Un soggetto in grado di intenerire i cuori più duri: un cane, legato da un profondo affetto verso il padrone appena morto, si reca quotidianamente per anni ad attenderlo alla stazione. Al Festival di Roma, dov’è stato presentato in anteprima, «Hachiko» ha sciolto in lacrime critici scafati e legnose «pierre». Richard Gere è il protagonista umano (quello canino è incarnato da diversi esemplari di razza Akita), un professore di musica che trova un cucciolo a una stazione ferroviaria…






