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| Amo Gigi e sono felice |
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| «Tutto è nato durante la tournée in Australia di un anno fa. Galeotta è stata "Tu si' 'na cosa grande"...». Anna Tatangelo ha scelto Sorrisi per raccontare la sua verità. E dice: «Il matrimonio di D'Alessio era finito da sei anni. Per questo sono serena...» |
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3/1/2007 |
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 di Aldo Dalla Vecchia
Foto Iwan Palombi/Studio Petrosino
«Sto vivendo un bel rapporto d’amore e sono felice e serena». Ci tiene a dirlo. E a ripeterlo. Perché davanti agli occhi del mondo Anna Tatangelo è alle prese con il ruolo più difficile per una donna: quello dell’«altra». Il «lui» e il «lei» di questo triangolo così poco equilatero sono Gigi D’Alessio e la sua (a questo punto quasi ex) moglie Carmela. Questa vicenda tormentata ha navigato tra le chiacchiere degli addetti ai lavori negli ultimi mesi, e poi ha riempito le pagine e le copertine dei giornali nelle settimane più recenti.
D’Alessio è un personaggio di prima grandezza della canzone italiana, Anna una interprete emergente e già affermata: era inevitabile che la loro storia scatenasse la curiosità dei fan e dei media. Così, alla
fine, ha parlato Carmela (dura, su «Novella»: «Anna, sei solo una povera amante»), ha parlato Gigi (su «Chi»: «È vero, amo Anna Tatangelo»). Ma finora lei, la giovane cantante vincitrice nella categoria Donne all’ultimo Festival di Sanremo, aveva deciso di non dare interviste, di starsene zitta, di non rendere pubblici i suoi sentimenti. Per raccontarsi, e raccontare il suo grande amore per D’Alessio, ora Anna ha scelto «Sorrisi». Ecco, in esclusiva, che cosa ci ha detto.
Dopo il «coming out» di Gigi D’Alessio e dopo lo sfogo rabbioso di sua moglie Carmela, l’unica che ancora non ha parlato è lei...
«Io voglio essere molto sincera. Finora ho aspettato che tutti si sfogassero. Adesso però intendo parlare di me. E soltanto di me. Non di Gigi, di quello che ha fatto, né di lei (durante tutta l’intervista Anna dirà sempre «lei» quando parla della moglie di D’Alessio, ndr). Desidero parlare di me, Anna Tatangelo, perché in questi mesi sono stata in silenzio a vedere e ascoltare tutto ciò che succedeva. Ma adesso il cerchio lo chiudo io. Intanto mi preme specificare che ho iniziato la mia storia con lui esattamente un anno fa e non tre come è stato detto. In secondo luogo voglio sottolineare che quando l’ho iniziata, l’ho fatto con la consapevolezza che la relazione di Gigi con lei era già finita sei anni fa, quindi non sono stata certo io la causa della loro rottura. In questo momento io sto vivendo un bel rapporto d’amore e sono felice e serena. Anche la mia famiglia adesso è tranquilla, perché ha finalmente capito che questa per me è una storia importante. Il resto non conta niente. Se gli altri hanno qualcosa da dire non mi interessa, facciano pure. Spero soltanto di poter star bene io e le persone che mi sono accanto».
Ma come è iniziata la sua storia d’amore con D’Alessio?
«Eravamo in Australia per la tournée di Gigi, lontani da tutto e da tutti. E, sempre più spesso, capitava che ci trovassimo a passare molto tempo assieme, a parlare di noi, delle nostre emozioni, del nostro passato. Così, giorno dopo giorno, è nata una grande complicità che poi si è trasformata in un sentimento più profondo. Gigi cantava, io ero ospite nei suoi concerti, e la musica conta più di tante parole, almeno per quel che mi riguarda. Io, fin da piccola, non ho mai avuto un vero amico o amica. Ho sempre avuto la musica come mezzo di comunicazione e come modo per sfogarmi e, forse, in
alcune canzoni che ho interpretato in duetto con Gigi quando eravamo là, c’era qualcosa, magari l’intensità di uno sguardo, che ha contribuito a legarci in modo diverso. Penso a “Tu si’ ’na cosa
grande”, soprattutto il verso che dice: “E dille ’na vota sola/Che pure tu stai tremanno/Dimmi ca me vuò bene/Comm’io, comm’io, comm’io voglio bene a te”. Ecco: posso dire che, per me, la nostra storia è nata cantando insieme quei versi di Modugno in Australia».
Ha pensato a quello che sarebbe successo, e che poi è puntualmente accaduto, mettendosi insieme a lui?
«Sarei un’ipocrita se dicessi il contrario. Ho avuto tanta paura, ma non della gente, perché quello che è capitato a me e a Gigi succede ogni giorno a moltissimi altri. La prima cosa di cui ho avuto paura è
stata la reazione dei miei genitori che sono molto tradizionali e all’antica. All’inizio è stato difficile poter parlare con loro. Poi, con il passare del tempo, anche loro hanno capito che si trattava di una cosa seria, di un amore vero. E a quel punto si sono rassegnati (così dicendo, la Tatangelo scoppia a ridere ed è l’unica volta in tutta l’intervista: un vero peccato, perché ha un sorriso davvero bello e denti bianchissimi, ndr)».
Al di là dell’artista, che cos’ha di tanto speciale l’uomo Gigi D’Alessio perché lei si sia innamorata di lui?
«Di lui mi hanno colpito gli occhi e soprattutto la sua semplicità, il suo modo di far sorridere le persone. I napoletani in genere sono abbastanza solari. Ed è stata proprio la sua solarità a conquistarmi».
Alle tante cose poco simpatiche che le ha mandato a dire, a mezzo stampa, Carmela D’Alessio, lei come risponde?
«Dico solo che lei ha avuto una reazione normalissima. Io sono giovane, però sono abbastanza intelligente per capire che non devo raccogliere provocazioni. Questa è l’unica cosa che mi sento di dire al riguardo».
Scusi l’insistenza, ma il complimento più pacato e gentile che le rivolge Carmela è: «Sei solo una povera amante»...
«Guardi: ho letto tutto, ma sono riuscita comunque a rimanere serena. Non avevo risposto finora per una mia precisa scelta. Volevo vedere cosa succedeva. Adesso, però, le ripeto, il cerchio lo chiudo io.
Dicendo che sono felice e tranquilla. A lei non ho niente da mandare a dire. È una cosa che non mi appartiene, che riguarda soltanto loro. La mia storia è con lui. Ci amiamo e stiamo bene insieme. Quello che si sta vivendo dall’altra parte non mi interessa. Ribadisco: ho iniziato la mia storia con Gigi con la consapevolezza che l’altra relazione fosse finita sei anni prima. Punto».
I suoi ammiratori come hanno preso la notizia del vostro innamoramento?
«Si sono un pochino divisi. Alcuni poi ci sono rimasti veramente male. Però ho ricevuto un sacco di lettere e di e-mail da donne che mi incoraggiano: “Anna, fatti forza, perché anche io ci sono passata
e con il trascorrere del tempo la gente capirà”. Molte signore poi mi fermano per la strada per dirmi: “Devi stare tranquilla, la vita è una sola. Vivila”. La stessa cosa me la dicono i ragazzi che vengono
ai miei concerti: “L’importante è che sia felice tu, che tu sia innamorata, e che la persona che tu ami ti ami”. Ecco: questa è una frase che mi hanno detto in tanti e che mi ha molto colpita».
Gigi le ha già fatto qualche regalo importante?
«Il regalo più grande è stato la dichiarazione in sé. Mi ha fatto un grande effetto e un grande piacere leggere: “Amo Anna Tatangelo”. Per me è stata quella la prova più bella. Non mi servono le cose
materiali. Già affrontare tante persone e tante situazioni difficili per lui non è un’impresa da poco. Sfiderei qualunque uomo a fare un gesto del genere. Adesso però posso chiederle una cosa io?».
Certo, dica.
«Ecco, io vorrei chiudere l’intervista con una frase che ho letto qualche tempo fa in un libro e che dice: “Gli amori che hanno fatto la storia del mondo non sono mai quelli facili”. Tutto questo per dire che il mio non lo è. Ma che è grande proprio per questo».
(Tv Sorrisi e Canzoni n.2 - 2007)
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