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	<title>TV Sorrisi e Canzoni &#187; oscar</title>
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		<title>MARTIN SCORSESE punta all&#8217;Oscar con HUGO CABRET</title>
		<link>http://www.sorrisi.com/2012/02/03/martin-scorsese-punta-alloscar-con-hugo-cabret-da-oggi-nelle-sale/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 22:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Fiorelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Hugo Cabret]]></category>
		<category><![CDATA[martin scorsese]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>

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		<description><![CDATA[Martino Luciano ci ha stupito di nuovo. Sì, Martino Luciano Marcantonio Scorsese, che poi è il nome completo del grande regista nato a New York 69 anni fa (c’è bisogno di chiarire da quali origini?), ha sedotto i giurati dell’Oscar e si è accaparrato 11 nomination per «Hugo Cabret», il suo primo film in 3D. Un film per bambini. E infatti quando lo incontriamo ridacchia sardonico, come se dicesse: non ve lo aspettavate, eh?...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_88657" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a rel="attachment wp-att-88657" href="http://www.sorrisi.com/2012/02/03/martin-scorsese-punta-alloscar-con-hugo-cabret-da-oggi-nelle-sale/hugo/"><img class="size-medium wp-image-88657" title="HUGO" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2012/02/hugocabret-400x313.jpg" alt="" width="400" height="313" /></a><p class="wp-caption-text">Asa Butterfield</p></div>
<p>Martino Luciano ci ha stupito di nuovo. Sì, <strong>Martino Luciano Marcantonio Scorsese</strong>, che poi è il nome completo del grande regista nato a New York 69 anni fa (c’è bisogno di chiarire da quali origini?), ha sedotto i giurati dell’Oscar e si è accaparrato <a href="http://www.sorrisi.com/2012/01/24/oscar-le-nomination-the-artist-e-il-film-da-battere/" target="_blank">11 nomination</a> per <strong>«Hugo Cabret»</strong>, il suo primo film in 3D. Un film per bambini. E infatti quando lo incontriamo ridacchia sardonico, come se dicesse: non ve lo aspettavate, eh?</p>
<p><strong>Il regista reso celebre da iperviolenti film di mafia e gangster, come «Quei bravi ragazzi» o «Gangs of New York», dirige un film per famiglie. Cosa c’è sotto?</strong><br />
«Beh, il fatto è che tutto quello che mi capita nella vita prima o poi finisce in un film. E io ho sempre amato stare con i miei bambini…».</p>
<p><strong>Il personaggio di Hugo si ispira a uno dei suoi figli?</strong><br />
«Veramente in Hugo rivedo me stesso. Rivivo in lui la solitudine della mia infanzia. Hugo è solo perché è un orfano, io lo ero per colpa della malattia di cui soffro, l’asma. Una malattia che ha segnato tutta la mia vita dividendo le cose in due gruppi: questo lo puoi fare, questo no, questo sì, questo no&#8230; Gli altri bambini giocavano a calcio: io non potevo. Gli altri bambini si azzuffavano: io non potevo. Anzi, quando scoppiava una rissa mi rifugiavo in chiesa. Sempre in chiesa, nel silenzio, tra le candele accese, in cerca di pace. Per questo dico che chi vuole capirmi deve prima capire che sono un cattolico romano».</p>
<p><strong>Il che, in America, la mette tra le minoranze.</strong><br />
«E allora? Non bisogna sempre seguire il modello dominante. Mi ricordo una provocazione di Pasolini, quando diceva: ma perché voi italiani volete il divorzio? Per essere più simili agli americani? E chi vi dice che sia una cosa buona di per sé?».</p>
<p><strong>Non per essere irriverente, ma lei ha divorziato 3 volte e si è sposato 4. Non si sente in contraddizione?</strong><br />
«Certo. Convivo con le mie contraddizioni. E con i sensi di colpa. In fondo sono stato in analisi per vent’anni… non tanti come Woody Allen (ride, ndr), ma neanche pochi».</p>
<p><strong>A proposito di Woody Allen: questa estate è venuto a Roma a girare una storia «italiana». E lei quando lo farà?</strong><br />
«Io a Roma ho girato “Gangs of New York”, ma non potrei mai raccontare una storia italiana. Non conosco abbastanza l’Italia per farlo. Io sono americano! Di origine italiana, certo, ma americano fino al midollo».</p>
<p><strong>Al nostro cinema però ha dedicato un intero film.</strong><br />
«Sì, il documentario “Il mio viaggio in Italia”. Lì parlo di Rossellini, De Sica, Fellini, Antonioni&#8230;».</p>
<p><strong>E il cinema italiano di oggi? Perché è in difficoltà? Perché non vinciamo un Oscar dal secolo scorso (quello di Benigni è del 1999)?</strong><br />
«Il problema dell’Italia è che i giovani fanno fatica a emergere, a essere riconosciuti per il loro valore. Del resto l’Italia è presa di mira dalla crisi economica e anche l’arte ne risente. Prima mangiare, poi creare, no? Attenzione però. A volte proprio nei periodi di grande difficoltà si creano le basi per un rinnovamento e una rinascita. In questo senso, il cinema italiano ha una grande chance».</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/n-diOfyOBJk" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>OSCAR, le nomination: THE ARTIST è il film da battere</title>
		<link>http://www.sorrisi.com/2012/01/24/oscar-le-nomination-the-artist-e-il-film-da-battere/</link>
		<comments>http://www.sorrisi.com/2012/01/24/oscar-le-nomination-the-artist-e-il-film-da-battere/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:49:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Mustara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[HP Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[brad pitt]]></category>
		<category><![CDATA[george clooney]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>
		<category><![CDATA[The Artist]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono state annunciate le nomination all’Oscar. Quest’anno il pieno di candidature lo hanno fatto «The Artist», film muto e in bianco e nero del francese Michael Hazanavicius, e «Hugo Cabret», la prima opera per famiglie di Martin Scorsese. A contendere a queste due pellicole il trofeo più importante, quello per il miglior film, sono «Paradiso amaro», «The Help», «Midnight in Paris», «L’arte di vincere»,  «Molto forte, incredibilmente vicino», «War Horse» e «The Tree of Life»...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_87455" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a rel="attachment wp-att-87455" href="http://www.sorrisi.com/2012/01/24/oscar-le-nomination-the-artist-e-il-film-da-battere/artist/"><img class="size-medium wp-image-87455" title="Artist" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2012/01/Artist-400x266.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a><br />
<p class="wp-caption-text">Jean Dujardin e Berenice Bejo</p></div>
<p>Questa mattina all’alba, quando in Italia erano le 14.40, sono state annunciate al Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills <strong>le nomination all’</strong>Oscar, il premio cinematografico più prestigioso al mondo, assegnato ogni anno dall’Academy of Motion Pictures Arts &amp; Sciences. <strong>Jennifer Lawrence</strong>, candidata lo scorso anno per «Un gelido inverno», ha letto l’elenco dei candidati, scelti tra tutti i film usciti negli Stati Uniti nel corso del 2011.</p>
<p>Quest’anno il pieno di nomination lo hanno fatto <strong>«The Artist» (10),</strong> film muto e in bianco e nero del francese Michael Hazanavicius, e <strong>«Hugo Cabret»</strong> (11), il primo film per famiglie di Martin Scorsese. A contendere a queste due pellicole il trofeo più importante, quello per il miglior film, sono  <strong>«Paradiso amaro», «The Help», «Midnight in Paris», «L’arte di vincere»,  «Molto forte, incredibilmente vicino», «War Horse» e «The Tree of Life</strong>».</p>
<p><strong>Per la prima volta nella storia degli Oscar il numero dei candidati a miglior film non era predeterminato. Per regolamento potevano avere la nomination solo i film (fino a un massimo di 10) con almeno il 5% dei primi posti nelle schede di voto invitate dai membri dell&#8217;Academy (ogni membro compila una classifica di 5 posizioni). </strong></p>
<p>Come previsto, <strong>George Clooney</strong>, straordinario interprete di «Paradiso amaro», ha ottenuto la nomination come miglior attore protagonista e, un po&#8217; a sorpresa, per la sceneggiatura di «Le idi di marzo». Il suo rivale più accreditato è J<strong>ean Dujardin </strong>di «The Artist». Gli altri candidati sono <strong>Brad Pitt</strong>, general manager di una squadra di baseball in «L&#8217;arte di vincere», <strong>Demian Bichir </strong>di «A Better Life», e <strong>Gary Oldman di</strong> «La talpa».</p>
<p>La corsa all’Oscar per la migliore attrice protagonista, invece, propone la sfida tra <strong>Meryl Streep</strong>, la Margaret Thatcher di «The Iron Lady» alla sua 17a nomination, e <strong>Viola Davis</strong>, la governante di «The Help». Le altre nominate sono <strong>Michelle Williams</strong> in «My Week with Marilyn», <strong> </strong><strong>Glenn Close </strong>in «Albert Nobbs», <strong>Rooney Mara</strong> in «Millennium – Uomini che odiano le donne». Come previsto, <strong>l’unica nomination per l’Italia</strong> è andata a <strong>Dante Ferretti,</strong> e <strong>Francesca Lo Schiavo</strong> per la direzione artistica di «Hugo Cabret». Tra i corti d&#8217;animazione c&#8217;è anche «La Luna» di <strong>Enrico Casar</strong>osa, una produzione Pixar.</p>
<p>I premi verranno consegnati domenica 26 febbraio (in Italia la cerimonia andrà in onda su Sky Cinema 1 durante la tradizionale «Notte delle stelle» che quest’anno, per la prima volta dal 2004, sarà condotta da <strong>Billy Crystal</strong>.</p>
<h3>FILM</h3>
<p><strong>«The Artist»<br />
«Hugo Cabret»<br />
«Paradiso amaro»<br />
«Midnight in Paris»<br />
«The Help»<br />
«L’arte di vincere»<br />
«Molto forte, incredibilmente vicino»<br />
«War Horse»<br />
«The Tree of Life»</strong></p>
<h3>REGIA</h3>
<p><strong>Michel Hazanavicius </strong>per «The Artist»<br />
<strong>Martin Scorsese</strong> per «Hugo Cabret»<br />
<strong>Alexander Payne </strong>per «Paradiso Amaro»<br />
<strong>Woody Allen</strong> per «Midnight in Paris»<br />
<strong> </strong><strong>Terrence Malick </strong>per «The Tree of Life»</p>
<h3>ATTORE PROTAGONISTA</h3>
<p><strong>George Clooney</strong> in «Paradiso Amaro»<br />
<strong>Jean Dujardin</strong> in «The Artist»<br />
<strong>Brad Pitt</strong> in «L’arte di vincere»<br />
<strong>Gary Oldman</strong> in «La Talpa»<br />
<strong>Demian Bichir</strong> in «A Better Life»</p>
<h3>ATTRICE PROTAGONISTA</h3>
<p><strong>Viola Davis</strong> in «The Help»<br />
<strong>Meryl Streep</strong> in «The Iron Lady»<br />
<strong>Michelle Williams</strong> in «My Week with Marilyn»<br />
<strong>Glenn Close</strong> «Albert Nobbs»<br />
<strong>Rooney Mara</strong> in «Millennium – Uomini che odiano le donne»</p>
<h3>ATTORE NON PROTAGONISTA</h3>
<p><strong>Christopher Plummer</strong> in «Beginners»<br />
<strong>Kenneth Branagh</strong> in «My Week with Marilyn»<br />
<strong>Jonah Hill</strong> in «L’arte di vincere»<br />
<strong>Nick Nolte </strong>in «Warrior»<br />
<strong>Max von Sydow</strong> in «Molto forte, incredibilmente vicino»</p>
<h3>ATTRICE NON PROTAGONISTA</h3>
<p><strong>Octavia Spencer </strong>in «The Help»<br />
<strong>Berenice Bejo</strong> in «The Artist»<br />
<strong>Jessica Chastain</strong> in «The Help»<br />
<strong>Melissa McCarthy</strong> in «Le amiche della sposa»<br />
<strong> </strong><strong>Janet McTeer</strong> in «Albert Nobbs»</p>
<h3>SCENEGGIATURA NON ORIGINALE</h3>
<p><strong>«Paradiso amaro»<br />
«L’arte di vincere»<br />
«Hugo Cabret»<br />
«Le idi di Marzo»<br />
«La talpa»</strong></p>
<h3>SCENEGGIATURA ORIGINALE</h3>
<p><strong>«Midnight in Paris»<br />
«The Artist»<br />
«Margic Call»<br />
«A Separation»</strong><br />
<strong>«Le amiche della sposa»</strong></p>
<h3>FILM D&#8217;ANIMAZIONE</h3>
<p><strong>«Rango»<br />
«Il gatto con gli stivali»<br />
«A Cat in Paris»<br />
«Kung Fu Panda 2»<br />
«Chico and Rita»</strong></p>
<h3>FILM IN LINGUA STRANIERA</h3>
<p><strong>Iran</strong> («A Separation»)<br />
<strong>Israele</strong> («Footnote»)<br />
<strong>Polonia</strong> («In Darkness»)<br />
<strong>Canada </strong>(«Monsieur Lazhar»)<br />
<strong>Belgio</strong> («Bullhead»)</p>
<h3>DOCUMENTARIO</h3>
<p><strong>Hell and Back Again<br />
Paradise Lost 3: Purgatory<br />
If a Tree Falls<br />
Undefeated<br />
Pina</strong></p>
<h3>DIREZIONE ARTISTICA</h3>
<p><strong>Hugo Cabret<br />
The Artist<br />
Harry Potter e i doni della morte: parte 2<br />
War Horse</strong></p>
<h3>FOTOGRAFIA</h3>
<p><strong>The Tree of Life<br />
Hugo Cabret<br />
The Artist<br />
War Horse<br />
Millennium – Uomini che odiano le donne</strong></p>
<h3>COSTUMI</h3>
<p><strong>Anonymous<br />
The Artist<br />
Hugo Cabret<br />
Jane Eyre<br />
W.E. </strong></p>
<h3>MONTAGGIO</h3>
<p><strong>The Artist<br />
Hugo Cabret<br />
Paradiso amaro<br />
Millennium – Uomini che odiano le donne<br />
L’arte di vincere</strong></p>
<h3>MAKEUP</h3>
<p><strong>Harry Potter e i doni della morte: Parte 2<br />
The Iron Lady<br />
Albert Nobbs</strong></p>
<h3>COLONNA SONORA</h3>
<p><strong>Le avventure di Tin Tin<br />
The Artist<br />
Hugo<br />
La talpa<br />
War Horse</strong></p>
<h3>CANZONE</h3>
<p><strong>Man or Muppet (I Muppet)<br />
Real in Rio (Rio)</strong></p>
<h3>EFFETTI SONORI</h3>
<p><strong>Drive<br />
Millennium – Uomini che odiano le donne<br />
Hugo Cabret<br />
Transformers 3<br />
War Horse</strong></p>
<h3>SONORO</h3>
<p><strong>Hugo Cabret<br />
L’arte di vincere<br />
Transformers 3<br />
War Horse<br />
Millennium – Uomini che odiano le donne</strong></p>
<h3>EFFETTI VISIVI</h3>
<p><strong>Harry Potter e i doni della morte: Part 2<br />
L’alba del pianeta delle scimmie<br />
Hugo Cabret<br />
Real Steel<br />
Transformers 3</strong></p>
<h3>CORTO D&#8217;ANIMAZIONE</h3>
<p><strong>La Luna<br />
Dimanche/Sunday<br />
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore<br />
A Morning Stroll<br />
Wild Life</strong></p>
<h3>CORTO</h3>
<p><strong>Pentecost<br />
Raju<br />
The Shore<br />
Time Freak<br />
Tuba Atlantic</strong></p>
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		<title>«La prima cosa bella» escluso dalla corsa all&#8217;Oscar per il miglior film in lingua straniera</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 06:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Mustara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[la prima cosa bella]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Virzì]]></category>

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		<description><![CDATA[Non c’è «La prima cosa bella» di Paolo Virzì nell’elenco delle nove pellicole tra cui l’Academy of Motion Pictures &#038; Sciences sceglierà, il 25 gennaio, i cinque nominati all’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Nella shortlist, comunicata mercoledì pomeriggio dall’Academy, sono finite le opere presentate da Messico («Biutiful» con Javier Bardem), Danimarca («In un mondo migliore», fresco vincitore del Golden Globe), Spagna («Tambien La Lluvia»), Canada («Incendies»), Algeria («Hors la loi»), Grecia («Dogtooth»), Giappone («Confessions»), Sudafrica («Life, Above All»), Svezia («Simple Simon»)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-59439" href="http://www.sorrisi.com/2011/01/20/%c2%abla-prima-cosa-bella%c2%bb-escluso-dalla-corsa-alloscar-per-il-miglior-film-in-lingua-straniera/laprima-400x304/"><img class="aligncenter size-full wp-image-59439" title="laprima-400x304" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2011/01/laprima-400x304.jpg" alt="" width="400" height="304" /></a></p>
<p>Non c’è<strong> «La prima cosa bella»</strong> di Paolo Virzì nell’elenco delle nove pellicole tra cui l’Academy of Motion Pictures &amp; Sciences  sceglierà, il 25 gennaio, i cinque nominati all’Oscar per il <strong>miglior film in lingua straniera</strong>. Nella shortlist, comunicata mercoledì  pomeriggio dall’Academy, sono finite le opere presentate da <strong>Messico</strong> («Biutiful» con Javier Bardem), <strong>Danimarca </strong>(«In un mondo migliore», fresco vincitore del Golden Globe),  <strong>Spagna</strong> («Tambien La Lluvia»), <strong>Canada </strong>(«Incendies»), <strong>Algeria</strong> («Hors la loi»), <strong>Grecia (</strong>«Dogtooth»), <strong>Giappone </strong>(«Confessions»), <strong>Sudafrica </strong>(«Life, Above All»), <strong>Svezia </strong>(«Simple Simon»).</p>
<p>La corsa all’Oscar del film di Virzì si conclude dunque come quella di <strong>«Baarìa» </strong>nel 2009 e quella di <strong>«Gomorra» </strong>nel 2008. L’ultimo film italiano ad aver ottenuto una nomination nella categoria straniera rimane <strong>«La bestia nel cuore»,</strong> candidato nel 2006.</p>
<p>«La prima cosa bella» era stato scelto lo scorso 1° ottobre da <strong>una commissione </strong>composta dal regista Gabriele Salvatores, dallo scenografo Dante Ferretti, dai giornalisti e critici Alberto Crespi, Roberto Escobar, Alessandra Levantesi e Gloria Satta, dai produttori Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentiis, Adriano De Micheli, Mario Gianani e Fulvio Lucisano, dai distributori Paolo Ferrari e Andrea Occhipinti, e dal Direttore Generale per il Cinema, Nicola Borrelli.</p>
<p>Il film del regista livornese, interpretato da <strong>Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli</strong>, era stato preferito ad altri nove titoli fra cui <strong>«L’uomo che verrà» </strong>di Giorgio Diritti e <strong>«Io sono l’amore» </strong>di Luca Guadagnino, campione d&#8217;incassi negli Usa, nomianto ai Golden Globe e ai Bafta, gli Oscar britannici.</p>
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		<item>
		<title>Oscar per il miglior film in lingua straniera: l&#8217;Italia in gara con «La prima cosa bella»</title>
		<link>http://www.sorrisi.com/2010/10/01/oscar-per-il-miglior-film-in-lingua-straniera-litalia-in-gara-con-%c2%abla-prima-cosa-bella%c2%bb/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 23:53:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione sorrisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[HP Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[la prima cosa bella]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>

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		<description><![CDATA[È «La prima cosa bella» di Paolo Virzì il film italiano in corsa per una nomination nella categoria «miglior film in lingua straniera». Il verdetto è stato emesso questa mattina dalla commissione istituita dall’Anica. Le nomination saranno rese note dall'Academy il prossimo 25 gennaio. Solo allora sapremo se il film di Virzì sarà finito nella cinquina finale alla quale ambiscono decine di pellicole di ogni continente. L’Italia manca dal 2006 quando «La bestia nel cuore» ottenne la nomination...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-54844" href="http://www.sorrisi.com/2010/10/01/oscar-per-il-miglior-film-in-lingua-straniera-litalia-in-gara-con-%c2%abla-prima-cosa-bella%c2%bb/laprima/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-54844" title="laprima" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2010/09/laprima-400x304.jpg" alt="" width="400" height="304" /></a>È <strong>«La prima cosa bella»</strong> di <strong>Paolo Virzì</strong> il film italiano in corsa per una nomination nella categoria <strong>«miglior film in lingua straniera»</strong>. Il verdetto è stato emesso questa mattina dalla commissione istituita dall’Anica e composta dal regista Gabriele Salvatores, dallo scenografo Dante Ferretti, dai giornalisti e critici Alberto Crespi, Roberto Escobar, Alessandra Levantesi e Gloria Satta, dai produttori Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentiis, Adriano De Micheli, Mario Gianani e Fulvio Lucisano, dai distributori Paolo Ferrari e Andrea Occhipinti, e dal Direttore Generale per il Cinema, Nicola Borrelli.</p>
<p>Il film del regista livornese, interpretato da <strong>Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli</strong>, è stato preferito ad altri nove titoli: «L&#8217;uomo che verrà» di Giorgio Diritti (il favorito della vigilia), «La nostra vita» di Daniele Luchetti, «La doppia ora» di Giuseppe Capotondi, «Io sono l&#8217;amore» (campione d’incassi negli Stati Uniti) di Luca Guadagnino, «Baciami ancora» di Gabriele Muccino, «Mine vaganti» di Ferzan Ozpetek «Basiliata coast to coast» di Rocco Papaleo, «Le quattro volte» di Michelangelo Frammartino e «20 sigarette» di Aureliano Amadei. Le nomination saranno rese note dall&#8217;Academy <strong>il prossimo 25 gennaio</strong>. Solo allora sapremo se il film di Virzì sarà finito nella <strong>cinquina finale </strong>alla quale ambiscono decine di pellicole di ogni continente. L’Italia manca dal 2006 quando «La bestia nel cuore» ottenne la nomination.</p>
<p>«Molto orgoglioso, caricato di una bella responsabilità e però fiducioso. Domani partiamo per Los Angeles, cominciamo la campagna per i Golden Globe e chiudiamo la trattativa per la distribuzione americana»: è contento, adrenalinico, Paolo Virzì commentando con l&#8217;ANSA a caldo la designazione del suo film. «Io sono il primo ad essere stupito perché sono una bestia, è un film  pieno di amore e anche di un sentimento di conciliazione con i dolori della vita, elementi questi universali che spero colpiscano i membri dell&#8217;Academy e il pubblico americano. E poi c&#8217;è l&#8217;Italia, una Toscana verace che non è certo stereotipata».</p>
<p>Medusa Film, produttore de «La prima cosa bella», attraverso il presidente Carlo Rossella e l&#8217;amministratore delegato Giampaolo Letta, manifesta «autentica felicità per la scelta del film di Paolo Virzì del quale vale la pena di ricordare non solo l&#8217;importante successo in sala ma anche e soprattutto il valore cinematografico assoluto: in termini narrativi, artistici e emozionali. Un film legato alla migliore tradizione del cinema italiano, capace di divertire e commuovere, espressione di valori universali che, ne siamo certi, avranno la possibilità di conquistare la platea americana così com&#8217;è avvenuto con quella italiana».</p>
<p>«La prima cosa bella», già disponibile in dvd, è uscito lo scorso gennaio, nello stesso weeend di «Avatar». Nelle sale ha incassato poco meno di 7 milioni di euro. Definito «un Amarcord livornese» racconta le vicende della famiglia di Anna Michelucci (Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli), una donna forte e particolare che prima di morire impartisce al figlio Bruno (Valerio Mastandrea) un’ultima lezione di vita.</p>
<p>GUARDA IL TRAILER DI «LA PRIMA COSA BELLA»<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/fZAG3kU9Q1E?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/fZAG3kU9Q1E?fs=1&amp;hl=it_IT" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;Academy ha deciso i premi alla carriera per il 2010: a Francis Ford Coppola l&#8217;«Irving Thalberg Award»</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 22:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione sorrisi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il prossimo 13 novembre, Francis Ford Coppola riceverà l’Irving G. Thalberg Memorial Award, prestigioso riconoscimento assegnato dall’Academy of Motion Pictures Arts &#038; Sciences. La stessa Academy ha deciso inoltre di assegnare tre Oscar alla carriera: all’attore americano Eli Wallach (protagonista di mitici western come «Il Buono, il Brutto e il Cattivo» e «I Quattro dell’Ave Maria»), al regista francese Jean Luc Godard e all’inglese Kevin Brownlow, da molti anni impegnato nella restaurazione e nel salvataggio dei film che hanno fatto la storia del cinema...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_52814" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a rel="attachment wp-att-52814" href="http://www.sorrisi.com/2010/08/26/lacademy-ha-deciso-i-premi-alla-carriera-per-il-2010-a-francis-ford-coppola-l%c2%abirving-thalberg-award%c2%bb/coppola/"><img class="size-full wp-image-52814" title="coppola" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2010/08/coppola.jpg" alt="" width="500" height="400" /></a><p class="wp-caption-text">Francis Ford Coppola (foto Armando Gallo)</p></div>
<p>Il prossimo 13 novembre, <strong>Francis Ford Coppola</strong> riceverà l’<strong>Irving G. Thalberg Memorial Award,</strong> prestigioso riconoscimento assegnato dall’Academy of Motion Pictures Arts &amp; Sciences. La stessa Academy ha deciso inoltre di assegnare <strong>tre Oscar alla carriera</strong>: all’attore americano <strong>Eli Wallach</strong> (protagonista di mitici western come «Il Buono, il Brutto e il Cattivo» e «I Quattro dell’Ave Maria»), al regista francese <strong>Jean Luc Godard</strong> e all’inglese <strong>Kevin Brownlow</strong>, da molti anni impegnato nella restaurazione e nel salvataggio dei film che hanno fatto la storia del cinema.</p>
<p>Il regista del «Padrino» e di «Apocalypse Now», vincitore di quattro Oscar, sarà premiato per la sua attività di produttore «il cui lavoro complessivo riflette in modo costante una produzione cinematografica di alta qualità».</p>
<p>I premi alla carriera saranno consegnati durante una cena il 13 novembre al Grand Ballroom dell&#8217;Hollywood &amp; Highland Center, <strong>tre mesi prima della Notte degli Oscar</strong>, che si svolgerà il <strong>27 febbraio </strong>al Kodak Theatre di Hollywood.</p>
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		<title>Il gladiatore Russel Crowe ha la sua stella su Hollywood Boulevard</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 11:05:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna nolli</dc:creator>
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La stella di Russel Crowe è la numero 2404 e da ieri brilla sull&#8217;Hollywood Boulevard. L&#8217;attore neozelandese, protagonista, insieme con cate Blanchette, dell&#8217;ultimo film su Robin Hood che aprirà il prossimo Festival di Cannes, ha avuto l&#8217;onore di vedere la sua stella tra quelle incise sul celebre marciapiede della Hollywood Walk of Fame.
Il protagonista di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-46879" href="http://www.sorrisi.com/2010/04/13/il-gladiatore-russel-crowe-ha-la-sua-stella-su-hollywood-boulevard/russelcrowe-2/"><img class="aligncenter size-full wp-image-46879" title="RusselCrowe" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2010/04/RusselCrowe.jpg" alt="Russel Crowe (Foto Kika Press &amp; Media)" width="600" height="745" /></a></p>
<p>La stella di <strong>Russel Crowe</strong> è la numero 2404 e da ieri brilla sull&#8217;Hollywood Boulevard. L&#8217;attore neozelandese, protagonista, insieme con cate Blanchette, <strong>dell&#8217;ultimo film su Robin Hood che aprirà il prossimo Festival di Cannes</strong>, ha avuto l&#8217;onore di vedere la sua stella tra quelle incise sul celebre marciapiede della Hollywood Walk of Fame.<br />
Il protagonista di film come «<strong>Il Gladiatore</strong>», grazie al quale ha vinto l&#8217;Oscar 2001 come miglior attore protagonista, «<strong>A Beautiful Mind</strong>», «<strong>Master and Commander</strong>», «<strong>L.A. Confidential</strong>», ha accolto l&#8217;onore della <em>sua </em>stella con queste parole: «Per me &#8211; ha detto &#8211; è un privilegio ricevere questo riconoscimento davanti a tanti amici e colleghi. Ma lo è ancora di più in presenza della mia splendida sposa, Danielle, e dei miei figli, Charlie e Tennyson».</p>
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		<title>Meryl Streep è l&#8217;attrice con il primato di nomination agli Oscar</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 09:48:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>anna nolli</dc:creator>
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L&#8217;attrice Meryl Streep è pronta per la sua sedicesima volta per un Oscar. E&#8217; un primato assoluto che probabilmente non sarà mai battuto da nessun altro attore nella storia delle famose statuette. Ma se da una parte le sedici candidature &#8211; dalla prima nel 1979 per il film «Il Cacciatore» (The Deer Hunter) alla più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_45329" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.sorrisi.com/2010/03/04/streep_gallery/streepcover/" target="_blank"><span class="aligncenter"><img class="size-full wp-image-45329" title="MerylStreep" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2010/03/MerylStreep.jpg" alt="Meryl Streep (Foto Kika Press &amp; Media)" width="600" height="702" /></span></a><p class="wp-caption-text">Sfoglia la fotogallery di Meryl Streep (Foto Kika Press &amp; Media)</p></div>
<p style="text-align: center;">
<p>L&#8217;attrice Meryl Streep è pronta per la sua sedicesima volta per un Oscar. E&#8217; un primato assoluto che probabilmente non sarà mai battuto da nessun altro attore nella storia delle famose statuette. Ma se da una parte le sedici candidature &#8211; <strong>dalla prima nel 1979 per il film «Il Cacciatore» (The Deer Hunter) alla più recente quest&#8217;anno per «Julie &amp; Julia»</strong> &#8211; sono un evidente omaggio alla straordinaria continuità delle interpretazioni ad altissimo livello dell’attrice sessantenne, dall&#8217;altra tendono ad oscurare un fatto meno positivo per Meryl Streep: l’assoluto primato delle nomination non è uguagliato dalle vittorie.</p>
<p>L&#8217;attrice è infatti uscita <strong>solo due volte dalla cerimonia degli Oscar con una statuetta in mano</strong>: la prima volta nel 1980 quando venne premiata (come attrice non protagonista) per la sua interpretazione in «<strong>Kramer contro Kramer</strong>» e di nuovo nel 1983 quando vinse nella categoria più importante (attrice protagonista) per il drammatico ruolo de «<strong>La Scelta di Sophie</strong>». Da allora la Streep è uscita sempre sconfitta, negli ultimi 27 anni, dalla battaglia degli Oscar. E molti veterani di Hollywood sono convinti che sia giunto il momento giusto per consegnare alla «regina» indiscussa del cinema la sua terza statuetta.</p>
<p>Da notare che dopo avere fatto incetta di candidature all&#8217;inizio della sua carriera soprattutto per ruoli drammatici &#8211; in film come «Il Cacciatore», «Kramer contro Kramer», «La donna del tenente francese», «La scelta di Sophie» e «Silkwood» &#8211; la versatile attrice si è abbandonata con gusto in questa fase della sua lunga carriera a ruoli in grado di mettere in risalto la sua vena ironica e comica: basta ricordare «<strong>Il diavolo veste Prada</strong>» (che le dette la quattordicesima candidatura nel 2007), la commedia musicale «<strong>Mamma Mia!</strong>» e quest&#8217;anno la commedia «<strong>E&#8217; complicato</strong>»  (dove è corteggiata da Steve Martin e Alec Baldwin) e il brillante «<strong>Julie &amp; Julia</strong>» che le ha fruttato la sedicesima candidatura per la sua esuberante interpretazione della «regina dei fornelli» Julia Child, responsabile di avere introdotto le casalinghe americane ai piaceri della cucina francese. La Streep ha rivelato di essersi ispirata, nella sua interpretazione della originalissima gastronoma americana, anche a sua madre che aveva un po&#8217; dello spirito ribelle della Child. Ma <strong>tra la Streep ed il suo terzo sospirato Oscar c&#8217;è di mezzo Sandra Bullock</strong>: l&#8217;attrice di «Speed» ha conquistato a 45 anni la prima candidatura della sua carriera per «The Blind Side», che racconta la storia vera di una donna bianca che adotta un ragazzo nero e lo spinge a diventare un campione di football americano, un film che è diventato a sorpresa un successo di incassi e che potrebbe trascinare la Bullock verso la vittoria dell&#8217; Oscar. Ma sarebbe un’ingiustizia nei confronti di Meryl Streep che dopo 27 anni di sconfitte è pronta a ricevere la terza statuetta della sua carriera.</p>
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		<title>«Avatar» e James Cameron candidati all&#8217;Oscar, ma il pieno di nomination, 9, lo fa anche The Hurt Locker</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 13:55:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Mustara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nove nomination per «Avatar» di James Cameron e «The Hurt Locker» di Katheryn Bigelow (ex moglie di Cameron), entrambi in corsa per l'Oscar al miglior film insieme con altre otto pellicole. Tra gli attori, sfida tra George Clooney e Jeff Bridges, tra le attrici Sandra Bullock è la favorita. Tre nomination per l'Italia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_42989" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><a href="http://www.sorrisi.com/2010/02/02/oscar-2010-le-nomination/coveroscar/"><img class="size-full wp-image-42989" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2010/02/oscars-450x346.jpg" alt="" width="450" height="346" /></a><p class="wp-caption-text">Sfoglia la Fotogallery delle Nomination agli Oscar 2010</p></div>
<p>Questa mattina all&#8217;alba, quando in Italia erano le 14.40, sono state annunciate al <strong>Samuel Goldwyn Theatre di Beverly Hills</strong> le nomination all&#8217;Oscar, il premio cinematografico più prestigioso al mondo, assegnato ogni anno dall&#8217;Academy of Motion Pictures Arts &amp; Sciences. <strong>Anne Hathaway</strong> ha letto l&#8217;elenco dei candidati, scelti tra tutti i film usciti negli Stati Uniti nel corso del 2009.</p>
<p>Da quest&#8217;anno <strong>sono 10 i candidati nella categoria </strong>«<strong>miglior film</strong>». Il pieno di nomination, 9, lo hanno fatto <strong>«Avatar»</strong> di James Cameron e  <strong>«The Hurt Locker»</strong> di Katheryn Bigelow (ex moglie di Cameron), intenso dramma sulla guerra in Iraq presentato a Venezia nel 2008.  A contendere loro il trofeo più importante, quello per il miglior film,  <strong>«Bastardi senza gloria»</strong> di Quentin Tarantino (otto nomination, vincitore del Sag, il premio del sindacato degli attori), <strong>«District 9», «An Education», «The Blind Side», «Precious», «A Serious Man», «Tra le nuvole»</strong> e <strong>«Up»</strong>. Quest&#8217;ultimo è il secondo film d&#8217;animazione nella storia a essere candidato come miglior film. Nel &#8216;91 <strong>«La bella e la bestia» </strong>ottenne la nomination.</p>
<p>Come previsto, <strong>George Clooney,</strong> protagonista di «Tra le nuvole» (sei nomination), ha ottenuto la nomination come miglior attore protagonista. Il suo rivale più accreditato è <strong>Jeff Bridges </strong>di «Crazy Heart», già vincitore del Golden Globe e del Sag. Hanno poche chance, invece, <strong>Morgan Freeman</strong>, interprete di Nelson Mandela in «Invictus» di Clint Eastwood, <strong>Colin Firth</strong> («A Single Man») e  <strong>Jeremy Renner</strong> («The Hurt Locker»).</p>
<p>La corsa all&#8217;Oscar per la migliore attrice protagonista, invece, propone l&#8217;inedita sfida tra <strong>Meryl Streep</strong> e <strong>Sandra Bullock</strong>. La prima è stata nominata (è la 16ª volta) per la sua performance in «Julie &amp; Julia», in cui veste i panni della cuoca Julia Child, icona della tv americana; la Bullock, invece, è in corsa grazie a <strong>«The Blind Side»</strong>, storia vera di una milionaria che adotta un ragazzo di colore e lo fa diventare una star del football americano.</p>
<p>Le altre nominate con Meryl e Sandra sono <strong>Helen Mirren</strong> («The Last Station»), <strong>Carey Mulligan </strong>(«An Education») e <strong>Gabourey Sidibe </strong>(«Precious»). Tra i non protagonisti, spicca la nomination di <strong>Christoph Waltz</strong>, superfavorito per «Bastardi senza gloria».</p>
<p>Dopo la delusione per la mancata nomination a «Baaria», l&#8217;Italia si può consolare con la nomination di <strong>Alessandro Camon</strong> per la sceneggiatura di <strong>«The Messenger»</strong> e quella per il make-up de <strong>«Il divo»,</strong> curato da<strong> Aldo Signoretti </strong>e <strong>Vittorio Sodano. </strong>C&#8217;è un po&#8217; d&#8217;Italia anche tra le nomination di <strong>«Avatar»</strong> grazie a <strong>Mauro Fiore</strong>, direttore della fotografia nato a Marzi, in Calabria, ma cresciuto negli Stati Uniti. La sua famiglia si trasferì a Chicago nel 1971, quando Mauro aveva otto anni.</p>
<p>Il veneto Camon (figlio dello scrittore Ferdinando Camon), 46 anni, vive negli Stati Uniti da 10 anni. Laureato in Filosofia all&#8217;Università di Padova, ha iniziato nella produzione firmando, tra gli altri, <strong>«</strong>Thank You For Smoking» e il remake de <strong>«</strong>Il cattivo tenente». <strong>«</strong>The Messenger», non ancora uscito in Italia, racconta di due ufficiali dell&#8217;esercito americano (Woody Harrelson e Ben Foster) la cui occupazione consiste nel notificare la morte dei soldati americani in Iraq alle loro famiglie.</p>
<p>I premi verranno consegnati domenica 7 marzo (in Italia diretta su Sky Cinema 1) durante la tradizionale «Notte delle stelle» che quest&#8217;anno sarà condotta da <strong>Steve Martin</strong> e <strong>Alec Baldwin</strong>.</p>
<p>Ecco l&#8217;elenco completo delle nomination</p>
<p><strong>FILM</strong><br />
«Avatar»<br />
«Bastardi senza gloria»<br />
«District 9»<br />
«An Education»<br />
«The Hurt Locker»<br />
«The Blind Side»<br />
«Precious»<br />
«A Serious Man»<br />
«Tra le nuvole»<br />
«Up»</p>
<p><strong>REGIA</strong><br />
Kathryn Bigelow &#8211; «The Hurt Locker»<br />
James Cameron &#8211; «Avatar»<br />
Lee Daniels &#8211; «Precious»<br />
Jason  Reitman  &#8211; «Tra le nuvole»<br />
Quentin Tarantino  &#8211; «Bastardi senza gloria»</p>
<p><strong>ATTORE PROTAGONISTA</strong><br />
Jeff Bridges in «Crazy Heart»<br />
George Clooney in «Tra le nuvole»<br />
Colin Firth in «A Single Man»<br />
Morgan Freeman in «Invictus»<br />
Jeremy Renner in «The Hurt Locker»</p>
<p><strong>ATTRICE PROTAGONISTA</strong><br />
Sandra Bullock in «The Blind Side»<br />
Helen Mirren in «The Last Station»<br />
Carey Mulligan in «An Education»<br />
Gabourey Sidibe in «Precious»<br />
Meryl Streep in «Julie &amp; Julia»</p>
<p><strong>ATTORE NON PROTAGONISTA</strong><br />
Matt Damon in «Invictus»<br />
Woody Harrelson in «The Messenger»<br />
Christopher Plummer in «The Last Station»<br />
Stanley Tucci in «Amabili resti»<br />
Christoph Waltz in «Bastardi senza gloria»</p>
<p><strong>ATTRICE NON PROTAGONISTA</strong><br />
Penelope Cruz in «Nine»<br />
Anna Kendrick in «Tra le nuvole»<br />
Vera Farmiga in «Tra le nuvole»<br />
Mo&#8217;Nique in «Precious»<br />
Maggie Gyllenhaal in «Crazy Heart»</p>
<p><strong>FILM D&#8217;ANIMAZIONE</strong><br />
«Up»<br />
«Fantastic Mr. Fox»<br />
«Coraline»<br />
«The Secret of Kells»<br />
«La principessa e il ranocchio»</p>
<p><strong>SCENEGGIATURA ORIGINALE</strong><br />
«The Hurt Locker»<br />
«A Serious Man»<br />
«Up»<br />
«The Messenger»<br />
«Bastardi senza gloria»</p>
<p><strong>SCENEGGIATURA NON ORIGINALE</strong><br />
«In The Loop»<br />
«District 9»<br />
«Precious»<br />
«An Education»<br />
«Tra le nuvole»</p>
<p><strong>FILM IN LINGUA STRANIERA</strong><br />
«Il nastro bianco» (Germania)<br />
«Un Prophete» (Francia)<br />
«Ajami» (Israele)<br />
«The Milk of Sorrow» (Perù)<br />
«El Secreto de Sus Ojos» (Argentina)</p>
<p><strong>DIREZIONE ARTISTICA</strong><br />
«Avatar»<br />
«Parnassus»<br />
«Nine»<br />
«Sherlock Holmes»<br />
«The Young Victoria»</p>
<p><strong>FOTOGRAFIA</strong><br />
«Avatar»<br />
«Harry Potter e il principe mezzosangue»<br />
«The Hurt Locker»<br />
«Bastardi senza gloria»<br />
«Il nastro bianco»</p>
<p><strong>COSTUMI</strong><br />
«Bright Star»<br />
«Coco avant Chanel»<br />
«Parnassus»<br />
«Nine»<br />
«The Young Victoria»</p>
<p><strong>MONTAGGIO</strong><br />
«Avatar»<br />
«District 9»<br />
«The Hurt Locker»<br />
«Bastardi senza gloria»<br />
«Precious»</p>
<p><strong>MAKE UP</strong><br />
«Il Divo»<br />
«Star Trek»<br />
«The Young Victoria»</p>
<p><strong>COLONNA SONORA</strong><br />
«Avatar»<br />
«Fantastic Mr. Fox»<br />
«The Hurt Locker»<br />
«Sherlock Holmes»<br />
«Up»</p>
<p><strong>CANZONE</strong><br />
«Almost There» da «La principessa e il ranocchio»<br />
«Down In New Orleans» da «La principessa e il ranocchio»<br />
«Loin de Paname» da «Paris 36»<br />
«Take It All» da «Nine»<br />
«The Weary Kind» da «Crazy Heart»</p>
<p><strong>EFFETTI SPECIALI VISIVI</strong><br />
«Avatar»<br />
«District 9»<br />
«Star Trek»</p>
<p><strong>EFFETTI SPECIALI SONORI</strong><br />
«Avatar»<br />
«The Hurt Locker»<br />
«Bastardi senza gloria»<br />
«Star Trek»<br />
«Transformers 2»</p>
<p><strong>SUONO</strong><br />
«Avatar»<br />
«The Hurt Locker»<br />
«Bastardi senza gloria»<br />
«Star Trek»<br />
«Up»</p>
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		<title>«Baarìa» di Tornatore escluso dalla corsa all&#8217;Oscar per il miglior film in lingua straniera</title>
		<link>http://www.sorrisi.com/2010/01/21/%c2%abbaaria%c2%bb-di-tornatore-escluso-dalla-corsa-alloscar-per-il-miglior-film-in-lingua-straniera/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 07:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Mustara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[HP Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[baaria]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe tornatore]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest'anno il cinema italiano non avrà un suo film in gara per l'Oscar. «Baarìa», infatti, non figura nella lista dei nove semifinalisti per la categoria «Miglior film in lingua straniera», comunicata mercoledì dall'Academy. La delusione per Giuseppe Tornatore e il suo kolossal ambientato in Sicilia arriva tre giorni dopo il mancato Golden Globe, andato al tedesco «Il raggio bianco»...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_42664" class="wp-caption aligncenter" style="width: 515px"><img class="size-full wp-image-42664" title="tornatore1" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2010/01/tornatore1.jpg" alt="Giuseppe Tornatore (foto Kikapress)" width="505" height="360" /><p class="wp-caption-text">Giuseppe Tornatore (foto Kikapress)</p></div>
<p>Anche quest&#8217;anno il cinema italiano non avrà un suo film in gara per l&#8217;Oscar. <strong>«Baarìa»</strong>, infatti, non figura nella lista dei nove semifinalisti per la categoria <strong>«Miglior film in lingua straniera»,</strong> comunicata mercoledì dall&#8217;Academy. La delusione per <strong>Giuseppe Tornatore</strong> e il suo kolossal ambientato in Sicilia arriva tre giorni dopo il mancato Golden Globe, andato al tedesco «Il raggio bianco».</p>
<p>La <strong>cinquina finale</strong> sarà annunciata il 2 febbraio, assieme alle nomination di tutte le altre categorie. Gli Oscar saranno consegnati a Hollywood il 7 marzo.</p>
<p> I nove semifinalisti, scelti da una commissione ristretta che ha visto tutte le 65 proposte arrivate all&#8217;Academy, sono: <strong>«Il raggio bianco» (Germania),  «Un Prophete» (Francia), «Ajami» (Israele), «Samson &amp; Delilah» (film australiano in lingua aborigena), «The Milk of Sorrow» (Perù), «El Secreto de Sus Ojos» (Argentina), «The World Is Big and Salvation Lurks Around the Corner» (Bulgaria), «Kelin» (Kazakhstan) e «Winter in Wartime» (Olanda).</strong></p>
<p> Neppure l&#8217;acclamato «Gomorra», lo scorso anno, riuscì a entrare nella rosa dei semifinalisti. Per trovare un film italiano nominato all&#8217;Oscar bisogna tornare al 2006, l&#8217;anno della nomination a <strong>«La bestia nel cuore»</strong> di Roberto Faenza. L&#8217;ultimo trionfo, invece, è del 1999, quando <strong>«La vita è bella»</strong> di Roberto Benigni vinse non solo come miglior film in lingua straniera ma anche per il  miglior attore protagonista  e la miglior colonna sonora.</p>
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		<title>Oscar 2009, il trionfo di «The Millionaire». Migliori attori Sean Penn e Kate Winslet</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 06:13:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Mustara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[hugh jackman]]></category>
		<category><![CDATA[kate winslet]]></category>
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		<description><![CDATA[Era scritto. «The Millionaire» ha trionfato nella 81ª notte degli Oscar, uscendo dal Kodak Theatre di Hollywood con la statuetta per il miglior film e altri sette trofei: regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, canzone, colonna sonora, suono. Il film di Danny Boyle, ambientato a Mumbai (India), era il favorito della vigilia, avendo già vinto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_26235" class="wp-caption alignnone" style="width: 585px"><img class="size-large wp-image-26235" title="the-millionaire" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2009/02/the-millionaire-575x383.jpg" alt="the-millionaire" width="575" height="383" /><p class="wp-caption-text">Gli attori Dev Patel, Frida Pinto, Madhur Mittal e il regista Danny Boyle (foto Kikapress)</p></div>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Era scritto. <strong>«The Millionaire»</strong> ha trionfato nella 81ª notte degli Oscar, uscendo dal Kodak Theatre di Hollywood con la statuetta per il <strong>miglior film</strong> e altri sette trofei: regia, sceneggiatura non originale, fotografia, montaggio, canzone, colonna sonora, suono. Il film di <strong>Danny Boyle</strong>, ambientato a Mumbai (India), era il favorito della vigilia, avendo già vinto tutti gli altri riconoscimenti pre-Oscar (tra gli altri, il Golden Globe e il Director&#8217;s Guild Award).</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">La storia di un ragazzo delle baraccopoli che arriva alla domanda finale di «Chi vuol essere milionario» si scontrava con le 13 nomination di <strong>«Il curioso caso di Benjamin Button»</strong>. Il film con Brad Pitt si è dovuto accontentare delle tre statuette ottenute per la direzione artistica, il make up e gli  effetti speciali visivi.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Nel duello per l&#8217;Oscar al <strong>miglior attore protagonista</strong>, <strong>Sean Penn</strong> di «Milk» ha battuto il rinato <strong>Mickey Rourke</strong> di «The Wrestler», bissando così il trionfo del 2004, quando vinse per «Mystic River». Dopo 6 nomination in 13 anni, è finalmente arrivato il primo Oscar per <strong>Kate Winslet</strong>, straordinaria protagonista di «The Reader».</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Nel circolo dei vincitori entra per la prima volta anche <strong>Penelope Cruz</strong>, migliore attrice non protagonista per «Vicky Cristina Barcelona». I genitori e la sorella del compianto <strong>Heath Ledger</strong> hanno ritirato il premio vinto dall&#8217;attore per il ruolo di Joker in «Il cavaliere oscuro».</p>
<p>Presentata da un ottimo <strong>Hugh Jackman</strong>, la cerimonia ha offerto un grande spettacolo che ha entusiasmato la platea come non succedeva da anni. Unica presenza italiana, <strong>Sophia Loren</strong>, che ha annunciato la nomination di Meryl Streep nella categoria «migliore attrice».</p>
<p>Ecco l&#8217;elenco completo dei vincitori:</p>
<p><strong>FILM</strong><br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong>REGIA</strong><br />
Danny Boyle &#8211; «The Millionaire»</p>
<p><strong>ATTORE PROTAGONISTA</strong><br />
Sean Penn in «Milk»</p>
<p><strong>ATTRICE PROTAGONISTA</strong><br />
Kate Winslet in «The Reader»</p>
<p><strong>ATTORE NON PROTAGONISTA</strong><br />
Heath Ledger in «Il cavaliere oscuro»</p>
<p><strong>ATTRICE NON PROTAGONISTA</strong><br />
Penélope Cruz in «Vicky Cristina Barcelona»</p>
<p><strong>FILM IN LINGUA STRANIERA</strong><br />
Giappone, «Departures»</p>
<p><strong>FILM D&#8217;ANIMAZIONE</strong><br />
«WALL-E»</p>
<p><strong>SCENEGGIATURA ORIGINALE</strong><br />
«Milk»</p>
<p><strong>SCENEGGIATURA NON ORIGINALE</strong><br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong>MONTAGGIO</strong><br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong>FOTOGRAFIA</strong><br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong>DIREZIONE ARTISTICA</strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»</p>
<p><strong>COSTUMI</strong><br />
«La duchessa»</p>
<p><strong>COLONNA SONORA</strong><br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong>CANZONE</strong><br />
«Jai Ho» da «The Millionaire»</p>
<p><strong>MAKEUP</strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»</p>
<p><strong>EFFETTI SPECIALI VISIVI</strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»</p>
<p><strong>EFFETTI SPECIALI SONORI</strong><br />
«Il cavaliere oscuro»</p>
<p><strong>SUONO</strong><br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong>DOCUMENTARIO</strong><br />
«Man On Wire»</p>
<p><strong>DOCUMENTARIO BREVE</strong><br />
«Smile Pinki»</p>
<p><strong>CORTOMETRAGGIO</strong><br />
«Spielzeugland»</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong>CORTOMETRAGGIO ANIMATO</strong><br />
«La Maison En Petits Cubes»</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il premio Oscar Kevin Spacey sul palco dell’Ariston</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 23:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Soragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[kevin spacey]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>
		<category><![CDATA[sanremo]]></category>

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		<description><![CDATA[È l&#8217;attore americano Kevin Spacey l&#8217;ultimo «colpo» di Paolo Bonolis per il suo Festival. L&#8217;attore del New Jersey, ma cresciuto a Los Angeles, premio Oscar nel 1996 come miglior attore non protagonista per «I soliti sospetti» e premio Oscar come migliore attore nel 2000 per «American Beauty» è il superospite della serata di giovedì 19 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_24176" class="wp-caption alignright" style="width: 284px"><img class="size-full wp-image-24176" title="Kevin Spacey" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2009/02/kevin_spacey.jpg" alt="Kevin Spacey" width="274" height="400" /><p class="wp-caption-text">Kevin Spacey</p></div>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">È l&#8217;attore americano <strong>Kevin Spacey</strong> l&#8217;ultimo «colpo» di Paolo Bonolis per il suo Festival. L&#8217;attore del New Jersey, ma cresciuto a Los Angeles, premio Oscar nel 1996 come miglior attore non protagonista per «I soliti sospetti» e premio Oscar come migliore attore nel 2000 per «American Beauty» è il <strong>superospite della serata di giovedì 19 febbraio</strong>. Suo ultimo film «21: I geni della truffa», la storia di sei<br />
studenti e del loro professore che sbancarono Las Vegas.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
]]></content:encoded>
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		<title>Oscar 2009: Benjamin Button ha fatto 13</title>
		<link>http://www.sorrisi.com/2009/02/09/oscar-2009-le-nomination-benjamin-button-ha-fatto-13/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 16:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[HP Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[oscar]]></category>

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		<description><![CDATA[Il film di David Fincher con Brad Pitt ottiene 13 candidature, ma per la vittoria finale il più accreditato è il dramma di Danny Boyle ambientato a Mumbai
Questa mattina all&#8217;alba, quando in Italia erano le 14.40, sono state annunciate al Samuel Goldwyn Theatre di Beverly Hills le nomination all&#8217;Oscar, il premio cinematografico più prestigioso al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_87" class="wp-caption alignnone" style="width: 585px"><img class="size-large wp-image-87" title="oscar 2009" src="http://www.sorrisi.com/wp-content/uploads/2009/01/oscar_2008_wallpaper_2-575x396.jpg" alt="tutte le nomination 2009 -2008 in realtà-" width="575" height="396" /><p class="wp-caption-text">tutte le nomination 2009 -2008 in realtà-</p></div>
<p><strong>Il film di David Fincher con Brad Pitt ottiene 13 candidature, ma per la vittoria finale il più accreditato è il dramma di Danny Boyle ambientato a Mumbai</strong></p>
<p>Questa mattina all&#8217;alba, quando in Italia erano le 14.40, sono state annunciate al Samuel Goldwyn Theatre di Beverly Hills le nomination all&#8217;Oscar, il premio cinematografico più prestigioso al mondo, assegnato ogni anno dall&#8217;Academy of Motion Pictures Arts &amp; Sciences. L&#8217;attore <strong>Forest Whitaker</strong> ha letto l&#8217;elenco dei candidati, scelti tra tutti i film usciti negli Stati Uniti nel corso del 2008. Quest&#8217;anno il pieno di nomination, 13, lo ha fatto <strong>«Lo strano caso di Benjamin Button»</strong> di David Fincher, con Brad Pitt nei panni di un uomo che nasce vecchio e ringiovanisce col passare degli anni. A contendergli il trofeo più importante, quello per il miglior film, sono il favorito <strong>«The Millionaire»</strong> di Danny Boyle (10 nomination, già vincitore del Golden Globe), <strong>«Milk»</strong> di Gus Van Sant, <strong>«The Reader»</strong> di Stephen Daldry, e <strong>«Frost/Nixon»</strong> di Ron Howard.<br />
Come previsto, <strong>Sean Penn</strong>, straordinario interprete di Harvey Milk (primo gay americano a essere eletto a un&#8217;alta carica istituzionale) ha ottenuto la nomination come <strong>miglior attore protagonista</strong>. Il suo rivale più accreditato è <strong>Mickey Rourke</strong> di «The Wrestler», mentre hanno poche chance <strong>Brad Pitt</strong>, alla sua prima nomination da protagonista,  Frank Langella («Frost/Nixon») e Richard Jenkins («L&#8217;ospite inatteso»).<br />
La corsa all&#8217;Oscar per la <strong>migliore attrice protagonista</strong>, invece, propone la sfida tra una regina e una principessa del grande schermo, <strong>Meryl Streep</strong> e <strong>Kate Winslet</strong>. La prima è stata nominata (è la 14ª volta) per la sua performance ne <strong>«Il dubbio»</strong>, in cui veste i panni di una suora; la Winslet, invece, è in corsa grazie a <strong>«The Reader»</strong> e non per «Revolutionary Road», il film della riunione con Leonardo DiCaprio. Le altre nominate con Meryl e Kate sono <strong>Anne Hathaway</strong> («Rachel sta per sposarsi»), <strong>Angelina Jolie</strong> («Changeling») e <strong>Melissa Leo</strong> («Frozen River»). Tra i non protagonisti, spicca la nomination postuma di Heath Ledger, la cui interpretazione del Joker in «Il cavaliere oscuro» è già entrata nella storia del cinema.<br />
I premi verranno consegnati <strong>domenica 22 febbraio</strong> (in Italia andrà in onda su <strong>Sky Cinema 1</strong>) durante la tradizionale «Notte delle stelle» che quest&#8217;anno sarà condotta da Hugh Jackman.</p>
<p>Ecco l&#8217;elenco completo delle nomination</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">FILM</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«The Millionaire»<br />
«The Reader»<br />
«Milk»<br />
«Frost/Nixon»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">REGIA</span></strong><br />
Ron Howard &#8211; «Frost/Nixon»<br />
Danny Boyle &#8211; «The Millionaire»<br />
Stephen Daldry &#8211; «The Reader»<br />
David Fincher &#8211; «Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
Gus Van Sant &#8211;  «Milk»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">ATTORE PROTAGONISTA</span></strong><br />
Richard Jenkins in «L&#8217;ospite inatteso»<br />
Sean Penn in «Milk»<br />
Brad Pitt in «Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
Frank Langella in «Frost/Nixon»<br />
Mickey Rourke in «The Wrestler»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">ATTRICE PROTAGONISTA</span></strong><br />
Kate Winslet in «Revolutionary Road»<br />
Meryl Streep in «Il dubbio»<br />
Anne Hathaway in «Rachel sta per sposarsi»<br />
Angelina Jolie in «Changeling»<br />
Melissa Leo in «Frozen River»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">ATTORE NON PROTAGONISTA</span></strong><br />
Josh Brolin in «Milk»<br />
Robert Downey Jr. in «Tropic Thunder»<br />
Philip Seymour Hoffman in «Il dubbio»<br />
Heath Ledger in «Il cavaliere oscuro»<br />
Michael Shannon in «Revolutionary Road»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">ATTRICE NON PROTAGONISTA</span></strong><br />
Amy Adams in «Il dubbio»<br />
Penélope Cruz in «Vicky Cristina Barcelona»<br />
Viola Davis in «Il dubbio»<br />
Taraji P. Henson in «Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
Marisa Tomei in «The Wrestler»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">FILM IN LINGUA STRANIERA</span></strong><br />
Austria, «Revanche»<br />
Francia, «La classe»<br />
Germania «La banda Baader Meinhof»<br />
Israele, «Valzer con Bashir»<br />
Giappone,  «Departures»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">FILM D&#8217;ANIMAZIONE</span></strong><br />
«WALL-E»<br />
«Bolt»<br />
«Kung Fu Panda»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">SCENEGGIATURA ORIGINALE</span></strong><br />
«Frozen River»<br />
«Milk»<br />
«La felicità porta fortuna»<br />
«In Bruges»<br />
«WALL-E»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">SCENEGGIATURA NON ORIGINALE</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il dubbio»<br />
«Frost/Nixon»<br />
«The Reader»<br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">MONTAGGIO</span></strong><br />
«Frost/Nixon»<br />
«Milk»<br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">FOTOGRAFIA</span></strong><br />
«Changeling»<br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«The Reader»<br />
«The Millionaire»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">DIREZIONE ARTISTICA</span></strong><br />
«Changeling»<br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«La duchessa»<br />
«Revolutionary Road»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">COSTUMI</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Australia»<br />
«La duchessa»<br />
«Revolutionary Road»<br />
«Milk»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">COLONNA SONORA</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«WALL-E»<br />
«Defiance»<br />
«The Millionaire»<br />
«Milk»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">CANZONE</span></strong><br />
«Jai Ho» da «The Millionaire»<br />
«O Saya» da «The Millionaire»<br />
«Down To Earth» da «WALL-E»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">MAKEUP</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«Hellboy II»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">EFFETTI SPECIALI VISIVI</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«Iron Man»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">EFFETTI SPECIALI SONORI</span></strong><br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«Wanted»<br />
«Iron Man»<br />
«The Millionaire»<br />
«WALL-E»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">SUONO</span></strong><br />
«Lo strano caso di Benjamin Button»<br />
«Il cavaliere oscuro»<br />
«The Millionaire»<br />
«WALL-E»<br />
«Wanted»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">DOCUMENTARIO</span></strong><br />
«The Betrayal»<br />
«Encounters At The End Of The World»<br />
«The Garden»<br />
«Man On Wire»<br />
«Trouble The Water»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">DOCUMENTARIO BREVE</span></strong><br />
«The Conscience Of Nhem En»<br />
«The Final Inch»<br />
«Smile Pinki»<br />
«The Witness»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">CORTOMETRAGGIO</span></strong><br />
«Aud Fer Strecke»<br />
«Manon On The Asphalt»<br />
«New Boy»<br />
«Spielzeugland»<br />
«The Pig»</p>
<p><strong><span style="color: #3399cc;">CORTOMETRAGGIO ANIMATO</span></strong><br />
«La Maison En Petits Cubes»<br />
«Lavatory &#8211; Lovestoryt<br />
«Oktapodi»<br />
«This Way Up»<br />
«Presto»</p>
<p><strong>Per saperne di più&#8230;</strong><br />
<a class="testonero" href="http://www.oscar.com/" target="_blank">Il sito ufficiale degli Oscar</a></p>
]]></content:encoded>
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