07 Maggio 2013 | 05:39

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: «La nostra fantasia è più forte del 3D»

Devo a due interviste di questo numero il mio buonumore di oggi: quelle ad Andrea Camilleri e a Bruno Vespa. Il «papà» di Montalbano mi ha fatto molto ridere quando ha raccontato la sua lotta col «correttore automatico» del computer. Vespa invece ha posato per Sorrisi tra i modellini ...

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: «La nostra fantasia è più forte del 3D»

Devo a due interviste di questo numero il mio buonumore di oggi: quelle ad Andrea Camilleri e a Bruno Vespa. Il «papà» di Montalbano mi ha fatto molto ridere quando ha raccontato la sua lotta col «correttore automatico» del computer. Vespa invece ha posato per Sorrisi tra i modellini ...

Foto: Direttore di TV Sorrisi e Canzoni

07 Maggio 2013 | 05:39 di Aldo Vitali

Devo a due interviste che trovate su questo numero di Sorrisi il mio buonumore di oggi: quelle ad Andrea Camilleri e a Bruno Vespa. Il «papà» del commissario Montalbano (che ci ha aperto le porte della sua casa) mi ha fatto molto ridere quando ha raccontato la sua lotta col «correttore automatico» del computer, quello che se scrivi «fimmina» te lo corregge in «femmina» (e tutta l’atmosfera siciliana va a farsi benedire). Il grande scrittore ha dovuto chiamare un tecnico per… correggere il correttore e convincere il suo computer ad accettare quello che, nel suo ottuso cervello di macchina, scambiava per errore (e invece era poesia).

Bruno Vespa, invece, lo ringrazio per la foto che vedete a pag. 44: il grande giornalista ha posato per Sorrisi tra i modellini che usa spesso a Porta a Porta per rendere più chiari i fatti di cui parla. «Ecco i miei gioielli» sembra dire. E io aggiungo: poteva farsi preparare dei modellini elettronici, in video 3D, con effetti speciali generati dal computer, eccetera. Invece, ha scelto il 3D reale, quello fatto di legno e spigoli, di chiodi e colla.

Volevo arrivare a dire questo: viva i computer, ci mancherebbe, ma viva anche il coraggio di farne a meno quando sono inutili o dannosi. Perché talvolta è solo una questione di pigrizia: è più comodo chiedere al computer di sostituirsi alla nostra fantasia. Ma senza quella non nascono né i «cabasisi» di Montalbano né gli straordinari «giocattoli» di Porta a Porta.