12 Aprile 2009 | 00:29

A casa di Alessandra, la vincitrice di Amici

In attesa di tornare su Canale 5 per il concerto in diretta da Lecce, slittato al 16 aprile, Alessandra Amoroso apre le porte della sua casa a Sorrisi. In un'intervista esclusiva, la trionfatrice del talent show di Maria De Filippi rivela timori e speranze di un'ex commessa determinata a realizzare i propri sogni...

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A casa di Alessandra, la vincitrice di Amici

In attesa di tornare su Canale 5 per il concerto in diretta da Lecce, slittato al 16 aprile, Alessandra Amoroso apre le porte della sua casa a Sorrisi. In un'intervista esclusiva, la trionfatrice del talent show di Maria De Filippi rivela timori e speranze di un'ex commessa determinata a realizzare i propri sogni...

Foto: LECCE ALESSANDRA AMOROSO VINCITRICE AMICI 2009 IN CASA CON LA FAMIGLIA

12 Aprile 2009 | 00:29 di

Alessandra Amoroso con il padre Walter e la madre Angela
Alessandra Amoroso con il padre Walter e la madre Angela

sLa prima volta che Alessandra Amoroso è tornata nella sua Lecce da vincitrice di «Amici» è salita in casa di nascosto, passando dal garage. Ad attenderla davanti alla sua abitazione erano in tanti tra concittadini, ex compagni di scuola e curiosi. Per l’occasione qualcuno ha tappezzato l’ingresso del condominio dove ha sempre vissuto la ragazza, prima dell’avventura televisiva, di palloncini blu e bianchi, mentre il campanello continuava a suonare e il telefono dell’appartamento al terzo piano non smetteva di squillare tanto che alla fine è stato staccato.

Potenza della popolarità di cui la protagonista, questa ventiduenne dalla voce black, ancora fatica a rendersi conto. E insieme con lei il resto della famiglia: mamma Angela, impiegata, papà Walter, pensionato, e le due sorelle Francesca, commessa di 28 anni, e Marianna, 17, studentessa. «È un bellissimo sogno» racconta la signora Amoroso preparando il caffè in cucina mentre la figlia è in salotto a posare per gli scatti del fotografo. «La felicità di Alessandra è la mia. L’ho sempre sostenuta, ma durante le dirette in studio cercavo di camuffarmi tra il pubblico per non farla emozionare». «Io all’inizio invece ero molto scettico» aggiunge il papà. Spiega la figlia: «Non accettava il fatto che avessi lasciato il lavoro di commessa, con cui guadagnavo 1.150 euro al mese, per cantare in tv. Era preoccupato per il mio futuro». E del resto tra padre e figlia in passato non sono mancati i contrasti. «Alessandra è uno spirito libero, le imposizioni le sono sempre state strette. Usciva  tutte le sere tornando molto tardi e a me questo non stava bene» dice il signor Walter. «Adesso che andrà a vivere a Roma voglio che lei sappia che noi saremo comunque a sua disposizione».


Alessandra, è vero che litigavi con tuo padre sugli orari di rientro?

«Sì, lavoravo tutto il giorno e la sera avevo voglia di rilassarmi e di divertirmi».
A che ora sei rincasata il giorno del ritorno a Lecce dopo la vittoria?
«Alle 7 di mattina. Sono uscita con il mio gruppo storico di amici e siamo andati a festeggiare nella nostra solita piazzetta».
Hai già la percezione che la tua vita sia cambiata?
«So che è cambiata, ma ancora non riesco ad accettarlo pienamente. Non avrò più la stessa libertà di prima, dovrò stare attenta ai paparazzi e, soprattutto, devo entrare nel meccanismo».
Al primo impatto quale idea ti stai facendo del mondo della tv?
«È un mezzo strano: io non ne ho mai avuto il mito».
Eppure avevi già provato quattro anni fa a entrare ad «Amici».
«Sì, ma per inseguire il mio sogno di cantare».
Ti sei accorta presto di avere questo talento?
«Sin dai tempi della scuola elementare. Venivo coinvolta negli spettacoli e facevo sempre la solista».
Pensi di avere effettivamente meritato la vittoria?
«Sì, perché no? Ma anche Valerio aveva le carte in regola per vincere e anche Pedro che rappresenta proprio l’emblema della scuola di “Amici”».
Il consiglio più importante ricevuto da Maria De Filippi?
«È materna, mi tratta come una figlia. Mi ha detto di godermi questo momento e di stare attenta».
La vincita ti ha portato un premio di 200 mila euro. Qual è il tuo rapporto con il denaro?
«Sono una spendacciona, soprattutto in scarpe e vestiti. Vorrei usarne una parte per comprare una casa mentre con i 50 mila della borsa di studio penso di iscrivermi alla scuola di Luca Jurman».
Quali sono ora le tue aspettative professionali?
«Esibirmi dal vivo, vendere tanti dischi ed emozionare il pubblico».
Sei soddisfatta del tuo primo disco?
«Sì, molto: contiene canzoni d’amore nelle quali mi riconosco».
Ti piacerebbe pubblicarlo e lavorare anche all’estero?
«Magari, anche se ho una paura tremenda dell’aereo. L’ho preso per la prima volta in vita mia solo qualche giorno fa».
Quindi neanche vacanze fuori?
«Invece sì. Vorrei andare con le mie migliori amiche, Ilaria e Nicoletta, a Las Vegas e poi a New York a sentire i cori gospel delle chiese di Harlem».
Solo amiche? Il fidanzato?
«Non ce l’ho più da un anno. Ma spero di trovare una persona capace di starmi accanto. A me piace dare tanto nei rapporti. Al mio ragazzo chiedo di essere semplice, intelligente e con la passione del ballo, una cosa che adoro. In discoteca mi scateno per ore».
Una tua follia d’amore?
«Un murales che ho fatto per il mio ex a San Cataldo, qui vicino Lecce. Era un modo per ringraziarlo e lui sa perché».

di Dario Maltese