07 Gennaio 2015 | 13:43

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Facciamo una foto insieme?

La parola del 2014, dicono gli esperti, è stata «selfie», che indica la foto, o meglio l’autoscatto, che ci facciamo col cellulare, preferibilmente con una star: è una febbre che mi ha preso, lo confesso...

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Facciamo una foto insieme?

La parola del 2014, dicono gli esperti, è stata «selfie», che indica la foto, o meglio l’autoscatto, che ci facciamo col cellulare, preferibilmente con una star: è una febbre che mi ha preso, lo confesso...

07 Gennaio 2015 | 13:43 di Aldo Vitali

La parola del 2014, dicono gli esperti, è stata «selfie», che indica la foto, o meglio l’autoscatto, che ci facciamo col cellulare, preferibilmente con una star: è una febbre che mi ha preso, lo confesso, e anche «approfittando» di Sorrisi nel mio telefonino c’è una collezione di foto che immortala me (sempre con la faccia un po’ da fesso, perché un po’ la cosa continua a imbarazzarmi) accanto a cantanti, attori e calciatori (ma il mio selfie preferito, ovviamente, è quello preziosissimo con papa Francesco).

I selfie hanno di fatto sostituito gli autografi, anche se già che ci sono io chiedo alla star il pacchetto completo, foto+autografo con dedica. La maggior parte dei divi accetta senza fare storie, ma il problema per i «collezionisti» è: dove trovo le star?

In questo numero Barbara Mosconi è andata a cercarle nel luogo dove sono più… vulnerabili: il teatro. Molti personaggi della tv, infatti, tra una fiction e un varietà si dedicano al palcoscenico. E lì per loro non c’è scampo: finito lo spettacolo devono per forza uscire dall’«ingresso artisti» e di solito sono molto disponibili, anche perché chi chiede loro una foto si è appena spellato le mani per applaudirli. Quindi, andate a pag. 46 e prendete appunti. Poi scattate il vostro selfie e, se vi va, mandatecelo in redazione. Così magari inauguriamo una nuova rubrica.