sorrisi e canzoni TV
Hannah Montana: che vita al Grand Hotel
news
personaggi
cineracconto
canzoni
music shop
fotogallery
ci pensa sorrisi
telefilm
in edicola
copertine
newsletter
servizi sms
diario
i vostri siti
i nostri siti
redazione
abbonamenti
ricerca avanzata
Ragazze italiane, mi fate sognare
Jesse McCartney fa impazzire le teenager di tutto il mondo, ma solo le fan di casa nostra, dice, sono riuscite a conquistarlo. Il loro calore ha paralizzato per tutto il giorno il traffico nel centro di Sanremo. E questa sera debutta sul palco dell'Ariston da protagonista. Nei giorni scorsi Sorrisi lo ha incontrato e fotografato: ecco una raffica di immagini da non perdere
28/2/2006
di Caterina Marietti
(foto Fulvia farassino)

FOTOGALLERY

Jesse McCartney
Ha solo 18 anni eppure sta scalando le classifiche di mezzo mondo con il suo album «Beautiful soul», già Disco di platino negli Stati Uniti. Lui è Jesse McCartney, nato a New York il 9 aprile del 1987. Biondo, viso d’angelo, sta facendo impazzire le ragazzine italiane che hanno iniziato a conoscerlo guardando la serie televisiva «Summerland» (andata in onda su Italia1 e adesso in programmazione su Fox Life ogni giovedì alle 21,55), in cui interpreta il giovane Bradin Westerly, ruolo che gli ha procurato due nomination ai prestigiosi Emmy Awards.
Sei molto giovane, ma hai alle spalle diversi anni di carriera: come hai iniziato?
«Ho cominciato a 7 anni nel musical “Oliver Twist” in cui interpretavo la parte del protagonista. Da quando sono salito sul palco e ho sentito i primi applausi mi sono innamorato di questo mestiere. Vengo da una famiglia di artisti musicisti che mi ha sempre aiutato e sostenuto».
Sei sorpreso del successo che hai avuto? Ti aspettavi quest’accoglienza in Italia?
«È incredibile, quasi surreale. Mi sembra un sogno. Qualche settimana fa, a “Trl Live” (in onda su Mtv in diretta da Piazza del Duomo a Milano ogni giorno alle 14) c’erano 6.000 persone per me! Voglio assolutamente tornare per una tournée e portare il mio gruppo, per poter dare il meglio dal vivo a questi ragazzi».
Non deve essere facile convivere con questa popolarità: riesci a fare le cose che fanno i ragazzi della tua età?
«È difficile e comporta dei sacrifici; quello che posso fare è cercare di trovare un mio equilibrio fra il lavoro e la vita privata. Il mese scorso sono andato in vacanza alle Hawaii con la mia ragazza: sono riuscito a rilassarmi come non succedeva da tempo...».
Parliamo del tuo disco. Com’è nato? So che hai collaborato a scrivere alcuni testi…
«Ho cominciato a registrare questo album due anni fa. Avevo 15 anni quando ho inciso “Beautiful soul”. Sapevo già leggere e scrivere la musica, perché avevo studiato, però non avevo idea di come si strutturasse una canzone. Poi con il mio passaggio da New York a Los Angeles, dove sono andato ad abitare per girare la serie “Summerland”, ho scoperto il mondo della scrittura. Ora scrivo i miei testi e questo ha cambiato la mia vita. Adoro scrivere perché posso parlare degli argomenti che mi stanno più a cuore. La mia prima canzone è stata “She’s not you” che rimane una delle mie preferite. È la storia del disagio che ho vissuto trasferendomi da New York, dove sono nato, a Los Angeles, una città che mi sembrava falsa e superficiale. Nell’album ci sono quattro canzoni a cui ho collaborato e spero di poter comporre interamente quello prossimo».
Quali sono gli artisti che ti hanno influenzato?
«Sono cresciuto in una famiglia in cui la musica era molto importante. Ho ascoltato James Taylor, B.B. King, Carol King, Elvis… Questo mi ha aiutato, con il tempo, a trovare una mia voce, una mia musica. Il primo disco che ho comprato di mia volontà è stato “CrazySexyCool” delle Tlc.. Tra gli artisti che ammiro di più c’è Craig David».
Ti piace questa vita?
«Non la cambierei con nessun altro tipo di vita! È incredibile. Non so cos’altro potrei fare, quindi spero che duri il più a lungo possibile».
Continui a studiare?
«Ho finito il liceo. Mi piacerebbe molto andare all’università a studiare cinema, cosa che non ho potuto fare visti i miei impegni attuali. Spero di farlo in futuro, perché vorrei diventare regista».
Tornerai in Italia?
«L’Italia è diventata uno dei miei Paesi preferiti. Non mi aspettavo un’accoglienza simile e insisterò perché la tournée tocchi assolutamente il vostro Paese. È il posto in cui mi piacerebbe passare più tempo in futuro!».

(Tv Sorrisi e Canzoni n.8 - 2006)
Domande e Risposte
Alfonso Signorini

Invia un messaggio
al direttore di Sorrisi
Alfonso Signorini

The Platinum Collection
  Ultimora Spettacoli

Sorrisi consiglia

Il sito che ti manda in tv Talent1

Le ultime notizie su
Le ultime notizie su Tgcom

I film nelle sale con
I film nelle sale con ComingSoon