19 Marzo 2011 | 11:26

Al via il MotoMondiale, diretta su Italia 1 e Mediaset Premium

Per il quarto anno consecutivo sarà il circuito di Losail (Qatar) a celebrare, in notturna, il primo atto del MotoMondiale 2011. La stagione della classe MotoGP, che si apre domani per concludersi il 6 novembre a Valencia, si articola in 18 Gran Premi. Ecco come seguirli in tv...

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Al via il MotoMondiale, diretta su Italia 1 e Mediaset Premium

Per il quarto anno consecutivo sarà il circuito di Losail (Qatar) a celebrare, in notturna, il primo atto del MotoMondiale 2011. La stagione della classe MotoGP, che si apre domani per concludersi il 6 novembre a Valencia, si articola in 18 Gran Premi. Ecco come seguirli in tv...

Foto: (KIKA) Ð SEPANG - "Non possiamo essere soddisfatti di queste prove, perchŽ non abbiamo raggiunto gli obiettivi che volevamo, ovvero chiudere intorno alla sesta posizione e soprattutto con un distacco pi ridotto", ha dichiarato Valentino Rossi al termine della tre giorni di test in Malesia. "Invece siamo a un secondo e otto e, anche come passo, siamo indietro. Il primo giorno pensavamo che si potesse fare, siamo partiti bene e siamo riusciti a far lavorare la moto anche con le gomme dure, una cosa positiva. Poi per˜ non abbiamo fatto passi in avanti". Il Dottore si  congedato dal circuito di Sepang con l'undicesima prestazione complessiva. Ben lontano dal miglior tempo dalla Honda Hrc di Casey Stoner. Ci ha pensato Marco Simoncelli a tenere alto il nome dell'Italia, realizzando il terzo tempo. Azhar A Rahim/DX©kikapress.com

19 Marzo 2011 | 11:26 di

Valentino Rossi (foto Kikapress)

Per il quarto anno consecutivo sarà il circuito di Losail (Qatar) a celebrare, in notturna, il primo atto del MotoMondiale 2011. La stagione della classe MotoGP, che si apre domani per concludersi il 6 novembre a Valencia, si articola in 18 Gran Premi. Due gli appuntamenti che gli appassionati italiani delle due ruote possono già fissare in agenda: il 3 luglio, giorno del GP d’Italia al Mugello, e il 4 settembre, data del GP di San Marino a Misano. Da quest’anno i fornitori di centralina del motore, gomme, lubrificanti e benzina saranno gli stessi per tutte le squadre. Le altre novità regolamentari riguardano il numero delle sessioni di prove, che passano a quattro (tre di libere e una di qualifiche), e la griglia di partenza delle classi Moto2 e 125cc con file da tre moto ciascuna (non più quattro), come avviene già per la MotoGP.

Nella classe regina i riflettori sono ancora una volta puntati su Valentino Rossi, nove volte campione del Mondo. Che vinca o perda è sempre lui l’uomo copertina, fiore all’occhiello del made in Italy, soprattutto ora che corre per l’italianissima Ducati. Reduce da una stagione sfortunata, pesantemente condizionata dall’incidente nella seconda sessione di prove libere del GP d’Italia, il centauro di Tavullia è in cerca di riscatto. Ma i dubbi sulla sua condizione fisica, non ancora ottimale dopo l’operazione alla spalla sinistra cui si è sottoposto lo scorso 14 novembre, e i problemi di assetto della nuova Ducati Desmosedici Gp11, certificati dai deludenti test invernali, non depongono certo a suo favore. E così, almeno in questo inizio di stagione, il “Dottore” è costretto a vestire i panni non della lepre, ma dell’inseguitore. I favori della vigilia ricadono infatti su altri piloti.

Il nome più gettonato è quello di Jorge Lorenzo, campione del Mondo in carica. Lo spagnolo della Yamaha, ex compagno di Valentino, è reduce da un 2010 trionfale in cui ha vinto ben nove Gran Premi, la metà di quelli in calendario. A lui si affida il team giapponese per centrare il quarto titolo mondiale consecutivo, sia nella classifica piloti che in quella costruttori. Subito a ruota troviamo Casey Stoner, campione iridato nel 2007, da quest’anno in sella alla Honda. Un sodalizio garanzia di spettacolo come dimostrano i tempi record fatti registrare dal pilota australiano nei test di Sepang, in Malesia, che hanno preceduto di tre settimane il via della nuova stagione. Promette battaglia anche il suo compagno di squadra, Dani Pedrosa. Dopo aver collezionato negli ultimi quattro anni due terzi e due secondi posti, lo spagnolo punta senza mezze misure al titolo.

Oltre che su Valentino, le speranze dei tifosi italiani sono riposte su altri tre piloti. Su tutti, Marco Simoncelli. Dopo una prima stagione di apprendistato nella classe regina, il centauro del team faentino (satellite della Honda) diretto da Fausto Gresini, non può più nascondersi. Discorso che vale anche per Andrea Dovizioso (Honda), alla sua quarta stagione in MotoGP, ancora fermo all’unico successo ottenuto nel 2009 sul circuito inglese di Donington. Da Loris Capirossi (Ducati) ci si aspetta invece il classico colpo di coda, che possa incorniciare degnamente una carriera iniziata, tra i professionisti, nel 1990.

COME SEGUIRE IL MOTOMONDIALE IN TV

Anche quest’anno il MotoMondiale è una esclusiva Mediaset. Su Italia 1, la sintesi delle prove libere del venerdì, e la diretta delle qualifiche del sabato e delle gare della domenica. La telecronaca è affidata sempre a Guido Meda e Loris Reggiani. Ai box Alberto Porta e Paolo Beltramo. Alla fine della cerimonia di premiazione l’appuntamento è invece con «Fuori Giri», condotto da Franco Bobbiese. Su Mediaset Premium, sempre in diretta, nel formato 16:9, anche le prove libere del giovedì e del venerdì, oltre al warm-up della domenica. La telecronaca del Motomondiale su Premium MotoGP è affidata a Giulio Rangheri, mentre il commento tecnico è di Max Temporali. Ai box, Alen Bollini. L’intera stagione del Motomondiale è inclusa nel pacchetto «Calcio». In alternativa, è disponibile la «Formula weekend» al costo di 10 Euro.