11 Dicembre 2012 | 08:34

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: evviva, ridanno Pretty Woman in tv

Ci sono film che non mi stancherei mai di vedere e per fortuna quando si avvicina Natale la tv sceglie proprio tra questi «sempreverdi». Il mio preferito in assoluto è «Pretty Woman», che Raiuno trasmette mercoledì per la millesima volta (esagero, ma mica tanto, siamo ormai a oltre 20 repliche in prima serata)...

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Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: evviva, ridanno Pretty Woman in tv

Ci sono film che non mi stancherei mai di vedere e per fortuna quando si avvicina Natale la tv sceglie proprio tra questi «sempreverdi». Il mio preferito in assoluto è «Pretty Woman», che Raiuno trasmette mercoledì per la millesima volta (esagero, ma mica tanto, siamo ormai a oltre 20 repliche in prima serata)...

Foto: Direttore di TV Sorrisi e Canzoni

11 Dicembre 2012 | 08:34 di

Ci sono film che non mi stancherei mai di vedere e per fortuna quando si avvicina Natale la tv sceglie proprio tra questi «sempreverdi». Il mio preferito in assoluto è «Pretty Woman», che Raiuno trasmette mercoledì 12 dicembre per la millesima volta (esagero, ma mica tanto, siamo ormai a oltre 20 repliche in prima serata). Io di «Pretty Woman» ho il vhs, il dvd, il file sul computer (e lì non lo guardo mai). Quando però viene trasmesso in tv, evviva! Riecco il direttore d’albergo burbero ma in fondo buono, la scena in cui Julia Roberts torna a fare shopping vendicandosi delle odiose commesse con la puzza sotto il naso, il pianto alla «Traviata», il pugno in faccia che Richard Gere molla all’ex amico-aiutante, il finale con le vertigini della scala antincendio…

Sì, lo conosco a memoria! Eppure, sono paralizzato sul divano anche durante la pubblicità. E poi, in casa ci dividiamo le passioni: Richard per mia moglie e mia figlia, Julia per me (volendo, ci sono anche i cavalli della scena del campo di polo per Nina, il mio jack russell, e la succulente colazione al grand hotel per Bobo, il golden retriever). Pensate che sia strano io? Allora vuol dire che sono strani almeno quattro milioni di italiani, che come me ogni volta fanno vincere la serata a Richard e Julia. Ora, volendo fare gli psicologi si potrebbe dire che questo film è una favola (Cenerentola, in particolare), che in fondo siamo tutti bambini in cerca di sogni eccetera eccetera. Ma io non voglio fare lo psicologo.

av@mondadori.it
@aldovitali