti, ma si divertono ancora di più. «Il fatto è che amo la vita in una maniera
incredibile» spiega la showgirl che, dopo il trionfo al box office con «Natale in crociera», in questi giorni è tornata a condurre «Striscia la notizia». «Amo circondarmi di amici e familiari. Stare da sola non fa per me. Mi piace unire le amicizie e gli amori e soprattutto ascoltare le storie degli altri. Il mio segreto
è tutto qui. E credo che sia lo stesso di Pippo. Non ho mai conosciuto nessuno curioso come lui. Ma la sua curiosità è dettata da sincero interesse nei confronti di chiunque. E poi chissà quanto fosforo ha ingerito da piccolo. È capace di ricordarsi qualsiasi cosa. Andare a prendere un aperitivo con lui è un’avventura unica. Basta sparargli un nome e lui parte a raccontare, da Grace Kelly a Liza Minnelli. Sa scrutare gli altri nel profondo e rivoltarli come un calzino».
Baudo incassa i complimenti e spiega così un’incredibile vitalità che si fa beffe dell’anagrafe: «Che non bevo e non fumo lo sanno tutti. Per il resto non ho nessuna pozione magica. Ho solo la fortuna di fare un lavoro che mi piace. Un lavoro nel quale la concorrenza è tanta e aggiornarsi è un dovere». Così, tra una riunione per il Telegatto, una scaletta per «Domenica in» e una trattativa per il prossimo Sanremo, è capace anche di trovare il tempo per ascoltare la radio («perché non è vero che la musica è sempre la stessa»), per guardare i nuovi programmi in tv («con il vantaggio che con la mia esperienza mi bastano 10-15 minuti per capire dove si va a parare») e per non mancare mai a una prima teatrale di un certo rilievo («anche se quello più che lavoro è un piacere personale»). Nessuno dei due conduttori si sottrae all’assegnazione dei propri personalissimi Telegatti, slegata da qualsiasi nomination. Michelle darebbe volentieri l’ambita statuetta «a Cristiana Capotondi perché è la più brava, a Fabio De Luigi e a Maria De Filippi per la tv, ad Antonio Cassano per ringraziarlo delle rose con cui invase il mio camerino di Sanremo e al tennista Roger Federer perché è il mio campione preferito (e guarda caso, pure svizzero; ndr). Per la musica, poi, a Eros perché è sempre il più grande».
Pippo, come prevedibile, ha le idee chiarissime e snocciola: «Ne darei uno a Gigi Buffon, bravissimo nello sport, ma anche dal punto di vista umano. La sua storia d’amore con Alena Seredova, ora che è
nato il loro bimbo, mi intenerisce. Di attrici ne premierei due: Ambra Angiolini come rivelazione e Giovanna Mezzogiorno con l’augurio che riesca a sfondare in America. Per la tv non ho dubbi: Fabrizio Frizzi, che era stato dato per spacciato, ha saputo ritornare con grande umiltà e prendersi belle soddisfazioni con “Soliti ignoti”». Qualche imbarazzo, come è lecito aspettarsi dal direttore artistico e dal conduttore in pectore di Sanremo, arriva solo in campo musicale. Per non scontentare nessuno, estrae
dal cappello il nome di Ennio Morricone, «un grande, riscoperto dai giovani grazie agli spot pubblicitari». Baudo però ne approfitta per replicare alle accuse di un Sanremo «politicizzato e votato al centrosinistra» piovutegli addosso dopo la presentazione del cast e sbotta: «La musica non ha colore politico. Non è né di destra né di sinistra. Si tratta di accuse inopportune e poco intelligenti. Esistono
solo la musica bella e quella brutta».
Intanto, in attesa dell’unico verdetto che conta, quello dei lettori di «Sorrisi», Michelle e Pippo si trovano d’accordo anche sulla trasmissione dell’anno. Entrambi darebbero il Telegatto a «un programma nuovo e originale». E visto che in giro se ne intravvedono pochi, lo assegnano «alla tv sperimentale, perché
per investire e scommettere sulle idee nuove ci vuole coraggio». Non a caso, durante il galà sarà consegnato anche il primo Telegatto per «il miglior programma che non c’è». A ritirarlo, il lettore
di «Sorrisi» autore del miglior progetto per un nuovo format tv: ne sono arrivate migliaia.
(Ha collaborato Andrea Bertuzzi)
(Tv Sorrisi e Canzoni n.4 - 2008)
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