05 Febbraio 2013 | 00:00

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Nino, Rudy e la febbre del sabato sera

Voglio parlare di due star dei programmi del sabato sera: Nino Frassica e Rudy Zerbi. Al primo abbiamo chiesto di scriversi da solo l’articolo, perché ha una penna smaliziata e allegra. Gli abbiamo fornito due temi: «quali sono i miei migliori anni» e «quello che penso veramente di Carlo Conti»

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Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Nino, Rudy e la febbre del sabato sera

Voglio parlare di due star dei programmi del sabato sera: Nino Frassica e Rudy Zerbi. Al primo abbiamo chiesto di scriversi da solo l’articolo, perché ha una penna smaliziata e allegra. Gli abbiamo fornito due temi: «quali sono i miei migliori anni» e «quello che penso veramente di Carlo Conti»

05 Febbraio 2013 | 00:00 di

Di Sanremo avremo tempo di discutere nelle prossime settimane (vi segnalo solo che, come ogni anno, pubblichiamo da pag. 51 in anteprima e in esclusiva tutti i testi delle canzoni in gara).

Voglio invece parlare di due star dei programmi del sabato sera: Nino Frassica e Rudy Zerbi. Al primo abbiamo chiesto di scriversi da solo l’articolo, perché ha una penna smaliziata e allegra. Gli abbiamo fornito due temi: «quali sono i miei migliori anni» e «quello che penso veramente di Carlo Conti». Il risultato, secondo me, è esilarante (trovate tutto a pag. 26). Frassica è un personaggio straordinario, un po’ fuori di testa eppure al tempo stesso credibilissimo come intrattenitore e attore, pronto a moderarsi per fare squadra e dare un contributo decisivo al programma o alla fiction di cui fa parte.

Rudy Zerbi, intervistato da Fabio Forni (a pag. 24), fa il giudice con Maria De Filippi e Gerry Scotti a «Italia’s Got Talent»: qualche volta fa ridere, ma piace (tantissimo) per la sua franchezza un po’ rude (d’altronde, si chiama quasi così…). E soprattutto ha la misteriosa capacità di essere in sintonia con il telespettatore, tanto che quando commenta le esibizioni del talent sembra che ci legga nel pensiero. Nino e Rudy sono molto diversi anche anagraficamente, eppure (sembra strano dirlo) rappresentano il nuovo in tv: non sono mai scontati, ci divertono e ci tengono attaccati alla tele. Ascolti alla mano, in tv la febbre del sabato sera è tornata. E il merito è anche loro.

av@mondadori.it
@aldovitali