23 Dicembre 2012 | 15:15

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: lo stress del Natale finisce a Natale

Oh cavolo! Proprio mentre sto iniziando a scrivere questo editoriale, mi viene in mente che non ho ancora pensato al regalo per mia nipote Camilla. E a traino, ecco altre quattro o cinque persone importanti nella mia vita incomprensibilmente dimenticate nella lista dei regali...

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: lo stress del Natale finisce a Natale

Oh cavolo! Proprio mentre sto iniziando a scrivere questo editoriale, mi viene in mente che non ho ancora pensato al regalo per mia nipote Camilla. E a traino, ecco altre quattro o cinque persone importanti nella mia vita incomprensibilmente dimenticate nella lista dei regali...

23 Dicembre 2012 | 15:15 di Aldo Vitali

Oh cavolo! Proprio mentre sto iniziando a scrivere questo editoriale, mi viene in mente che non ho ancora pensato al regalo per mia nipote Camilla. E a traino, ecco altre quattro o cinque persone importanti nella mia vita incomprensibilmente dimenticate nella lista dei regali. Vabbè, ho ancora un po’ di tempo per salvarmi in corner, ma che stress! Natale sarà anche bello, ma forse deve un po’ della sua fortuna al fatto che viene alla fine della settimana più frenetica dell’anno, in cui i giorni si riducono a ore e le ore si trasformano in minuti. Invece poi, ah, che bello, arriva il 25 dicembre: negozi chiusi, strade vuote, silenzio dappertutto e la piacevole sensazione che ormai quel che è fatto è fatto. E non ci resta che goderci la pace della famiglia, l’euforia dei bambini, i film Disney in tv. E goderci anche quello stato d’animo che misteriosamente ci assale proprio a Natale e che ci induce a riflettere un po’ su di noi, sui nostri cari e sulla vita in generale.

Poi arriverà Capodanno, in cui il nostro spirito ottimista prende il sopravvento. E via coi baccanali e i propositi per l’anno nuovo (buoni, naturalmente, anche se certe volte viene la tentazione di farli un po’ cattivi, ‘sti propositi). Comunque, per spingerci ancor di più all’ottimismo, abbiamo chiesto a Susanna Schimperna, che ha preparato l’oroscopo per il 2013, di mettere una parola buona per noi con le stelle. Io sono dei Gemelli, e infatti leggo: sì, sì, tutto bene,
ma «siate prudenti nel parlare, non entrate in conflitto coi capi…». Vatti a fidare degli oroscopisti!

av@mondadori.it
@aldovitali